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13.2 LA CINA DEI MING


1. LA COLLOCAZIONE TEMPORALE DELLA DINASTIA MING

1. (B) A quale dinastia subentrò quella dei Ming?

[Alla dinastia mongola degli Yuan (1271-1368), fondata da Khubilai Khan, nipote di Gengis Khan.]

2. (A) Chi fu il fondatore della dinastia Ming?

[Zhu Yuanzhang, passato alla storia come Hongwu, un cinese di umilissime origini che, a capo della setta dei Turbanti Rossi, conquistò la città di Nanjing, poi la Cina meridionale e infine Khanbalik, capitale della Cina degli Yuan. Fu Zhu Yuanzhang che chiamò se stesso Hongwu, che significa “Grande potenza militare”. Il nome Ming che Zhu Yuanzhang dette alla dinastia da lui fondata significa “luminoso”.]

3. (A) In che periodo la dinastia Ming regnò sulla Cina?

[Dal 1368 al 1644.]

2. I MONGOLI: I PEGGIORI NEMICI DEI MING

4. (A) Quali popoli costituirono un pericolo permanente per i Ming?

[I Mongoli: contro di essi i Ming condussero quasi 200 campagne militari. Zhu Yuanzhang, il fondatore della dinastia Ming, aveva sì cacciato i Mongoli da Khanbalik ma non li aveva affatto sconfitti definitivamente. Per rendersi conto del pericolo che i Mongoli rappresentavano per i Ming, basti pensare che nel 1449 la popolazione mongola degli Oirati trucidò 50.000 soldati cinesi e catturò l’imperatore Ming e lo deportò in Mongolia.]

5. (B) Qual era la capitale della Cina dei Ming?

[Inizialmente Nanjing (Nanchino), poi Beijing (quella che i Mongoli chiamavano Khanbalik e che noi chiamiamo Pechino): Zhu Yuanzhang pose la capitale a Nanjing e il suo successore Yongle la spostò a Beijing (1420), mille chilometri più a nord.]

6. (C) Perché l’imperatore Yongle spostò la capitale della Cina da Nanjing a Beijing?

[Probabilmente per essere più vicino al confine da difendere più vulnerabile dell’Impero Cinese: quello con la Mongolia.]

7. (A) A quando risale la Grande Muraglia così come oggi la conosciamo?

[All’epoca Ming: fu costruita a partire dal 1470 al confine con la Manciuria per arginare le incursioni dei Mongoli.]

3. LA CINA DEI MING: DA POTENZA NAVALE A STATO PRIVO DI UNA FLOTTA

8. (A) La Cina dei Ming disponeva di una potente flotta navale?

[Fino al 1433 i Ming avevano una flotta molto potente, poi a partire da quella data i Ming stessi la smantellarono completamente.]

9. (A) Chi fu l’imperatore Ming che dotò la Cina di una potentissima flotta navale?

[Yongle (1360-1424).]

10. (A) Chi era il capo della flotta cinese sotto i Ming?

[Zheng He (1371-1435), un eunuco musulmano.]

11. (C) Fin dove si spinse Zheng He, l’ammiraglio della flotta cinese dei Ming?

[Fino a Hormuz sul Golfo Persico e a Gedda sul Mar Rosso e toccò l’Africa orientale (Somalia, Kenya).]

12. (B) Che vantaggi traevano i Ming dalle spedizioni della loro flotta?

[Le spedizioni navali dei Ming erano finalizzate a rafforzare ed accrescere il sistema dei Paesi tributari verso l’Impero di Mezzo (la Cina).]

13. (A) Che cos’era il sistema dei Paesi tributari della Cina?

[L’insieme dei Paesi che dovevano offrire doni alla Cina in segno di rispetto, deferenza e sottomissione; essa, più che vantaggi economici, ne ricavava autorità e prestigio. Chi si opponeva al sistema dei tributi ne pagava amaramente le conseguenze. L’Impero Cinese fin dalle sue origini considerava se stesso il centro del mondo e gli altri popoli dei barbari da cui esigere tributi. La Cina stessa, per mostrare la propria magnificenza, offriva grandi doni agli altri popoli, ma (attenzione!) erano i sovrani degli altri popoli a doversi genuflettere davanti all’imperatore cinese non viceversa.]

14. (C) Perché improvvisamente la Cina intorno al 1433 rinunciò alla sua flotta?

[Non lo sappiamo con certezza, ma due appaiano le ipotesi più plausibili:

  1. i successori dell’imperatore Yongle vollero concentrare i loro sforzi nella difesa dei confini settentrionali dalla minaccia mongola;
  2. il disprezzo verso gli altri popoli considerati barbari indusse la Cina a recidere i contatti con essi.]

15. (A) Quali furono le conseguenze per la Cina della scelta dei Ming di rinunciare alla flotta?

[Furono conseguenze catastrofiche, anche perché questa scelta non fu revocata né dai Ming stessi né dai loro successori, i Qing: due secoli più tardi la Cina non disponeva una flotta in grado di respingere quella britannica e fu sconfitta nelle Guerre dell’Oppio (1839-42 e 1856-60).]

