2.5 LA PRIMA E LA SECONDA INTERNAZIONALE
1. LA PRIMA INTERNAZIONALE
1. (A) Che cosa fu la Prima Internazionale?
[Una organizzazione internazionale nata a Londra nel 1864 allo scopo di coordinare tutti i movimenti europei di ispirazione socialista e di trovare una strategia comune per rovesciare il sistema capitalistico. Era anche detta Associazione Internazionale dei Lavoratori (AIL).]
2. (A) Chi prese parte alla Prima Internazionale?
[Gli anarchici, i proudhoniani, i blanquisti, Karl Marx, i delegati delle Trade Unions (i sindacati inglesi), un emissario di Giuseppe Mazzini ed altri.]
3. (C) Da chi fu organizzata la Prima Internazionale?
[Da operai francesi proudhoniani, tuttavia ben presto fu Karl Marx ad assumerne la leadership.]
4. (B) Nella Prima Internazionale si consumò lo scontro tra due importanti orientamenti della galassia socialista, quali?
[I marxisti e gli anarchici: i marxisti finirono per assumere la guida dell’Internazionale e nel Congresso dell’Aia del 1872 espulsero gli anarchici, che, su iniziativa di Bakunin, fondarono in Svizzera (a Saint-Imier) l’Internazionale Anti-autoritaria.]
5. (B) Su che cosa verteva principalmente lo scontro tra anarchici e marxisti che portò all’espulsione dei primi dalla Prima Internazionale?
[Sul fatto che per i marxisti, se i proletari volevano sconfiggere la classe capitalista, dovevano formare un partito politico; gli anarchici non erano d’accordo perché ritenevano che un partito avrebbe avuto inesorabilmente una struttura gerarchica autoritaria.]
6. (C) In che anno fu sciolta ufficialmente la Prima Internazionale?
[Nel 1876.]
2. I PRIMI PARTITI SOCIALISTI
7. (B) Quale fu il primo partito socialista europeo?
[Il Partito Socialdemocratico Tedesco SPD (Sozialdemokratische Partei Deutschlands), fondato a Gotha (in Germania) nel 1875.]
8. (C) La SPD, cioè il Partito Socialdemocratico Tedesco, ebbe vita facile?
[No, nel 1878 fu ridotta alla semi-clandestinità dalle “Leggi eccezionali” volute da Bismarck (cancelliere tedesco dal 1862 al 1890); nel 1890, dopo la revoca di queste leggi, la SPD fu ricostituita e alla fine del XIX secolo contava 400.000 iscritti, un numero considerevole per l’epoca.]
9. (B) Senza considerare il Partito Socialdemocratico Tedesco (SPD) nato nel 1875, quando furono fondati gli altri partiti socialisti europei?
[Tra la fine degli anni Settanta e l’inizio degli anni Novanta dell’Ottocento: quello spagnolo nel 1879, quello francese nel 1880, quello belga nel 1885, quello svedese nel 1889, quello italiano nel 1892, quello inglese nel 1893. Il Partito Operaio Socialdemocratico russo (POSDR) fu fondato più tardi: nel 1898.]
3. LA SECONDA INTERNAZIONALE
10. (A) Che cosa fu la Seconda Internazionale?
[Una organizzazione internazionale socialista fondata a Parigi nel 1889 (Marx era morto nel 1883); man mano che si formavano, i vari partiti socialisti europei vi aderivano, ma ad essa non presero mai parte gli anarchici.]
11. (B) Quando andò in crisi la Seconda Internazionale?
[Alla vigilia della Prima Guerra Mondiale, perché molti partiti socialisti votarono a favore dell’intervento dei loro Paesi nel conflitto, mentre altri, coerentemente con l’idea socialista che le guerre fossero volute dalla borghesia imperialista, vi si opposero; la Seconda Internazionale fu sciolta ufficialmente nel 1916.]
12. (B) Quale giornata commemorativa e rivendicativa socialista fu istituita nel 1889 nella Seconda Internazionale?
[Il 1° maggio: ogni anno in quel giorno sarebbero state organizzate in tutti i Paesi manifestazioni per chiedere a gran voce di ridurre l’orario di lavoro a 8 ore giornaliere. La prima manifestazione mondiale del 1° maggio avvenne nel 1890.]
13. (B) Perché fu scelto il 1° maggio come giorno per chiedere la riduzione dell’orario di lavoro?
[Per commemorare i “martiri di Chicago”: durante uno sciopero indetto a Chicago il 1° maggio 1886, per chiedere la giornata lavorativa di otto ore, la polizia sparò sui dimostranti; due furono le vittime e molti altri rimasero feriti; tre giorni dopo, per rappresaglia, degli anarchici lanciarono una bomba sulla folla uccidendo alcune persone tra cui dei poliziotti; per questo attentato furono condannati a morte e impiccati quattro anarchici, sebbene i giudici avessero riconosciuto che non erano stati loro a lanciare la bomba.]
