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10.3 FILIPPO II CAMPIONE DELLA CONTRORIFORMA


1. (A) Quali iniziative prese Filippo II di Spagna per affermare il Cattolicesimo contro le eresie?[

  1. Perseguitò e tentò di assimilare forzatamente i moriscos (musulmani convertiti al Cristianesimo) e i conversos (Ebrei e musulmani convertiti forzatamente al Cristianesimo) sospettati di praticare culti eretici;
  2. appoggiò i cattolici di Francia contro gli ugonotti;
  3. tentò di reprimere i ribelli calvinisti nei Paesi Bassi;
  4. mosse guerra ai Turchi Ottomani (che, come si sa, erano di religione musulmana).]

2. (B) Nella Spagna di Filippo II c’erano Ebrei e musulmani che professavano le loro rispettive religioni (la religione ebraica e la religione musulmana)?

[Ufficialmente no, perché al termine della Riconquista (1492) Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona li avevano costretti a convertirsi al Cristianesimo o, in alternativa, ad abbandonare il Paese, ma, di fatto, molti segretamente continuavano a professare i loro culti. In Andalusia, i discendenti degli Arabi costretti, alla fine del ‘400, a convertirsi al Cristianesimo, a metà ‘500 continuavano a parlare esclusivamente arabo, a vestirsi secondo la tradizione islamica e ad avere rapporti con i pirati musulmani che partivano dalle coste del Nord Africa per compiere razzie sulle coste spagnole. Non erano quindi privi di fondamento i sospetti che continuassero a professare clandestinamente la religione musulmana.]

3. (A) Come venivano chiamati, con un termine generale, gli Ebrei e i musulmani di Spagna che erano stati costretti a convertirsi al Cristianesimo dopo la caduta di Granada (1492)?

[Conversos (conversi, cioè convertiti).]

4. (C) Come venivano chiamati spregiativamente gli Ebrei spagnoli costretti ad abbracciare la religione cristiana al termine della Riconquista (1492)?

[Marranos (“maiali”).]

5. (B) Come venivano chiamati i musulmani spagnoli costretti a convertirsi al Cristianesimo dopo la caduta di Granada (1492) che segnò la conclusione della Riconquista?

[Moriscos.]

6. (B) Quali misure adottò nel 1566 Filippo II per assimilare forzatamente i moriscos?

[Proibì l’uso della lingua araba e impose un abbigliamento occidentale.]

7. (A) In quale regione della Spagna scoppiò una rivolta di moriscos in risposta all’assimilazione forzata imposta da Filippo II e quale fu la sua reazione?

[La ribellione scoppiò in Andalusia e durò circa due anni, dal 1568 al 1571; una volta sedata le famiglie di moriscos furono prima deportate in varie zone della Castiglia, poi, nel 1609, furono espulse dalla Spagna.]

8. (B) Che cosa comportò la cacciata dei conversos (ovvero degli Ebrei e dei musulmani convertitisi forzatamente al cristianesimo) dalla Spagna?

[Un grave impoverimento del Paese, perché soprattutto i moriscos costituivano una parte importante della manodopera agricola, artigiana e commerciale. Si completò uno scellerato processo che era cominciato nel 1492 quando gli Ebrei e i musulmani che non erano disposti a convertirsi furono espulsi da Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia. Ora Filippo II cacciava anche quelli che si erano convertiti, perché sospettati di continuare a praticare clandestinamente i loro riti religiosi.]

9. (A) Di quale strumento si servì Filippo II di Spagna per compiere le sue persecuzioni religiose?

[Dell’Inquisizione Spagnola, il tribunale ecclesiastico alle dirette dipendenze del re di Spagna. Era stato istituito sul finire del ‘400 da Ferdinando d’Aragona e Isabella di Castiglia. Nel 1481 la sua direzione era stata affidata a Torquemada (Tomàs de Torquemada), che lo guidò con ferocia sanguinaria.]

10. (C) Come faceva l’Inquisizione Spagnola a scovare gli eventuali eretici sparsi su tutto il territorio nazionale?

[Si serviva di migliaia di informatori.]

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