15.6 MATRIMONIO, FAMIGLIA E RAPPORTI DI GENERE NELL’ANCIEN RÉGIME
1. CONIUGALITÀ O CASTITÀ?
1. (C) In epoca moderna era preferibile l’astinenza sessuale o lo stato matrimoniale, rispettivamente, per la morale protestante e per la morale cattolica?
[I protestanti, nonostante negassero al matrimonio la dignità di sacramento, consideravano lo stato coniugale preferibile alla scelta della castità; viceversa la Chiesa Cattolica, con il Concilio di Trento, ribadì la superiorità del celibato al matrimonio.]
2. (C) Perché Lutero e, sulla sua scia, i protestanti ritenevano che lo stato coniugale fosse preferibile al celibato?
[Per due ragioni:
- come tutte le opere umane, anche l’astinenza sessuale non fa acquisire al credente nessun merito presso Dio, perché la salvezza non dipende dalle opere ma dalla fede, che è un dono elargito gratuitamente da Dio;
- poiché è molto difficile resistere alle tentazioni sessuali, è preferibile che un pastore protestante si sposi, piuttosto che faccia un voto di castità che poi non riesce a mantenere.]
2. IL DIVORZIO
3. (B) Nell’Ancien Régime era ammesso il divorzio, rispettivamente, nel mondo cattolico e nel mondo protestante?
[Nel mondo cattolico no, nel mondo protestante sì.]
4. (C) Perché nell’Ancien Régime il divorzio era ammesso dalla morale protestante mentre dalla morale cattolica non lo era?
[I protestanti ammettevano il divorzio perché consideravano il matrimonio un semplice contratto civile, che, in quanto tale, poteva essere sciolto; i cattolici, invece, non lo ammettevano perché consideravano il matrimonio un sacramento. Tuttavia è bene precisare che: (a) nei Paesi protestanti il divorzio non veniva concesso con facilità, ma solo in caso di adulterio o di abbandono del tetto coniugale; (b) il Concilio di Trento, pur ribadendo la non liceità del divorzio, ammetteva in casi eccezionali la possibilità dell’annullamento del matrimonio.]
3. I RAPPORTI EXTRACONIUGALI
5. (C) Che cosa pensavano, rispettivamente, i cattolici e i protestanti dei rapporti sessuali extra-coniugali in epoca moderna?
[Sia i cattolici che i protestanti condannavano i rapporti sessuali extra-coniugali, perché i rapporti sessuali dovevano essere finalizzati solo alla procreazione all’interno del matrimonio. Chi aveva rapporti al di fuori del matrimonio veniva severamente punito con il carcere o, nel mondo protestante, con una pubblica dichiarazione della propria colpa davanti alla comunità dei fedeli. Per questo tipo di rapporti, le donne erano punite più degli uomini.]
6. (C) Com’erano giudicate le madri di figli illegittimi (le cosiddette ragazze-madri), rispettivamente, dai protestanti e dai cattolici nell’Ancien Régime?
[Erano giudicate molto severamente sia dai cattolici che dai protestanti e il figlio “bastardo” era considerato la prova vivente della loro colpa. Questo atteggiamento accusatorio induceva molte ragazze-madri a sbarazzarsi dei figli o abbandonandoli o uccidendoli.]
7. (B) Quali provvedimenti venivano presi nell’Ancien Régime, rispettivamente, nei Paesi cattolici e nei Paesi protestanti per evitare che le ragazze-madri si sbarazzassero dei loro figli illegittimi?
[Nei Paesi protestanti i tribunali cercavano di costringere le ragazze-madri a prendersi cura dei loro figli illegittimi e di individuare i padri e costringerli ad assumersi le loro responsabilità; nei Paesi cattolici furono istituiti orfanotrofi (i primi furono fondati in città italiane nel ‘400).]
8. (C) La repressione sessuale era più forte nel Tardo Medio o nell’Ancien Régime?
[La repressione sessuale era più forte nell’Ancien Régime che nel Tardo Medio.]
4. IL MATRIMONIO
9. (C) Nell’Ancien Régime, due giovani che volevano convolare a nozze dovevano necessariamente avere l’esplicito consenso dei rispettivi genitori?
[Dipende:
- per i cattolici, il consenso dei genitori non era un prerequisito formalmente necessario, ma i matrimoni celebrati senza tale consenso erano fortemente stigmatizzati;
- per i protestanti (fatta eccezione per la Chiesa Anglicana), invece, il matrimonio era valido solo se i genitori dei futuri sposi si erano espressi esplicitamente a favore.]
10. (A) Che cosa si intende per matrimoni combinati?
[I matrimoni frutto di un accordo tra le famiglie dei futuri sposi.]
11. (B) I matrimoni combinati erano frequenti nell’Europa dell’Ancien Régime?
[Sì, erano molto frequenti soprattutto tra le classi più elevate sia nei Paesi cattolici che nei Paesi protestanti, indipendentemente dal fatto se il consenso dei genitori fosse un prerequisito necessario o meno. I matrimoni combinati servivano a creare alleanze tra famiglie a porre fine a lunghe inimicizie, a unire regni…]
12. (B) Qual era un requisito quasi indispensabile affinché una donna potesse sposarsi nell’Ancien Régime?
[La dote, ovvero i beni che la sposa portava alla famiglia del marito. Le donne che non avevano da offrire una dote, difficilmente riuscivano a sposarsi.]
13. (C) Quante erano, in percentuale, le donne che rimanevano nubili dell’Ancien Régime?
[Circa il 10-15%.]
14. (C) Erano frequenti i fidanzamenti prolungati nell’Europa moderna?
[Sì, soprattutto nell’Europa centro-settentrionale e tra i ceti popolari: di solito il fidanzato si trasferiva a casa della famiglia della fidanzata con il consenso dei genitori.]
