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2.6 IL DECLINO DELLE CITTÀ ETRUSCHE


1. (B) Quando incominciò il declino delle città etrusche?

[A partire dal V secolo a.C.]

2. (B) Perché la civiltà etrusca a partire dal V secolo a.C. andò incontro ad un inarrestabile declino?

[Perché

  1. le città etrusche e la loro alleata Cartagine furono sconfitte dalle città greche della Magna Grecia;
  2. emerse una nuova potente città-Stato, Roma, che conquistò l’Etruria;
  3. orde di Celti oltrepassarono le Alpi e si insediarono nella Pianura Padana costringendo gli Etruschi ad abbandonare la regione.

A ciò si aggiunga che i popoli sottomessi dagli Etruschi mal sopportavano il loro dominio e spesso si ribellavano.]

3. (B) Come erano chiamati dai Romani i Celti che si insediarono nella Pianura Padana?

[Galli. Provenivano dalla Gallia che comprendeva Francia, Belgio e parte della Svizzera.]

4. (C) In quale battaglia la flotta etrusca fu distrutta da quella greca nel 474 a.C.?

[Nella battaglia al largo di Cuma. A vincere la battaglia furono i Greci della città siciliana di Siracusa governata dal tiranno Gerone, chiamati in loro soccorso dai Greci di Cuma.]

5. (B) Quando cacciarono da Roma l’ultimo re etrusco i Romani?

[Nel 509 a.C. i Romani cacciarono Tarquinio il Superbo e da allora cominciarono una guerra che portò alla conquista dell’Etruria. A Roma al posto della monarchia fu instaurata una repubblica. Stando ai racconti leggendari romani, il re etrusco di Chiusi, Porsenna, tentò di riconquistare Roma, ma rimase così impressionato dalle prove di coraggio dei Romani (come Muzio Scevola e Clelia) che vi rinunciò. Secondo gli storici contemporanei, invece, Porsenna riuscì nell’impresa e rimase a capo dell’Urbe per molti anni.]

6. (C) Quale potente città etrusca espugnarono i Romani nel 396 a.C. al termine di una guerra decennale (406-396 a.C.)?

[Veio. Nel 353 a.C. fu la volta di Cere (Cerveteri). Altre città come Tarquinia preferirono arrendersi senza combattere. Le ultime città etrusche che si opposero al dominio romano (Vulci e Vulsini) furono sconfitte definitivamente nel 280 a.C.]

7. (C) Quale evento può essere indicato come la fine simbolica della civiltà etrusca?

[La Guerra Sociale del 90-88 a.C., cioè la guerra tra Roma e i suoi ex alleati (socii), al termine della quale la cittadinanza romana fu estesa a tutte le popolazioni italiche. Da allora le famiglie aristocratiche etrusche cercarono sempre più di integrarsi nella società romana perdendo progressivamente le loro tradizioni, ivi compresa la loro lingua.]

8. (B) Quale fu il punto debole delle città etrusche? [

  1. Le loro divisioni interne e i frequenti contrasti tra le città;
  2. il fatto che, pur essendo in grado di combattere, non erano particolarmente orientati alla guerra e alla conquista, attività comunque secondarie rispetto ai commerci, all’artigianato e alla religione.]

9. (C) Da chi era composto l’esercito etrusco?

[Inizialmente solo da aristocratici, poi anche dai ceti borghesi e, dalla fine del V secolo a.C., anche i ceti popolari furono costretti a partecipare alle guerre come frombolieri (guerrieri armati di fionde).]

10. (C) Di quale metallo erano fatte le armi degli Etruschi?

[Inizialmente di bronzo poi di ferro.]

11. (B) Gli Etruschi erano più forti militarmente sul mare o sulla terraferma?

[Senza dubbio sul mare: le città costiere disponevano di flotte molto potenti e tra il VII e il VI secolo a.C. costituirono una vera e propria talassocrazia (potenza marittima). Le navi etrusche erano lunghe e veloci; a bordo i rematori stavano nel ponte inferiore e i guerrieri in quello superiore, e le imbarcazioni erano dotate di un rostro, uno sperone posto a prua per speronare le navi nemiche.]

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