2.1 LE MOTIVAZIONI DELLE GRANDI ESPLORAZIONI GEOGRAFICHE
1. L’ETÀ DELLE SCOPERTE GEOGRAFICHE
1. (A) Che cosa si intende per “Età delle scoperte geografiche”?
[Quel periodo che va dalla seconda metà del ‘400 alla prima metà del ‘500 in cui furono fatte delle scoperte geografiche importantissime non solo sul piano della conoscenza ma anche per le profonde ricadute economiche, politiche e culturali che esse ebbero nei secoli successivi.]
2. (A) Quali furono le tre principali scoperte geografiche dell’Età delle scoperte geografiche?[
- La scoperta dell’America (1492);
- la scoperta della possibilità di raggiungere l’India circumnavigando l’Africa (1498);
- la scoperta della possibilità di fare il giro del mondo via mare (1519-22).]
3. (A) Quali furono i primi Paesi europei che inaugurarono l’Età delle grandi scoperte geografiche?
[Il primo fu il Portogallo, seguito dalla Spagna.]
2. LE MOTIVAZIONI DI CARATTERE ECONOMICO
4. (A) Quali motivazioni economiche erano alla base delle grandi esplorazioni geografiche del ‘400?
[Si volevano trovare nuove rotte per raggiungere l’India e la Cina, Paesi con i quali i mercanti europei fin dall’epoca romana intrattenevano intensi rapporti commerciali.]
5. (A) Quali prodotti fin dal tempo dei Romani gli Occidentali importavano dall’India e dalla Cina?
[Soprattutto spezie e tessuti preziosi.]
6. (B) Quale uso facevano delle spezie importate dall’Oriente gli Occidentali?
[Le spezie erano usate per conservare gli alimenti e insaporirli, per creare farmaci e per creare cosmetici. Le spezie erano beni di lusso che solo i ricchi potevano permettersi.]
7. (A) Prima delle grandi scoperte geografiche del ‘400, quali erano state per secoli le vie commerciali attraverso le quali le spezie e i tessuti pregiati dall’Oriente erano arrivati in Occidente?
[La cosiddetta Via della seta che era un sistema di itinerari carovanieri che giungevano al Mar Nero o ai porti del Mediterraneo orientale oppure le rotte marittime che attraversavano l’Oceano Indiano. Un percorso della Via della seta era quello che da Xian in Cina arrivava a Caffa in Crimea passando per Samarcanda; poi da Caffa i prodotti venivano imbarcati su navi genovesi o veneziane e trasportati ai porti di Genova e Venezia. Un altro percorso della Via della seta era quello che dalla Cina arrivava via terra fino ai porti del Vicino Oriente passando per Baghdad.]
8. (B) Quali erano le rotte attraverso le quali le spezie e i tessuti indiani giungevano in Occidente su navi che fendevano l’Oceano Indiano?[
- Una era quella che dal porto di Calicut sulla costa sud-occidentale dell’India arrivava a Gedda sul Mar Rosso (vicino alla Mecca); e da lì fino a Suez; poi da Suez le merci venivano scaricate dalle navi e trasportate su cammelli fino al Cairo; dal Cairo il trasporto continuava sulle acque del Nilo fino a Rosetta e da lì le merci arrivavano, a dorso di cammello, fino ad Alessandria dove venivano imbarcate su navi dirette in Europa;
- l’altra rotta sull’Oceano Indiano da Calicut arrivava sulle coste meridionali dell’odierno Iraq passando attraverso il Golfo Persico; da lì le merci venivano trasportate via terra ai porti mediterranei del Vicino Oriente.]
9. (B) Perché nel ‘400 gli Europei sentirono il bisogno di cercare nuove vie per raggiungere l’Oriente?[
- Per evitare l’intermediazione dei mercanti arabi;
- perché dopo la caduta di Costantinopoli nelle mani dei Turchi (1453), i traffici con l’Oriente erano diventati più difficili. Nel 1517 i Turchi si impadronirono anche dell’Egitto.
Chiarimento sul punto (a): i mercanti arabi compravano le spezie a Calicut dai mercanti indiani e le rivendevano ai mercanti europei a un prezzo 20 volte maggiore.]
10. (B) Le esplorazioni geografiche della fine del ‘400 erano finalizzate, non solo alla ricerca di rotte alternative a quelle tradizionali per raggiungere l’Oriente, ma anche a perlustrare le coste occidentali di un continente da cui provenivano beni molto richiesti; di quale continente e di quali beni si trattava?
[Dell’Africa da cui provenivano: oro, avorio e schiavi.]
3. LE MOTIVAZIONI DI CARATTERE POLITICO-RELIGIOSO
11. (A) Quali erano le motivazioni di carattere politico-religioso alla base dei viaggi di esplorazione della fine del ‘400?[
- Si volevano convertire al cattolicesimo i popoli orientali;
- si voleva trovare tanto oro da finanziare nuove crociate per liberare la Terra Santa;
- si voleva entrare in contatto con il leggendario Prete Gianni.]
12. (B) Chi era il Prete Gianni secondo una leggenda medievale?
[Era il sovrano di un fantomatico regno cristiano in Asia, che nel ‘200 fu identificato con l’Impero Mongolo di Gengis Khan e dei suoi successori; nel ‘400 invece si pensava che fosse il regno di Etiopia di cui gli Europei sapevano che era cristiano (monofisita), ma con cui non erano mai entrati in contatto diretto.]
13. (B) Perché gli Europei nel ‘400 volevano entrare in contatto con il Prete Gianni?
[Per avere un potente alleato cristiano contro i musulmani. Questa aspirazione si era manifestata anche nel Medioevo, ma trovò nuovo vigore dopo la caduta di Costantinopoli e il diffondersi di notizie più o meno attendibili sul Regno cristiano di Etiopia.]
14. (C) I Portoghesi consideravano i viaggi di esplorazione, che implicavano anche la conquista di territori, come la continuazione di che cosa?
[Della Reconquista, intesa come prosecuzione dello spirito crociato contro i musulmani. Ricordiamo che la Reconquista era la Crociata per liberare la Penisola Iberica dai musulmani.]