15. (C) Quali vantaggi e quali svantaggi presentavano i fidanzamenti prolungati?
[Il principale vantaggio era che i fidanzati potevano conoscersi meglio prima del matrimonio; se però la fidanzata rimaneva incinta, il fidanzato poteva scegliere se fare un matrimonio riparatore o rifiutarsi di sposarla.]
5. LE FAMIGLIE
16. (A) Che cosa si intende, rispettivamente, per famiglia nucleare e famiglia allargata?
[Una famiglia nucleare è composta da una coppia di genitori e dai loro figli; in una famiglia allargata, invece, oltre ai genitori e ai loro figli, ci sono anche altri parenti conviventi come i nonni, gli zii, i nipoti…]
17. (A) Le famiglie nell’Ancien Régime erano famiglie nucleari o famiglie allargate?
[Generalmente famiglie allargate, ma c’erano anche molte famiglie nucleari.]
18. (A) Le famiglie nell’Ancien Régime erano famiglie patriarcali?
[Sì, sia le famiglie nucleari che le famiglie allargate, sia le famiglie cattoliche che le famiglie protestanti erano famiglie patriarcali, nel senso che l’uomo più anziano era il capofamiglia e aveva un ruolo decisamente dominante su tutti gli altri componenti familiari. Il potere del capofamiglia era così grande che, se i figli gli mancavano di rispetto, poteva chiedere e ottenere da un tribunale che venissero messi in prigione.]
6. I FIGLI
19. (A) Da chi venivano allevati i figli nell’Ancien Régime?
[Dalle madri oppure, nel caso in cui la famiglia se lo poteva permettere, venivano affidati a delle donne esterne alla famiglia, dette balie (o nutrici). La separazione delle madri dai figli dati in affido alle balie poteva durare anni. Succedeva spesso quindi che i figli che ormai si erano affezionati alle balie non volessero più abbandonarle per tornare dalle loro madri.]
20. (C) La mortalità infantile nell’Ancien Régime era molto alta; qual era più o meno la percentuale di bambini che non raggiungeva l’anno di età e la percentuale di quelli che morivano entro i primi 10 anni di vita?
[Circa il 20% non raggiungeva l’anno di vita e circa il 50% moriva prima di aver compiuto 10 anni.]
21. (C) Era frequente nell’Ancien Régime avere un patrigno o una matrigna?
[Sì, perché anche la mortalità tra gli adulti era piuttosto elevata.]
22. (C) Chi aveva diritto all’eredità nell’Ancien Régime?
[Di solito un solo figlio maschio, spesso il primogenito.]
23. (C) Che ne era dei figli a cui non spettava l’eredità nell’Ancien Régime?
[I maschi venivano indotti a non sposarsi; le femmine, o venivano date in spose o venivano avviate alla vita monastica.]
7. LE DONNE
24. (B) Quali ruoli erano assegnati alla donna nell’Ancien Régime?
[La donna come figlia era sottoposta all’autorità del padre e doveva avere un atteggiamento dignitoso e mantenere la verginità fino al matrimonio; come madre e moglie era sottoposta all’autorità del marito e doveva procreare ed educare i figli (a meno che questi non fossero affidati a una balia), secondo i valori culturali e religiosi tradizionali. La donna come figlia era sottoposta all’autorità del padre e doveva avere un atteggiamento dignitoso e mantenere la verginità fino al matrimonio; come madre e moglie era sottoposta all’autorità del marito e doveva procreare ed educare i figli secondo i valori tradizionali.]
25. (C) Quanta parte dell’eredità spettava alla donna nell’Ancien Régime?
[Nell’Ancien Régime le donne erano generalmente escluse dall’asse ereditario fondiario (le terre).]
26. (C) La concezione che i protestanti avevano delle donne nell’Ancien Régime si differenziava da quella dei cattolici?
[No, erano sostanzialmente simili: la donna era considerata inferiore all’uomo e doveva sottomettersi a lui, obbedirgli ed essere silenziosa. In particolare Lutero aveva una visione molto misogina: “Le donne sono state create al solo scopo di servire l’uomo e aiutarlo. Se le donne si indeboliscono o perfino muoiono per la gravidanza, niente di male. Che facciano figli fino a morirne; sono state create per questo.”.]
27. (C) Quanti figli mettevano al mondo mediamente le donne nell’Ancien Régime?
[5 o 6.]
28. (C) Quante donne morivano di parto mediamente nell’Ancien Régime?
[Una su sette.]
29. (C) Dove vanno ricercate le radici culturali della concezione dell’inferiorità delle donne nell’Ancien Régime?
[Tanto nella tradizione greco-romana, quanto nella tradizione giudaico-cristiana.]
30. (C) Le monarchie europee tra il ‘400 e il ‘600 furono rette solo da uomini o anche da donne?
[Là dove la legge lo consentiva, in mancanza di eredi maschi, furono rette anche da regine (esempi: Isabella di Castiglia, Maria Tudor e Elisabetta I in Inghilterra; Maria Stuart in Scozia); in Francia, invece, la Legge Salica (un’antica legge franca) vietava alle donne di ricoprire la carica di regine; una donna al massimo quindi poteva essere reggente, cioè fare le veci del re assente (esempio: Caterina de’ Medici).]
31. (C) Perché, in alcuni Paesi (Castiglia, Inghilterra, Scozia…) tra il ‘400 e il ‘600, alle donne di una famiglia reale era consentito di rivestire la carica di regina, in mancanza di un erede maschio, nonostante la donna fosse considerata inferiore agli uomini?
[Perché il sangue (cioè la discendenza dinastica) contava più del genere (cioè del sesso maschile o femminile).]
