24.5 LA NASCITA DELL’OPINIONE PUBBLICA E I NUOVI LUOGHI DELLA CULTURA
1. NASCE L’OPINIONE PUBBLICA
1. (A) Che cosa si intende per “opinione pubblica”?
[L’insieme degli orientamenti e delle opinioni (politiche, sociali, di attualità, di costume…) che la maggior parte dei cittadini condivide in un dato contesto temporale e spaziale (in genere uno Stato). Si tratta di un fenomeno moderno, parallelo alla nascita dei mass media (giornali, radio, televisione, internet…). Con la nascita dell’opinione pubblica, emerse una società civile distinta dallo Stato. Per millenni la stragrande maggioranza della popolazione di ogni Paese è rimasta tagliata fuori dalle decisioni politiche. Poi la nascita della stampa, la nascita dei giornali, l’Illuminismo contribuirono a creare un’opinione pubblica capace di controllare e influenzare le decisioni delle autorità politiche. Oggi l’opinione pubblica si forma grazie ai grandi mezzi di comunicazione di massa come la televisione, Internet, i social media, i giornali, la radio…]
2. (A) Storicamente quando cominciò a formarsi l’opinione pubblica?
[Nel ‘700 illuminista: i philosophes, divulgando le loro idee, crearono un’opinione pubblica.]
3. (B) Quali erano i mezzi di informazione che forgiavano l’opinione pubblica nel ‘700 illuminista?
[Giornali, riviste, pamphlet…]
4. (C) Che cosa significa pamphlet?
[Un pamphlet è un breve scritto di carattere polemico, pubblicato per rendere consapevole l’opinione pubblica su questioni di attualità.]
2. NASCE IL GIORNALISMO
5. (B) Quando e dove nacque il giornalismo?
[Il giornalismo nacque alla vigilia dell’Illuminismo (tra la fine del ‘600 e l’inizio del ‘700) in Inghilterra e in Olanda. I giornali e le riviste, per distinguerli da altri prodotti a stampa come i libri, sono anche chiamati “stampa periodica”.]
6. (C) Perché il giornalismo nacque proprio in Inghilterra e in Olanda?
[Perché in Inghilterra e in Olanda il controllo esercitato dalle autorità politiche attraverso la censura era meno severo che nel resto d’Europa.]
7. (B) Quali nuove figure di intellettuali nacquero e si diffusero in epoca illuminista?
[Saggisti, polemisti, giornalisti, pubblicisti.]
8. (C) Quale ruolo ebbe la stampa periodica (i giornali) fin dai suoi esordi?
[Ebbe un ruolo di informazione e formazione dell’opinione pubblica, ma anche di controllo del potere.]
3. I NUOVI LUOGHI DELLA CULTURA
9. (A) In quali luoghi si riunivano gli illuministi o i loro seguaci per confrontarsi e scambiarsi i loro punti di vista sulle questioni di attualità?
[In caffè, club, sale da tè, salotti privati, logge massoniche, accademie…]
10. (C) Qual è stato il primo caffè (inteso come locale) d’Europa?
[Il Procope, fondato a Parigi (nel quartiere Saint-Germain) nel 1670 dall’italiano Procopio de’ Coltelli. È ancora oggi aperto.]
11. (C) Da chi fu fondata una rivista illuminista intitolata Il Caffè?
[Dai fratelli Pietro e Alessandro Verri a Milano. Ad essa collaborò anche il grande giurista illuminista Cesare Beccaria.]
12. (C) Quale lingua si parlava di solito nei luoghi d’incontro degli illuministi?
[Il francese, che era la lingua delle élites colte europee.]
13. (B) Chi dirigeva di solito i salotti letterari, in cui si riunivano gli illuministi e i loro simpatizzanti?
[Un anfitrione; spesso era una donna aristocratica o appartenente all’alta borghesia. Una famosa animatrice di un salotto letterario parigino in epoca illuminista fu la scrittrice Madame de Staël (1766-1817), figlia di Jacques Necker, Ministro delle Finanze del re di Francia Luigi XVI.]
