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15.7 MINORANZE, STREGHE E MARGINALI NELL’ANCIEN RÉGIME


1. GLI EBREI

1. (C) Com’erano chiamati, rispettivamente, gli Ebrei dell’Europa occidentale e gli Ebrei dell’Europa centro-orientale nel Medioevo e nell’Età Moderna?

[Sefarditi gli Ebrei dell’Europa occidentale (la parola deriva dall’ebraico Sefarad che significa “Spagna”); Ashkenaziti gli Ebrei dell’Europa centrale e orientale (la parola deriva dall’ebraico Ashkenaz che significa “Germania”).]

2. (B) Chi erano le guide spirituali delle comunità ebraiche sparse in Europa?

[I rabbini.]

3. (B) Perché innumerevoli comunità ebraiche erano presenti in tutta l’Europa medievale e moderna?

[Comunità ebraiche erano presenti in Europa fin dall’Antichità: si erano formate dopo la Diaspora del 70 d.C. e poi quella del 135 d.C. Nel 70 e nel 135 d.C. gli Ebrei si ribellarono ai Romani. I Romani sedarono le rivolte e li cacciarono dalla Giudea. Fu in queste occasioni che gli Ebrei si dispersero in Medio Oriente e in Europa.]

4. (A) Perché gli Ebrei nell’Europa cristiana fin dal Medioevo furono oggetto di discriminazioni e persecuzioni?

[Perché i cristiani percepivano gli Ebrei come un gruppo religioso distinto che non si convertiva al Cristianesimo e manteneva usi e tradizioni proprie; per questo vennero considerati ‘estranei’ alla società cristiana dominante. A ciò si aggiungeva il fatto che gli Ebrei si consideravano il popolo eletto da Dio, rafforzando la loro identità separata e la volontà di non assimilarsi.]

5. (A) Quali erano le peggiori e più frequenti accuse infondate che i cristiani rivolgevano agli Ebrei nel Medioevo e nell’Età moderna?

[Quelle di deicidio, di omicidio rituale, di avvelenare i pozzi per diffondere la peste, di provocare le carestie, di accumulare immense ricchezze in vista del loro dominio sul mondo.]

6. (A) In che cosa consisteva l’accusa di deicidio che i cristiani rivolgevano agli Ebrei fin dal Medioevo?

[Consisteva nel ritenerli responsabili dell’uccisione di Cristo.]

7. (B) In che cosa consisteva l’accusa di omicidio rituale che i cristiani rivolgevano agli Ebrei fin dal 1144?

[Secondo questa accusa (infondata), gli Ebrei nella Settimana Santa che precede la Pasqua rapivano e uccidevano bambini cristiani e versavano il loro sangue nell’impasto del pane azimo che essi consumavano durante la Pasqua Ebraica.]

8. (A) Gli Ebrei nell’Europa medievale e moderna godevano degli stessi diritti dei cristiani?

[No, i loro diritti variavano a seconda delle aree geografiche e delle epoche, ma in genere

  1. non potevano possedere beni immobili;
  2. non avevano accesso a varie professioni di rango elevato, tranne la professione medica;
  3. non potevano avere servitori cristiani.]

9. (B) Perché nel Medioevo e in Epoca moderna molti Ebrei si dedicavano al prestito di denaro a interesse?

[Perché la Chiesa proibiva ai cristiani di prestare denaro in cambio di interessi (e chiamava spregiativamente questa pratica “usura” indipendentemente dal tasso di interesse richiesto); ma non aveva nessuna autorità sugli Ebrei, in quanto essi appartenevano a un’altra religione. Quindi, poiché il prestito era un’attività necessaria alla vita economica, erano gli Ebrei a praticarlo.]

10. (B) Come venivano puniti gli Ebrei collettivamente per le loro presunte colpe nel Medioevo e in Epoca Moderna?

[Venivano puniti con decreti di espulsione (esempio: il decreto di espulsione dalla Spagna del 1492) e con la reclusione nei ghetti. Invece gli attacchi di massa contro gli Ebrei, che sono stati definiti con termine russo pogrom, sono tipici del XIX e del XX secolo, quindi dell’epoca contemporanea.]

11. (B) Come cambiò l’atteggiamento della Chiesa cattolica nei confronti degli Ebrei con la Controriforma?

[L’atteggiamento già ostile nei confronti degli Ebrei, con la Controriforma, si inasprì ulteriormente anche perché, alle accuse tradizionali, si aggiunse quella di essere stati gli ispiratori della Riforma Protestante.]

12. (B) Nel periodo della Controriforma, quali provvedimenti furono adottati dalla Chiesa di Roma per convertire gli Ebrei al Cristianesimo o per punirli o per limitarne la libertà? [

  1. Innumerevoli processi per eresia da parte del Tribunale dell’Inquisizione;
  2. la predica del sabato, durante la quale gli Ebrei romani erano obbligati ad ascoltare la confutazione dell’interpretazione ebraica della Bibbia;
  3. la Casa dei Catecumeni, un’istituzione fondata da Papa Paolo III Farnese, in cui si cercava di convertire gli Ebrei al Cristianesimo;
  4. l’istituzione del ghetto di Roma da parte di Papa Paolo IV Carafa nel 1555.

Sebbene non venissero praticati dalla Chiesa ufficiale bensì da gente del popolo, vanno ricordati anche i battesimi fraudolenti: cioè i battesimi a cui erano sottoposti bambini ebrei rapiti dai cristiani.]