4. LE DIVERGENZE TRA EDUARD BERNSTEIN E ROSA LUXEMBURG
14. (B) Quali furono le due principali tendenze opposte, una di destra, detta “revisionista”, l’altra di sinistra più radicale, che si formarono all’interno della Seconda Internazionale?
[La linea revisionista era capeggiata dal socialdemocratico tedesco Eduard Bernstein (1850-1932), che riteneva che il capitalismo fosse destinato a durare ancora a lungo; la linea di sinistra era rappresentata dalla rivoluzionaria tedesco-polacca Rosa Luxemburg (1871-1919), che riteneva che la rivoluzione proletaria fosse imminente.]
15. (C) Perché Eduard Bernstein riteneva che il capitalismo fosse destinato a durare ancora a lungo?
[Perché egli constatava che, contrariamente a quanto aveva previsto Marx:
- il proletariato non si stava impoverendo ma, anzi, le sue condizioni economiche stavano progressivamente migliorando;
- il capitalismo era in grado di modificarsi per superare le sue crisi;
- lo Stato borghese stava diventando sempre più democratico.
]
PER IL QUIZ: Perché egli constatava che, contrariamente a quanto aveva previsto Marx, le condizioni economiche del proletariato stavano progressivamente migliorando; il capitalismo era in grado di modificarsi per superare le sue crisi; lo Stato borghese stava diventando sempre più democratico.
16. (B) Dalla sua revisione delle tesi di Marx, a quale conclusione arrivava Eduard Bernstein?
[Arrivava alla conclusione che i partiti socialisti non dovessero attendere la rivoluzione proletaria, ma dovessero cercare alleanze con altre forze democratiche per ottenere delle riforme sociali e politiche.]
17. (C) Perché Rosa Luxemburg riteneva che la rivoluzione proletaria fosse imminente?
[Perché il nazionalismo aggressivo, preponderante in Occidente a cavallo tra XIX e XX secolo, sarebbe presto degenerato in una guerra imperialista per il controllo del mondo, a cui le forze a favore del proletariato si sarebbero opposte.]
18. (C) Fra la posizione di Eduard Bernstein e quella di Rosa Luxemburg quale prevalse all’interno della Seconda Internazionale?
[In realtà prevalse una linea di centro sostenuta da Karl Kautsky (1854 -1938), leader del Partito Socialdemocratico Tedesco (SPD), che cercava di mediare tra le due posizioni estreme opposte. Per Kautsky il crollo del capitalismo era inevitabile, perciò non bisognava cercare di anticiparlo.]
19. (B) Perché alla vigilia della Prima Guerra Mondiale la Seconda Internazionale entrò in crisi?
[Perché molti partiti socialisti all’interno dei loro Parlamenti nazionali votarono a favore dell’entrata in guerra (Prima Guerra Mondiale) dei loro Paesi, sebbene nella Seconda Internazionale fosse stato ribadito che la guerra era di natura imperialista ed era voluta dalla borghesia capitalista, che si serviva del proletariato come carne da cannone.]
5. L’8 MARZO
20. (C) Quando fu celebrata per la prima volta la Giornata della Donna?
[La Giornata della Donna (Woman’s Day) fu celebrata per la prima volta negli Stati Uniti il 23 febbraio 1909 su sollecitazione del Partito Socialista d’America; mentre in Europa, in alcuni Paesi, fu celebrata per la prima volta il 19 marzo1911 su spinta della Seconda Internazionale.]
21. (C) Chi, all’interno della Seconda Internazionale, propose di celebrare la Giornata della Donna nel 1911?
[La socialista tedesca Clara Zetkin (1857-1933), ma né Clara Zetkin né alcun altro all’interno Seconda Internazionale propose che la data fosse l’8 marzo; a scegliere questa data fu, nel 1977, l’ONU, che si adeguò all’usanza di molti Paesi di celebrare la giornata della donna in quel giorno.]
22. (C) Perché l’ONU scelse l’8 marzo per celebrare la Giornata Internazionale della Donna?
[Perché molti Paesi nel Secondo Dopoguerra la celebravano in quel giorno, probabilmente influenzati dal fatto che l’8 marzo 1917 alcune donne si riversarono per le strade di San Pietroburgo per chiedere la fine della guerra (Prima Guerra Mondiale): era la cosiddetta “Rivoluzione di febbraio” che portò alla caduta del regime zarista. È, invece, una leggenda metropolitana quella secondo cui l’8 marzo 1908 negli Stati Uniti 129 operaie morirono nell’incendio della loro fabbrica, dove erano rimaste rinchiuse affinché non si allontanassero dal luogo di lavoro.]
