2.1 LE ORIGINI DEGLI ETRUSCHI
1. (A) Dove si sviluppò la civiltà etrusca?
[Originariamente tra quella che oggi è la Toscana, l’alto Lazio e l’Umbria occidentale, poi però gli Etruschi si espansero a nord nella Pianura Padana fino alle Alpi, a sud fino alla Campania e a est fino all’Adriatico.]
2. (A) In che periodo si sviluppò la civiltà etrusca?
[Si sviluppò per circa dieci secoli a partire dal IX secolo a.C. in epoca villanoviana, fino al I secolo a.C. in epoca romana.]
3. (A) Come fu chiamata la regione dove originariamente si sviluppò la civiltà etrusca?
[Etruria (Toscana, alto Lazio, Umbria occidentale).]
4. (B) Come erano chiamati gli Etruschi dai Romani e dai Greci e come essi chiamavano se stessi?
[I Romani li chiamavano Etrusci o Tusci, i Greci li chiamavano Tirreni, ed essi chiamavano se stessi Rasenna.]
5. (A) Da dove provenivano gli Etruschi?
[Sono state formulate varie ipotesi; secondo quella oggi più accreditata gli Etruschi sarebbero il risultato della fusione della popolazione autoctona villanoviana con una popolazione proveniente dal Vicino Oriente, forse i Lidi.]
6. (B) Un’ipotesi sull’origine degli Etruschi a lungo sostenuta e ancora oggi ritenuta in parte plausibile è quella dello storico greco Erodoto; che cosa affermava questa ipotesi?
[Che gli Etruschi provenivano dalla Lidia, una regione dell’odierna Turchia. Secondo Erodoto, i Lidi, per sfuggire a una lunga carestia, allestirono una flotta e abbandonarono in massa la loro terra. A guidarli era Tirreno, il figlio del loro re. Dopo un lungo peregrinare per il Mediterraneo, approdarono sulla costa tosco-laziale e si stabilirono nell’entroterra. A quel punto cambiarono il loro nome in Tirreni, in onore del principe che li aveva condotti fin lì. Anche il mare che lambiva le coste della loro nuova patria fu chiamato Tirreno.]
7. (C) Perché a lungo si è pensato che gli Etruschi non fossero una popolazione autoctona ma provenissero dal Vicino Oriente?
[Perché erano una civiltà di gran lunga più raffinata e progredita rispetto alle popolazioni italiche e a quelle del Mediterraneo occidentale dell’epoca. Dato che tra popolazioni che abitano territori limitrofi ci sono inevitabili contatti e influenze culturali reciproche, non si riusciva a dar conto del fatto che gli Etruschi (ipotizzando che fossero una popolazione autoctona) avessero sviluppato una civiltà molto più evoluta di quella dei loro vicini.]
8. (C) Che cosa fa pensare che, anche se gli Etruschi non provenivano in massa dalla Lidia, subirono un’influenza dai Lidi e in parte si mescolarono ad essi?
[Le affinità genetiche tra Etruschi e Lidi.]
9. (C) Che cosa ci spinge oggi a credere che gli Etruschi fossero fondamentalmente una popolazione autoctona, probabilmente un’evoluzione dei Villanoviani?
[La considerazione che il salto di qualità della civiltà etrusca rispetto ai popoli, tutto sommato, primitivi dell’Italia dell’epoca può essere attribuito semplicemente alla scoperta della tecnologia del ferro, il cui minerale era presente in abbondanza in Etruria. Secondo questa ipotesi, i Lidi (provenienti dall’attuale Turchia), molto esperti nella lavorazione dei metalli, entrarono in contatto con i Villanoviani (presenti nell’odierna Toscana), probabilmente per ragioni di carattere commerciale, e gli insegnarono le tecnologie metallurgiche.]
10. (C) In che epoca si colloca l’Età del ferro?
[Tra il IX e l’VIII secolo a.C. (quando si sviluppò la Civiltà Villanoviana). È successiva all’Età del bronzo che invece si sviluppò tra il III e il I millennio a.C.]
