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1.8 LE RIVOLTE INDIPENDENTISTE IN GRECIA, BELGIO, POLONIA


1. (A) In quali Paesi europei durante la Restaurazione, prima del 1848, vi furono rivolte indipendentiste?

[In Grecia, in Belgio, in Polonia.]

2. (A) Delle tre rivolte indipendentiste in Grecia, in Belgio e in Polonia, quali andarono a buon fine?

[Quelle in Grecia e in Belgio, mentre la rivolta in Polonia fallì.]

1. LA RIVOLUZIONE NAZIONALE GRECA

3. (B) In che anno scoppiò la rivoluzione indipendentista greca?

[Nel 1821; fu quindi coeva della prima ondata di moti insurrezionali che destabilizzarono la Restaurazione.]

4. (A) Da quale Stato volevano rendersi indipendenti i Greci che nel 1821 dettero inizio a una rivoluzione nazionale?

[Dall’Impero Turco Ottomano a cui erano assoggettati da secoli.]

5. (B) Quali organizzazioni patriottiche clandestine promossero la rivoluzione indipendentista greca?

[Le Eterìe. Erano state fondate a Odessa da esuli greci alla fine del XVIII secolo. Nel 1820 ne divenne capo Alèxandros Ypilàntis che confidava nell’aiuto dello zar Alessandro I di Russia, interessato a estendere i suoi domini ai danni dell’Impero Ottomano.]

6. (C) Quali reazioni suscitò la rivolta nazionale greca nell’opinione pubblica europea?

[Suscitò forti entusiasmi tra gli intellettuali liberali e romantici europei sia perché i Greci erano fautori di una nobile causa, l’indipendenza della loro patria dal dominio straniero, sia perché erano gli eredi dell’antica cultura ellenica (greca). Furono molti gli intellettuali europei (inglesi, francesi, tedeschi, italiani…) che accorsero volontari in aiuto dei ribelli nazionalisti greci. Tra essi merita ricordare il poeta britannico Lord Byron e il carbonaro italiano Santorre di Santarosa; entrambi persero la vita in Grecia durante la guerra di indipendenza.]

7. (B) Quale posizione presero le potenze europee nei confronti della rivoluzione indipendentista greca?

[Gran Bretagna, Francia e Russia si schierarono dalla parte dei Greci indipendentisti e nel 1827 inviarono squadre navali in loro soccorso.]

8. (B) Quale fu lo scontro che decise le sorti della guerra di indipendenza greca?

[Fu la battaglia navale di Navarino (al largo del Peloponneso occidentale) del 1827, in cui la flotta anglo-franco-russa sconfisse quella ottomana.]

9. (A) Quando ottenne l’indipendenza la Grecia?

[Nel 1830 l’Impero Ottomano riconobbe la piena indipendenza della Grecia, ma già con la Pace di Adrianopoli (1829) le aveva concesso un’ampia autonomia.]

10. (C) Quale regime fu instaurato in Grecia quando il Paese ottenne l’indipendenza (1830)?

[Una Repubblica che però ebbe vita breve, perché le potenze europee due anni dopo, nel 1832, imposero una monarchia guidata da un sovrano straniero (il tedesco Ottone I di Baviera).]

11. (B) Perché l’insurrezione scoppiata in Grecia nel 1821 fu coronata da successo?

[Perché:

  1. coinvolse le masse popolari;
  2. ebbe il sostegno dell’opinione pubblica europea;
  3. ebbe il decisivo appoggio militare di alcune potenze europee;
  4. la Santa Alleanza si astenne dall’intervenire per sedare la rivolta.

]

12. (B) Perché la Santa Alleanza non intervenne per sedare la rivolta indipendentista in Grecia e, anzi, tre potenze europee dettero il loro appoggio militare agli indipendentisti greci, inviando le loro flotte?

[Principalmente per due ragioni:

  1. perché l’Impero Turco Ottomano era da sempre considerato un nemico dell’Occidente ed era, per giunta, uno Stato non cristiano bensì islamico;
  2. e soprattutto perché le potenze europee volevano approfittare del declino dell’Impero Ottomano per trarne dei vantaggi materiali: l’Inghilterra e la Francia puntavano ad accrescere la loro influenza sul Mediterraneo; la Russia ad avere uno sbocco sul Mediterraneo.

]

2. L’INDIPENDENZA DEL BELGIO

13. (B) In che anno scoppiò la rivolta che portò all’indipendenza del Belgio?

[Nel 1830. L’insurrezione scoppiò a Bruxelles nell’agosto 1830 certamente influenzata dalla rivoluzione parigina del luglio dello stesso anno.]