4. I COMMERCI DELLA CINA MING CON PORTOGHESI E SPAGNOLI

16. (A) I Ming demolirono la flotta imperiale ma lasciarono libertà di commercio ai mercanti privati?

[No, proibirono anche i commerci privati sia interni sia esterni, sia marittimi che terrestri.]

17. (B) Quali furono le conseguenze per la Cina dei Ming della loro scelta di vietare i commerci?

[Che si diffuse la pirateria. Proibendo i commerci i Ming privarono innumerevoli famiglie dei mezzi di sostentamento, per questo la pirateria fu per molti quasi una scelta obbligata.]

18. (B) La pirateria in epoca Ming costituì un problema per l’economia cinese?

[No, al contrario, grazie ai commerci entrarono grossi quantitativi di argento che risollevarono le sorti economiche del Paese e della finanza pubblica. Con la proibizione dei commerci le entrate fiscali dei Ming si ridussero e i Ming non potevano fare assegnamento sulle miniere d’argento perché in Cina erano scarse. D’altra parte i Ming, per far fronte alle spese dello Stato, avevano provato a stampare moneta, ma l’unico risultato di medio-lungo termine fu un’inflazione galoppante che li costrinse a ripiegare sulle monete metalliche.]

19. (B) Chi forniva l’argento alla Cina dei Ming attraverso i commerci pirateschi?

[I Portoghesi e soprattutto gli Spagnoli che con questo metallo pagavano le merci cinesi: seta, cotone, pietre preziose, porcellane, mobili, tè…]

20. (B) In quale città cinese i Portoghesi nel 1557 ottennero il diritto di insediarsi?

[A Macao, città che si affaccia sul Mar Cinese Meridionale. Macao rimase una colonia portoghese fino al 1999.]

21. (C) Quale base usavano gli Spagnoli per i loro commerci illegali con la Cina al tempo dei Ming?

[Le Filippine di cui si impadronirono intorno al 1570. Dal Messico i galeoni spagnoli portavano argento nelle Filippine e lo scambiavano con merci cinesi. Dalle Filippine i galeoni spagnoli carichi di merci cinesi attraversavano il Pacifico fino al Messico (Acapulco) e da lì le merci venivano poi trasportate in Europa.]

5. DISPOTISMO SU BASI CONFUCIANE

22. (B) Come governarono i Ming il loro impero?

[I primi due imperatori, Hongwu e Yongle, lo governarono in modo energico e da protagonisti; i loro successori, invece, cercarono di rimanere dietro le quinte e lasciarono che a tenere le redini del potere fossero gli eunuchi di corte (che ammontavano a circa 10.000).]

23. (B) Al di là delle differenze individuali, quale tipo di società volevano edificare gli imperatori Ming (ad eccezione di Yongle)?

[Una società immobile, modellata secondo i principi confuciani letti in chiave fortemente conservatrice: ciascuno doveva essere soddisfatto del proprio lavoro e non poteva cambiarlo; non ci si poteva spostare per viaggi di più di mezza giornata di cammino a piedi; gli intellettuali più critici venivano sottoposti a censura ed emarginati; ciascuno era tenuto a denunciare le malefatte dei propri vicini e dei membri della propria comunità (principio della responsabilità reciproca)…]

24. (C) Chi fu l’imperatore Ming che mise in atto una delle più terribili tirannidi della storia della Cina?

[Hongwu (il fondatore della dinastia Ming): per ottenere “armonia e concordia”, non esitò a torturare e massacrare decine di migliaia di persone. Le vittime delle sue epurazioni furono circa 100.000. Sotto di lui furono sperimentate nuove forme di tortura come quella che consisteva nel bastonare la vittima devastandone gli organi interni ma senza lasciare traccia all’esterno.]

25. (A) Per quali grandi imprese viene solitamente ricordato l’imperatore Yongle? [

  1. Dotò la Cina di una potente flotta navale capitanata da Zheng He;
  2. fece redigere la più grande enciclopedia del mondo (vi collaborarono più di 2.000 studiosi; era costituita da 11.000 volumi; per mole è stata superata da Wikipedia solo nel 2007);
  3. fece costruire la Città Proibita (Gugong), ovvero il palazzo imperiale nel centro di Pechino.]

6. LA FINE DEI MING

26. (B) Quali furono le ragioni principali della caduta dei Ming? [

  1. Gli intrighi di corte che indebolirono il potere imperiale;
  2. il dissesto finanziario dello Stato, che non riusciva a ottenere dal prelievo fiscale soldi sufficienti a pagare i soldati, i quali di conseguenza si rifiutavano di opporre una seria resistenza ai nemici esterni.]

27. (C) Da chi fu conquistata Beijing, capitale dell’Impero Ming?

[Da Li Zicheng (1605-45), che si era posto a capo di un esercito cinese ribelle; l’esercito regolare che non riceveva la paga da mesi non oppose resistenza; l’ultimo imperatore Ming fuggì nella notte su una collina dove si impiccò.]

28. (A) Quale dinastia subentrò ai Ming sul trono del Celeste Impero?

[La dinastia Qing: le loro truppe, al comando di Dorgon (1612-50), nel 1644 scacciarono da Beijing quelle di Li Zicheng.]

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