18.6 LA SPAGNA DEL ‘600 TRA “SECOLO D’ORO” E DECLINO
1. (A) Da che cosa fu caratterizzata la Spagna del XVII secolo?
[Da una grande fioritura culturale (tanto che si è parlato di “Secolo d’oro”), ma anche da un inarrestabile declino economico, politico e demografico.]
1. IL SECOLO D’ORO
2. (C) Chi furono i maggiori esponenti del “Secolo d’oro” (Siglo de oro) spagnolo in ambito letterario e pittorico?
[Lo scrittore Miguel de Cervantes (1547-1616), il poeta e drammaturgo Lope de Vega (1562-1635), il pittore El Greco (1541-1614). Il pittore El Greco era originario della Grecia (nacque a Creta e il suo vero nome era Dominikos Theotokopoulos, ma operò soprattutto in Spagna).]
3. (C) Qual è l’opera più famosa dello scrittore spagnolo Miguel de Cervantes?
[Il romanzo Don Chisciotte de la Mancia (1605).]
2. IL DECLINO ECONOMICO
4. (A) A che cosa fu dovuto il declino economico della Spagna nel ‘600? [
- All’inflazione causata dal massiccio afflusso di metalli preziosi provenienti dalle colonie spagnole in America;
- alle frequenti bancarotte della Corona (che si ridusse all’insolvenza totale o parziale per ben 14 volte tra il 1557 e il 1696);
- ad una società molto poco incline agli investimenti imprenditoriali.]
5. (B) Perché l’oro e l’argento che provenivano dalle colonie spagnole in America non furono sufficienti ad evitare che la Corona spagnola nel ‘600 facesse più volte bancarotta?
[Perché questi metalli preziosi erano a malapena sufficienti a pagare le enormi spese militari dovute alle innumerevoli guerre in cui la Spagna fu impegnata, soprattutto quella contro i Paesi Bassi. Paradossalmente la Spagna del ‘600 si faceva addirittura anticipare i soldi dai banchieri di Anversa mentre era in attesa dell’arrivo delle spedizioni di argento dal Sudamerica.]
6. (B) Da quali ceti sociali era costituita la Spagna del ‘600?
[Da una enorme massa di contadini vessati dalle tasse; da un ceto parassitario di latifondisti; da una borghesia numericamente molto esigua e poco incline agli investimenti imprenditoriali.]
7. (C) Quale minoranza, che costituiva un segmento molto produttivo della società spagnola, fu cacciata dalla Penisola Iberica tra il 1609 e il 1614, dal duca di Lerma, ministro del Re Filippo III?
[I moriscos, ovvero i discendenti dei musulmani che si erano dovuti convertire al Cristianesimo. Essendo per lo più artigiani e piccoli commercianti, la loro cacciata contribuì al declino economico spagnolo.]
8. (B) Quale fu il fattore principale che aiuta a spiegare perché la Spagna nel ‘600 fu refrattaria alle innovazioni, all’imprenditorialità e agli investimenti?
[In massiccio afflusso di metalli preziosi dall’America: proprio perché godevano di queste risorse naturali, gli Spagnoli non avvertivano la necessità di aumentare la loro ricchezza attraverso imprese produttive frutto del loro ingegno. Era una situazione simile a quella di molti Paesi odierni ricchi di giacimenti petroliferi ma poveri di imprese produttive; gli economisti la chiamano “la maledizione delle risorse”.]
3. LA SITUAZIONE POLITICA
9. (A) Da chi fu governata la Spagna nel corso del ‘600?
[Dal ramo spagnolo degli Asburgo. Per essere più precisi, gli Asburgo regnarono in Spagna per due secoli: dal 1516 al 1717. Infatti, nel 1516 Carlo d’Asburgo, il futuro Imperatore Carlo V, divenne re di Spagna con il nome di Carlo I; nel 1556 cedette al figlio Filippo II la Spagna, le colonie americane ed altri domini in Europa; nel 1717, con la pace di Utrecht, che pose fine alla Guerra di Successione Spagnola, la corona di Spagna passò ai Borbone (gli Asburgo di Spagna si erano già estinti nell’anno 1700 con la morte di Carlo II che era deceduto senza eredi).]
10. (A) A che cosa fu dovuto il declino politico della Spagna nel ‘600?
[Alle innumerevoli rivolte autonomiste, alla sconfitta subita nella Guerra dei Trent’Anni (1618-48), all’inconsistenza dell’ultimo sovrano degli Asburgo di Spagna, Carlo II, che regnò dal 1665 al 1700.]
4. LE RIVOLTE AUTONOMISTE
11. (B) Quali furono le principali rivolte autonomiste che la Spagna dovette affrontare nel ‘600?
[Quelle che ebbero luogo: a Napoli (rivolta di Masaniello), a Palermo, in Portogallo, in Catalogna, nei Paesi Bassi.]
12. (B) A quali province la Spagna fu costretta a rinunciare, perché ottennero l’indipendenza al termine del Guerra dei Trent’Anni?
[Alle province Unite dei Paesi Bassi.]
13. (C) Chi fu il ministro di Filippo IV D’Asburgo di Spagna, che promosse una politica volta a rafforzare il potere centrale sul piano giuridico e fiscale nei territori dell’Impero Spagnolo?
[Il Duca di Olivares (capo del governo spagnolo dal 1621 al 1643), ma, alla fine, a causa dei suoi insuccessi militari, fu costretto a dimettersi.]
5. IL DECLINO DEMOGRAFICO
14. (C) A che cosa fu dovuto il declino demografico della Spagna nel ‘600?
[Principalmente a guerre, carestie, malattie.]
