20.9 IL COLBERTISMO
1. (A) Quale fu la politica economica adottata da Luigi XIV?
[Il colbertismo, dal nome del ministro delle finanze di Luigi XIV che ne fu il promotore: Jean-Baptiste Colbert (leggi: Colbèr).]
1. IL COLBERTISMO: UNA FORMA DI MERCANTILISMO
2. (A) Che cosa era il colbertismo?
[Una forma di mercantilismo adottata da Luigi XIV su consiglio del suo Ministro delle Finanze Jean-Baptiste Colbert, da cui prende il nome.]
3. (A) Che cos’era il mercantilismo?
[Una teoria economica secondo cui la ricchezza di uno Stato dipende dalla quantità di metallo prezioso (oro e argento) che esso possiede; ne consegue che, per aumentare la sua ricchezza, lo Stato deve incentivare le esportazioni e penalizzare le importazioni (protezionismo).]
4. (B) Come fece Colbert a favorire le esportazioni e a ostacolare le importazioni? [
- Impose dei dazi doganali sui prodotti di importazione (tasse che rendevano più cari questi prodotti) e
- istituì le manifatture regie (reali, cioè del re).]
2. LE MANIFATTURE REGIE
5. (A) Che cosa erano le manifatture regie istituite da Luigi XIV su suggerimento del suo Ministro delle Finanze Colbert?
[Erano delle industrie o sovvenzionate e gestite direttamente dallo Stato o agevolate dallo Stato attraverso sgravi fiscali e commesse regie.]
6. (B) Quali tipi di prodotti uscivano dalle manifatture reali della Francia di Luigi XIV?
[Prodotti di lusso, come gli arazzi, i merletti, i tessuti di seta, gli specchi… Venivano acquistati o dallo Stato stesso, soprattutto per arredare la reggia di Versailles, o dai nobili e dall’alta borghesia. Per la fabbricazione di questi manufatti, artigiani e artisti provenienti da tutta Europa furono incoraggiati a trasferirsi in Francia (per esempio, i vetrai di Murano).]
7. (C) Qual è stata la più importante manifattura di arazzi della Francia di Luigi XIV?
[La manifattura Gobelins a Parigi, ma anche quella di Beauvais. La manifattura Gobelins era diretta dal pittore Charles Le Brun.]
8. (C) La moda degli oggetti voluttuari, che le manifatture reali di Luigi XIV incentivarono, rimase circoscritta alla Francia?
[No, nel ‘700 si diffuse presso tutta la nobiltà europea.]
3. LE TASSE
9. (A) A che cosa era dovuta la difficile situazione economico-finanziaria in cui versava la Francia al termine del Regno di Luigi XIV?
[Alle enormi spese:
- militari;
- per il mantenimento della nobiltà di corte;
- per il mantenimento dell’apparato burocratico-amministrativo (cioè per pagare gli stipendi ai funzionari statali).]
10. (C) Che cosa fece lo Stato francese (dopo Colbert) per far fronte alle crescenti spese militari?
[Introdusse nuove tasse, in particolare: la capitazione (1695) e il decimo (1710).]
11. (C) Che cosa erano, rispettivamente, la capitazione e il decimo?
[La capitazione era una tassa che gravava su ogni cittadino maschio indipendentemente dal suo reddito (il termine deriva dalla parola latina caput che significa “testa”); il decimo era una tassa sul reddito percepito, il cui importo corrispondeva a un decimo del reddito stesso.]
12. (B) Su chi gravavano le tasse in Francia al tempo di Luigi XIV?
[Quasi esclusivamente sui contadini, che costituivano il 90% della popolazione. Gli ecclesiastici infatti erano esentati e i nobili riuscivano spesso a trovare dei cavilli burocratici per non pagarle o pagarle in misura ridotta.]
4. IL COLONIALISMO
13. (B) Quale indirizzo economico indusse la Francia di Luigi XIV a intraprendere una politica coloniale?
[Il colbertismo: esso infatti era realizzabile pienamente solo laddove ci fossero state delle colonie a cui imporre l’acquisto di prodotti francesi.]
14. (B) Quale colonia francese fu fondata in Nord America durante il regno di Luigi XIV?
[La Louisiana. Fu chiamata così in onore di Luigi XIV (Luigi in francese è Louis).]
15. (C) Qual era la differenza fondamentale tra le compagnie mercantili francesi nate sotto Luigi XIV e quelle inglesi e olandesi a cui essi si ispiravano?
[Quelle francesi erano istituite e gestite direttamente dallo Stato e non da privati come quelle inglesi e olandesi.]
