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10.2 LE TENDENZE ASSOLUTISTICHE DI FILIPPO II


1. UN ASSOLUTISMO IMPERFETTO E IN ANTICIPO SUI TEMPI

1. (A) Che cosa si intende per assolutismo?

[La tendenza dei sovrani del ‘600 ad accentrare tutti i poteri dello Stato nelle proprie mani.]

2. (A) Filippo II fu un sovrano assoluto?

[Lo fu in parte e in anticipo sui tempi. Lo fu solo in parte perché era coadiuvato da vari organi governativi e il suo potere era limitato dai Parlamenti; lo fu in anticipo sui tempi perché l’assolutismo si affermò nel ‘600, mentre il Regno di Filippo II è della seconda metà del ‘500.]

2. I CONSIGLI DIPARTIMENTALI E TERRITORIALI

3. (B) Da chi era affiancato Filippo II nella sua attività di governo?

[Dai Consigli dipartimentali e dai Consigli territoriali.]

4. (B) Che cos’erano i Consigli dipartimentali di cui si avvaleva Filippo II?

[Erano degli organi di governo, ciascuno dei quali si occupava di un settore specifico dell’amministrazione governativa: politica estera, finanza, guerra… I Consigli dipartimentali in tutto erano otto.]

5. (B) Che cos’erano i Consigli territoriali di cui si avvaleva Filippo II?

[Erano degli organi di governo che si occupavano dell’amministrazione delle varie parti in cui era diviso l’Impero spagnolo; c’era il Consiglio territoriale di Castiglia; quello di Aragona (che si occupava non solo dell’Aragona ma anche della Catalogna, di Valencia, delle Isole Baleari…); quello dell’Italia; quello delle Indie (che si occupava di tutte le colonie spagnole)… I Consigli territoriali in tutto erano sei.]

6. (B) Chi doveva attuare le decisioni prese dai Consigli dipartimentali e territoriali?

[I viceré, i governatori e i Consigli di notabili (audiencias).]

3. I PARLAMENTI

7. (A) Da quali organi era limitato il potere di Filippo II?

[Dai Parlamenti, ovvero gli organi di rappresentanza dei ceti (o stati o ordini) dei vari ex regni spagnoli (Castiglia, Aragona, Andalusia…).]

8. (B) Quali erano i ceti rappresentati nei Parlamenti spagnoli al tempo di Filippo II?

[I nobili (ricos hombres), il clero, le città e la ricca borghesia.]

9. (A) Com’erano chiamati i Parlamenti della Spagna di Filippo II?

[Cortes.]

10. (A) Qual era la funzione dei Parlamenti della Spagna di Filippo II?

[Non era quella di legiferare (fare le leggi), ma quella di approvare o respingere le richieste finanziarie del re. Se il re aveva bisogno di denaro, si rivolgeva ai Parlamenti che potevano dare l’assenso all’imposizione di nuove tasse oppure negarlo.]

4. L’EGEMONIA CASTIGLIANA

11. (A) A chi affidò la maggior parte degli incarichi di governo Filippo II?

[A uomini di sua fiducia provenienti dalla Castiglia. Era anche un modo per ricompensare i Castigliani per essere coloro che pagavano più tasse e quindi contribuivano maggiormente alle spese dello Stato.]

12. (B) Come reagirono gli altri ex regni iberici all’egemonia accordata da Filippo II alla Castiglia e alla tendenza di Filippo II ad accentrare il potere nelle sue mani?

[Alcuni territori reagirono con ribellioni: in Andalusia esplose la rivolta dei moriscos (1568–1571); in Aragona una rivolta istituzionale contro l’accentramento regio (1591–1592). Una ribellione ancora più grave contro l’accentramento amministrativo di Filippo II, ma al di fuori dei confini iberici, fu, come vedremo, quella dei Paesi Bassi.]

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