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12.8 L’INFLUSSO DELLA CULTURA GRECO-ELLENISTICA


1. (A) Quale fu l’influsso della cultura greca su quella romana nel corso della storia di Roma?

[L’influsso della cultura greca su quella romana fu fortissimo, ma Roma non si lasciò mai assorbire completamente; mantenne sempre alcune sue specificità culturali: un forte interesse per il diritto e il grande valore assegnato dai Romani alla tradizione (mos maiorum). Inoltre i Romani si mostrarono poco inclini alla metafisica, alla logica e alla ricerca scientifica, ambiti nei quali invece la cultura greco-ellenistica eccelse.]

2. (B) A partire da quando Roma subì l’influsso della cultura greca?

[Fin dai primi secoli della sua storia attraverso la mediazione degli Etruschi e i contatti diretti con le colonie greche dell’Italia meridionale. L’alfabeto latino, per esempio, deriva da quello greco attraverso la colonia greca di Cuma (nei pressi dell’odierna Napoli).]

3. (A) Quali conquiste territoriali in epoca repubblicana accrebbero notevolmente l’influsso della cultura greco-ellenistica su quella romana?

[La conquista della Magna Grecia e della Sicilia nel III secolo a.C. e la conquista della Grecia, della Macedonia e dell’Asia Minore nel II secolo a.C. Molti intellettuali greci arrivarono in Italia come schiavi in seguito alle guerre; altri si recarono a Roma volontariamente.]

4. (C) Quale attività svolgevano di solito a Roma gli intellettuali greci deportati come schiavi?

[Erano soprattutto precettori (insegnanti privati) dei giovani rampolli delle famiglie nobili, che spesso compivano viaggi di studio in Grecia. Gli intellettuali greci che non svolgevano il ruolo di precettori erano invece impiegati come copisti, medici o bibliotecari.]

5. (B) Perché una parte della classe intellettuale romana si oppose alla conquista della Grecia e del Mediterraneo orientale ellenizzato?

[Perché riteneva che l’influenza della cultura greco-ellenistica avrebbe corrotto i costumi (usanze) e la tradizione culturale romana. Uno dei massimi esponenti di questo filone di pensiero era Catone il Censore, fautore della Terza Guerra Punica (“Carthago delenda est”).]

6. (B) Quale importanza strumentale aveva la conoscenza della lingua e della cultura greca per la classe politica romana?

[Era indispensabile per poter dominare la parte orientale dell’impero che era stato ellenizzato da Alessandro Magno e dove la lingua veicolare era il greco non il latino. Per lingua veicolare si intende la lingua che parlano persone di madre lingua diversa per comunicare tra loro.]

7. (B) In quali ambiti l’influsso della cultura greca si fece sentire maggiormente sulla cultura romana?

[Nell’arte, nella letteratura, nella filosofia e nella religione.]

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