12.6 VIAGGI E NUOVE TECNICHE DI NAVIGAZIONE
1. VIAGGI PER TERRA E PER MARE
1. (C) I traffici commerciali nel Basso Medioevo avvenivano via mare o via terra?
[Sia via terra, sia via mare, sia via fiume.]
2. (C) Quali erano gli svantaggi dei traffici via terra rispetto a quelli via mare nel Basso Medioevo?
[Quelli via terra duravano di più ed erano soggetti al pagamento di gabelle (pedaggi, tasse richieste per passare da una strada). Pericolosi erano entrambi i tipi di viaggio, sia quelli via terra che quelli via mare: sulla terraferma si poteva essere attaccati dai banditi, sul mare dai pirati. Comunque erano meno pericolosi che durante l’Alto Medioevo.]
3. (C) Oltre ai viaggi per scopi commerciali, quale altro tipo di viaggio si intensificò nel Basso Medioevo?
[Il pellegrinaggio.]
2. INNOVAZIONI TECNICHE NELLA NAVIGAZIONE
4. (A) Quali strumenti tecnici favorirono la ripresa della navigazione nel Basso Medioevo?
[L’introduzione della bussola, dell’astrolabio, dei portolani e del timone a barra.]
5. (B) Da chi fu introdotta in Europa la bussola?
[Dagli Arabi, ma era stata inventata dai Cinesi. I navigatori di Amalfi la perfezionarono.]
6. (B) Che cos’era l’astrolabio?
[Uno strumento che serviva per orientarsi in mare: misurava l’altezza di un astro rispetto all’orizzonte.]
7. (C) Che cos’erano i portolani?
[Dei manuali per la navigazione costiera illustrati con carte nautiche dove erano indicati i porti, gli approdi, gli scogli… Esistevano già al tempo dei Greci. Furono perfezionati dai navigatori italiani nel XIII secolo e poi da quelli portoghesi nel XV secolo.]
