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13.1 L’IMPERO MOGHUL IN INDIA


1. ORIGINE E CARATTERI GENERALI DELL’IMPERO MOGHUL

1. (A) In che periodo si affermò l’Impero Moghul in India?

[Tra il 1526 e gli inizi del ‘700, per circa 200 anni.]

2. (A) Dove si estendeva l’Impero Moghul?

[Si estendeva sull’India settentrionale, sul Pakistan e su parti dell’Afghanistan; nel corso del tempo penetrò anche nel Deccan, senza però controllarlo stabilmente.]

3. (A) Da dove provenivano i Moghul che governarono l’India per circa due secoli?

[Dall’Afghanistan, appartenevano a una popolazione turco-mongola discendente da Tamerlano (1336-1405). A volte il termine “Moghul” è trascritto con “Mughal”.]

4. (A) A quale religione aderivano i Moghul?

[Alla religione islamica.]

5. (A) Da che cosa fu caratterizzato l’Impero Moghul? [

  1. Da una forte centralizzazione del potere;
  2. da tolleranza religiosa (ad eccezione del periodo di Aurangzeb come vedremo);
  3. da una grande fioritura artistica e letteraria;
  4. dall’economia più solida dell’epoca.]

6. (C) Lo splendore della civiltà Moghul fece sorgere un mito in Occidente, quale?

[Quello del Gran Mogol, così veniva chiamato l’Imperatore Moghul.]

2. BABUR IL FONDATORE

7. (A) Chi fu il fondatore della dinastia Moghul in India?

[Zahir-ud- din Muhammad (1483-1530), detto Babur (“Tigre”), principe di Kabul e Kandahar (in Afghanistan).]

8. (C) Di quale grande conquistatore era discendente Babur?

[Di Tamerlano (1336-1405), ma egli si vantava di essere discendente anche del grande conquistatore mongolo Gengis Khan (di qui il nome della dinastia Moghul).]

9. (B) Quale titolo assunse Babur?

[Quello di padishah, termine persiano che significa “imperatore” (da non confondere con pascià, che indicava un alto funzionario o governatore).]

3. I MOGHUL SI IMPONGONO SUL SULTANATO DI DELHI

10. (B) All’inizio del ‘500, prima dell’arrivo dei Moghul, quale Regno dominava sull’India settentrionale?

[Il Sultanato di Delhi.]

11. (B) Che cos’era il Sultanato di Delhi?

[Uno Stato islamico indiano fondato nel 1206 da Qutb-ud-din Aibak. Poiché fu il suo successore Iltutmish a spostare la capitale da Lahore in Pakistan a Dehli in India, alcuni testi indicano in Iltutmish il fondatore del Sultanato di Delhi.]

12. (B) Che cosa dette a Babur il pretesto per conquistare il Sultanato di Delhi e imporsi sull’India settentrionale?

[Babur fu chiamato in India da alcuni nobili del Sultanato di Delhi che si opponevano all’ultimo sultano, Ibrahim Lodi; una volta giunto in India, Babur lo sconfisse e fondò l’Impero Moghul. Questo episodio può ricordare la discesa in Italia di Carlo VIII, chiamato da principi italiani che poi finirono per subirne le conseguenze.]

13. (A) In quale battaglia Babur sconfisse l’ultimo sultano di Delhi, Ibrahim Lodi?

[Nella battaglia di Panipat del 1526. Ibrahim Lodi trovò la morte sul campo di battaglia.]

14. (B) Che cosa ne fu dei principi che non volevano sottostare al dominio di Babur dopo che costui aveva sconfitto Ibrahim Lodi nella battaglia di Panipat?

[Essi stessi furono sconfitti da Babur l’anno successivo, ovvero nel 1527, nella battaglia di Khanwa (o Kanua). Il loro capo Rana Sanga cadde in battaglia.]

4. AKBAR

15. (A) Chi fu, tra i padishah successori di Babur, quello che trasformò l’Impero Moghul in uno Stato centralizzato paragonabile alle monarchie assolute europee della stessa epoca?

[Akbar che regnò per un cinquantennio, dal 1556 al 1605.]

16. (A) Da che cosa fu caratterizzato il regno del padishah Akbar?

[Fu caratterizzato da:

  1. un forte accentramento del potere;
  2. una politica espansionistica;
  3. tolleranza religiosa;
  4. una riforma fiscale e monetaria;
  5. una grande fioritura culturale.]

17. (C) Quali prerogative, fino ad allora riservate a figure diverse, Akbar concentrò nelle proprie mani?

[Quelle di primo ministro e di capo delle forze armate.]

18. (C) Come faceva Akbar a tenere sotto controllo i nobili indiani da lui sottomessi?

[Li ammetteva all’interno della nobiltà Moghul, assegnava loro delle cariche importanti, ma, allo stesso tempo, li sottoponeva ad una severa disciplina. Inoltre non faceva distinzione tra i musulmani e gli indù: trattava gli uni e gli altri allo stesso modo.]

5. TOLLERANZA RELIGIOSA

19. (A) Sotto quali aspetti Akbar manifestò una grande tolleranza religiosa? [

  1. Nel 1575 Akbar fondò la Casa delle Preghiere, un centro di dibattiti tra esponenti di varie religioni: Islam, Induismo, Zoroastrismo, Giainismo, Cattolicesimo;
  2. nel 1579 annunciò la dottrina della pace generale (sulh-i-kull);
  3. nello stesso anno abolì la jizya, la tassa pagata dai dhimmi (i non musulmani) nei regimi islamici.