13. (C) Qual era l’atteggiamento di Lutero nei confronti degli Ebrei?

[Lutero scrisse un durissimo pamphlet contro gli Ebrei accusandoli di non aver riconosciuto in Cristo il Messia perché accecati dalla loro convinzione di essere il popolo eletto.]

2. GLI ZINGARI

14. (A) Chi sono gli Zingari?

[Una etnia originariamente nomade, costituita da vari sottogruppi di cui i principali sono i Rom e i Sinti. In Italia gli Zingari sono anche chiamati Gitani (in Spagna Gitanos; in Inghilterra Gypsies). Oggi il termine “Zingari” nel linguaggio ordinario è considerato stigmatizzante.]

15. (B) Da dove provenivano gli Zingari?

[Dall’India settentrionale; erano arrivati in Europa in più ondate fin dall’VIII-IX secolo.]

16. (B) Quali attività economiche svolgevano tradizionalmente gli Zingari?

[Erano dediti ad attività artigianali (come la lavorazione del rame), la cartomanzia, la compravendita di cavalli, la musica, la danza, l’accattonaggio; furti e razzie erano accuse frequenti mosse loro dalle popolazioni sedentarie, spesso anche in assenza di prove.]

17. (C) Qual era il peggiore e più frequente crimine che veniva attribuito agli Zingari anche quando non ce n’erano le prove?

[Quello di rapire i bambini.]

18. (B) Quali provvedimenti furono presi dagli Stati moderni per integrare gli Zingari nelle società?

[Poiché gli Zingari non si lasciavano assimilare e tendevano a conservare le loro usanze e tradizioni, gli Stati moderni cercavano di espellerli, con l’unico risultato che essi migravano da un Paese all’altro. Chi si rifiutava di abbandonare il Paese da cui era stato espulso, veniva condannato a morte.]

3. LE STREGHE

19. (A) In quale periodo storico più che in ogni altro, in Europa si diffuse la credenza nell’esistenza delle streghe?

[Nell’Età Moderna: dall’inizio del ‘400 alla fine del ‘700. Attenzione: non fu il Medioevo il periodo per eccellenza della caccia alle streghe.]

20. (B) Nell’immaginario popolare dell’Europa moderna, da chi ricevevano il potere di fare malefìci le streghe?

[Dal demonio.]

21. (C) Secondo le credenze popolari, in quale occasione le streghe ricevevano poteri malvagi dal demonio?

[Durante il “sabba”, una riunione notturna in un luogo segreto, in cui le streghe si abbandonavano a danze sfrenate e si univano carnalmente al demonio.]

22. (B) Quali tribunali in epoca moderna cercavano di scovare le streghe?

[I tribunali dell’Inquisizione (perché si riteneva che le streghe fossero eretiche), ma in misura molto maggiore i tribunali laici (del re, delle città…).]

23. (C) Che cos’era il Malleus maleficarum?

[Era un manuale di stregoneria giudiziaria, scritto dal domenicano Heinrich Kramer e stampato nel 1486, ad uso dei giudici che dovevano processare le streghe. In esso venivano “rivelati” i trucchi delle streghe e del demonio.]

24. (C) Il fatto che le donne molto più degli uomini erano accusate di stregoneria nell’Europa moderna che cosa ci dice della mentalità del tempo?

[Che c’era una diffusa misoginia.]

25. (C) Le presunte streghe in epoca moderna erano perseguitate più nei Paesi cattolici o nei Paesi protestanti?

[Più nei Paesi cattolici, ma con importanti eccezioni anche in Paesi protestanti (64% contro 36%).]

4. I MARGINALI

26. (A) Da chi era costituita la folta schiera dei cosiddetti marginali (o diseredati) in Europa tra ‘500 e ‘600?

[Da mendicanti, vagabondi, persone povere, piccoli criminali, banditi…]

27. (A) Perché tra ‘500 e ‘600 il numero dei marginali aumentò notevolmente un po’ in tutta Europa? [

  1. Sia perché la crisi economica di quel periodo comportò una pauperizzazione di massa,
  2. sia perché nei Paesi protestanti furono spazzati via tutti quegli ordini religiosi e quelle confraternite che fino ad allora avevano offerto assistenza ai bisognosi.]

28. (B) Come cambiò il giudizio sociale sui diseredati nei Paesi che passarono dal Cattolicesimo al Protestantesimo in epoca moderna?

[I diseredati passarono dall’essere considerati con compassione all’essere giudicati socialmente inutili e pericolosi.]

29. (C) Quale linea politica fu adottata in epoca moderna in Europa per cercare di limitare il fenomeno dell’accattonaggio?

[Furono adottate misure fortemente repressive come: il taglio delle mani, la fustigazione, la marchiatura a fuoco, l’espulsione, la deportazione nelle colonie…]

30. (C) Che cosa intendeva lo storico e filosofo francese Michel Foucault (1926-84) per “grande internamento”?

[Il fatto che in Epoca Moderna in Europa chi non rispettava le norme sociali e giuridiche vigenti veniva internato in luoghi come prigioni, manicomi, orfanotrofi… per essere sottratto alla vista delle “persone perbene”. Nel Medioevo un pazzo era lasciato libero di circolare, invece nell’Età moderna veniva internato in manicomio.]

31. (C) Quali misure furono adottate per combattere il fenomeno del banditismo dilagante in Europa a cavallo tra ‘500 e ‘600?

[Furono organizzate delle vere e proprie campagne militari.]

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