14. (A) Da che cosa voleva rendersi indipendente il Belgio nel 1830?

[Dall’Olanda a cui era stato unito “a tavolino” dal Congresso di Vienna nel 1815 a formare il Regno dei Paesi Bassi, uno Stato cuscinetto finalizzato a contenere la Francia. Come si ricorderà, il Belgio era costituito dagli ex Paesi Bassi austriaci.]

15. (B) Perché il Belgio voleva rendersi indipendente dall’Olanda?

[Perché le élite economico-politiche belghe si sentivano marginalizzate dalla politica del re Guglielmo I di Orange-Nassau che era olandese e che formava sempre governi a netta prevalenza olandese. Gli Olandesi erano a favore del libero scambio, mentre i Belgi preferivano una politica economica protezionistica a difesa dei loro prodotti agricoli e minerari.]

16. (C) Al di là delle motivazioni politico-economiche che stanno alla base dell’insurrezione indipendentista di Bruxelles, sotto quali aspetti culturali i Belgi si differenziavano dagli Olandesi?

[

  1. I Belgi erano in prevalenza cattolici, mentre gli Olandesi erano in larga maggioranza calvinisti;
  2. i Belgi parlavano in prevalenza francese e vallone, una lingua locale, (tranne nelle Fiandre, la parte settentrionale del Belgio, dove si parla il fiammingo, un dialetto olandese), mentre gli Olandesi parlano l’olandese che è una lingua germanica.

]

17. (B) In che anno il Belgio ottenne l’indipendenza?

[Nel 1830. Il governo rivoluzionario proclamò l’indipendenza già nell’ottobre 1830, ma il riconoscimento internazionale avvenne nel 1831 alla Conferenza di Londra per volere della Francia e della Gran Bretagna. Il riconoscimento internazionale dell’indipendenza belga poneva fine all’equilibrio stabilito nel 1815 dal Congresso di Vienna.]

18. (B) Che regime fu instaurato in Belgio nel 1831 (l’anno successivo alla proclamazione dell’indipendenza)?

[Una monarchia costituzionale guidata da Leopoldo I del Belgio, ovvero Leopoldo di Sassonia Coburgo (britannico di nascita ma di origine tedesca). In base alla nuova costituzione il Parlamento belga aveva ampi poteri.]

19. (C) Che sviluppo ebbe il Belgio una volta ottenuta l’indipendenza?

[Conobbe un rapido sviluppo industriale; in ambito di politica internazionale, nel 1839 fu dichiarato dalle potenze europee Paese militarmente neutrale (come la Svizzera).]

3. LA FALLIMENTARE RIVOLTA INDIPENDENTISTA POLACCA

20. (B) Che assetto politico fu assegnato alla Polonia dal Congresso di Vienna nel 1815?

[

  1. Fu confermato lo smembramento della Polonia fra Austria, Prussia e Russia, avvenuto nel corso del XVIII secolo;
  2. la parte sottoposta al controllo russo divenne ufficialmente il Regno di Polonia.

]

21. (B) Quale politica adottarono gli zar russi Alessandro I e Nicola I nei confronti del Regno di Polonia?

[Sottoposero il Regno di Polonia ad un severo e crescente controllo russo, mal tollerato dalla popolazione polacca. La situazione precipitò quando Nicola I nominò governatore del Regno di Polonia il russo Kostantin Pavlovic.]

22. (B) In che anno avvenne la rivolta indipendentista polacca contro la Russia?

[Nel 1830 (29 novembre).]

23. (B) Chi furono i promotori della rivolta indipendentista polacca del 1830?

[Dei cadetti della scuola ufficiali di Varsavia che attaccarono il palazzo del governo dove risiedeva il governatore russo Kostantin Pavlovic; poi la rivolta si estese coinvolgendo buona parte dell’esercito polacco.]

24. (A) Come si concluse la rivolta indipendentista polacca scoppiata nel 1830?

[Fu repressa dall’esercito russo nel settembre 1831.]

25. (C) Perché la rivolta indipendentista polacca del 1830-31 fallì?

[Perché i rivoltosi non ebbero, come speravano, l’appoggio della Francia di Luigi Filippo né quello della Gran Bretagna, troppo timorose di affrontare la potenza russa.]

26. (C) Che cosa ne fu dei patrioti polacchi all’indomani della sconfitta del 1831?

[Circa 10.000 patrioti polacchi andarono in esilio all’estero (soprattutto a Parigi) per sfuggire alla dura repressione russa; tra di essi il compositore Fryderyk Chopin.]