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12.8 NUOVE TECNICHE COMMERCIALI


1. (A) Quali nuove tecniche bancarie e commerciali furono introdotte dai mercanti italiani nel Basso Medioevo?

[La lettera di cambio, le compagnie commerciali, la partita doppia, le assicurazioni.]

1. LA LETTERA DI CAMBIO

2. (A) Che cos’era la lettera di cambio?

[Un documento con cui si poteva effettuare un pagamento in un luogo lontano senza dover trasportare fisicamente il contante. Era strumento di pagamento alternativo alla moneta metallica. Esempio: Lapo, un mercante fiorentino, doveva andare a una fiera nella Champagne per comprare da Jean, un mercante francese, della merce da rivendere poi in Italia. Per non portarsi dietro il denaro, versava una somma nella sua banca di Firenze che gli rilasciava un documento (la lettera di cambio) con cui autorizzava una sua filiale nella Champagne a effettuare un pagamento al mercante Jean per conto di Lapo.]

3. (B) Quale vantaggio dava ai mercanti del Basso Medioevo la lettera di cambio?

[Quello di non doversi portare dietro il denaro contante, con il rischio di essere derubati durante i viaggi d’affari.]

4. (C) A che cosa corrispondono oggi le lettere di cambio medievale?

[Agli assegni circolari.]

2. LA COMMENDA

5. (B) Che cos’era la commenda nel Basso Medioevo?

[Era una compagnia commerciale marittima che prevedeva un finanziatore che rimaneva a terra e un mercante che si imbarcava. Era anche chiamata colleganza.]

6. (C) Come venivano divisi i profitti di quella particolare società commerciale che era la commenda medioevale?

[Di solito al finanziatore spettavano 3/4 dei profitti e al mercante 1/4.]

7. (C) Al di là del profitto, quali vantaggi aveva il finanziatore di una commenda?

[Quello di non doversi imbarcare personalmente. Poteva essere un’ottima forma di investimento. Ovviamente, come ogni forma di investimento aveva dei rischi: se, per esempio, la nave affondava con tutto il carico della merce, il finanziatore perdeva tutto il denaro che aveva investito.]

8. (C) Al di là del profitto, quali vantaggi aveva il mercante medievale che aveva stipulato una commenda?

[Che non doveva tirare fuori di tasca propria i soldi per finanziare la spedizione. Se l’impresa falliva egli non perdeva il capitale investito, a rimetterci era il finanziatore.]

3. LA PARTITA DOPPIA

9. (B) Che cos’è la partita doppia?

[È un sistema di contabilità che registra ogni operazione come entrata (dare) e uscita (avere), permettendo di controllare se i conti sono in equilibrio. Si segnano le entrate su una colonna di un foglio le uscite sull’altra colonna; poi confrontando i due risultati si verifica se le prime sono state maggiori uguali o inferiori alle seconde.]

10. (C) Come si chiama il registro dove si fa la partita doppia?

[Libro mastro.]

4. LE ASSICURAZIONI

11. (B) Quando nacquero le prime assicurazioni?

[Nacquero nel Basso Medioevo.]

12. (B) A che scopo nacquero le prime assicurazioni?

[Per risarcire i mercanti che dovevano trasportare la merce da un mercato dove l’avevano acquistata ad un altro dove la rivendevano, nel caso in cui tale merce fosse stata rubata o fosse andata dispersa durante il viaggio.]

13. (C) Chi furono i primi assicuratori?

[I banchieri genovesi e fiorentini.]

5. LEONARDO FIBONACCI

14. (A) Chi era Leonardo Fibonacci?

[Un matematico pisano, vissuto tra XII e XIII secolo, che introdusse in Europa importanti innovazioni matematiche favorendo lo sviluppo delle tecniche di calcolo e di contabilità commerciale del Tardo Medioevo.]

15. (A) Quali innovazioni matematiche introdotte da Leonardo Fibonacci favorirono, seppure indirettamente, lo sviluppo dei commerci nel Tardo Medioevo?

[L’introduzione dei numeri arabi che presero il posto dei numeri romani e del sistema decimale posizionale in cui i numeri hanno un valore diverso a seconda della posizione che occupano (esempio: l’1 nel numero 51 indica una unità, mentre nel numero 15 indica una decina; invece I nel numero romano IV indica l’unità così come nel numero VI, anche se la sua posizione cambia).]

16. (A) L’introduzione in Europa dei numerali arabi da parte di Leonardo Fibonacci comportò anche l’introduzione di un numero che non esisteva nel sistema romano; di quale numero si tratta?

[Dello zero.]

17. (C) Oltre che per l’introduzione dei numerali arabi, del sistema posizionale e dello zero, per quale scoperta è oggi solitamente ricordato Leonardo Fibonacci?

[È ricordato per la serie di numeri che da lui prende il nome (0, 1, 1, 2, 3, 5, 8, 13, 21…), nella quale ogni numero, eccetto i primi due, è la somma dei due precedenti e il rapporto fra due termini successivi tende alla sezione aurea, pari a circa 1,618. La serie di Fibonacci rispecchia proprietà ripetitive di certi fenomeni naturali, come per esempio le conchiglie e le felci.]

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