11.6 LA ROMANIZZAZIONE DEL MEDITERRANEO
1. (A) Con le conquiste del III e del II secolo a.C. Roma diventò la superpotenza incontrastata di quale area geografica?
[Del Mar Mediterraneo e di tutte le terre che si affacciavano.]
2. (A) La Repubblica di Roma governò il suo impero in modo dispotico?
[No, anche se talvolta esercitò il suo dominio con durezza; per gli standard dell’epoca Roma in genere non era brutale e spietata con i popoli vinti.]
3. (B) Nell’amministrare i propri domini Roma si ispirò a qualche modello?
[No, creò una forma statuale molto articolata e flessibile che non aveva precedenti; fino ad allora c’erano state solo città-stato o regni dispotici fortemente accentrati.]
4. (B) Quali vantaggi dava a Roma una amministrazione così articolata dei suoi domini italici ed extra-italici? [
- Quello di non far sentire i popoli vinti degli esclusi, degli emarginati e quindi di ottenere la loro alleanza e collaborazione;
- quello di fare in modo che i sudditi aspirassero a ottenere la cittadinanza romana per averne dei vantaggi pratici e sentirsi parte di un impero;
- quello di adattare le strutture amministrative alle diverse situazioni politiche, culturali e geografiche.]
5. (A) In che cosa consisteva il processo di romanizzazione dell’impero romano?
[Nel fare in modo che tutti i sudditi, pur mantenendo certe tradizioni e istituzioni locali, condividessero una stessa lingua, stessi valori, stesse istituzioni, grazie alla diffusione del diritto romano, dell’esercito e della rete urbana.]