È interessante notare che Akbar fondò la Casa delle Preghiere tre anni dopo la notte di San Bartolomeo (1572), in cui i cattolici di Parigi massacrarono migliaia di protestanti ugonotti.]

20. (B) Che cos’era la dottrina della pace generale (sulh-i-kull) di Akbar?

[La tolleranza verso tutte le religioni e l’uguale trattamento degli aderenti a qualsiasi credo religioso.]

6. IL CATASTO E LA MONETA D’ARGENTO

21. (B) Su che cosa si basava la riforma fiscale attuata da Akbar?

[Sull’istituzione di un catasto, finalizzato a un più efficiente prelievo fiscale sulle rendite agricole.]

22. (B) Che tipo di moneta fece coniare Akbar?

[Una moneta d’argento, metallo presente in abbondanza in India a quell’epoca.]

23. (B) Perché in India al tempo di Akbar c’era abbondanza di argento?

[Perché i mercanti europei che acquistavano merci indiane le pagavano con monete d’argento, mentre gli Indiani non compravano merci europee: in India c’era quindi un flusso di monete d’argento in entrata a cui non corrispondeva un flusso in uscita. In altre parole, la bilancia commerciale indiana era in costante surplus: gli Indiani esportavano molto più di quanto importassero.]

24. (C) Da dove proveniva l’argento con cui venivano coniate le monete di cui si servivano i mercanti europei per comprare i prodotti indiani e rivenderli in Europa?

[Dalle miniere spagnole in America. Semplificando un po’, il percorso dell’argento era questo: la Corona di Spagna lo importava per restituire i prestiti ricevuti dalle banche olandesi, per finanziare le guerre in cui era impegnata; le banche prestavano buona parte di questo denaro a mercanti che acquistavano merci in India e le rivendevano in Europa.]

7. LA FIORITURA CULTURALE

25. (B) A che cosa fu dovuta la grande fioritura culturale dell’Impero Moghul?

[Soprattutto al mecenatismo dei suoi sovrani che, in molti casi, erano essi stessi poeti e artisti.]

26. (B) Akbar era una persona colta?

[Era un’analfabeta, ma allo stesso tempo un poeta e una persona di grandissima cultura perché si faceva leggere una enorme quantità di testi di vario genere.]

27. (B) Quale fu forse il più grande limite della cultura moghul?

[Il fatto che non fu introdotta la stampa a caratteri mobili, nonostante l’imperatore Akbar nella sua biblioteca avesse numerosi volumi a stampa importati dall’Europa.]

8. LE GRANDI OPERE ARCHITETTONICHE

28. (C) Quali sono alcune delle più grandi opere architettoniche dell’epoca Moghul?

[Il Forte Rosso di Delhi, il Forte Rosso di Agra, la tomba di Humayun, Jamia Masjid ovvero la Grande moschea di Delhi, il Taj Mahal.]

29. (B) Che cos’è il Taj Mahal?

[Un mausoleo (tomba monumentale) fatto costruire ad Agra dall’imperatore moghul Shah Jahan nel 1632 per la sua sposa favorita (Mumtaz Mahal), morta prematuramente di parto.]

9. AURANGZEB

30. (B) Quando governò l’Impero Moghul l’imperatore Aurangzeb?

[Dal 1658 al 1707 (per ben quasi 50 anni).]

31. (A) Per quali aspetti oggi viene maggiormente ricordato Aurangzeb? [

  1. Per aver dato una svolta islamista all’Impero Moghul;
  2. per essere stato a lungo impegnato a cercare di domare la rivolta dei maratti.]

32. (B) In che cosa consistette la svolta islamista di Aurangzeb? [

  1. L’Impero fu governato sulla base della sharia;
  2. fu creata la carica del censore (muhtasib), che doveva vigilare sul comportamento dei sudditi e, nel caso, sanzionarli;
  3. fu reintrodotta la jizya, la tassa pagata dai dhimmi (i non musulmani) nei regimi islamici;
  4. le tariffe doganali che pagavano i mercanti musulmani erano la metà di quelle dei non musulmani.]

33. (B) Chi erano i maratti?

[Una casta di guerrieri indù provenienti dalla regione indiana del Maharashtra, che tra ‘600 e ‘700 costituì un proprio regno indipendente che venne definitivamente sconfitto nel 1818 dagli Inglesi.]

10. IL DECLINO DELL’IMPERO MOGHUL

34. (B) A che cosa era dovuta la debolezza dell’Impero Moghul?

[A vari fattori tra cui:

  1. il fatto che non ci fosse una chiara norma che disciplinava la successione; di conseguenza alla morte di un imperatore puntualmente sorgevano conflitti dinastici;
  2. le frequenti rivolte e guerre come quelle contro i maratti;
  3. il dissesto finanziario dovuto alle ingenti spese militari;
  4. il fatto che l’India dei Moghul non produsse mai armi da fuoco. Gli Indiani importavano armi, ma non quelle di ultima generazione; per esempio, avevano pesanti e statici cannoni turchi, ma erano sprovvisti di cannoni leggeri e mobili da adoperare in battaglia.]
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