25.1 I PRIMI STATI NAZIONALI
1. (A) Che cos’è uno Stato nazionale?
[È un’entità politica che ha la sovranità su un territorio dai confini ben definiti (lo Stato) e che è costituita da una popolazione abbastanza omogenea sul piano culturale, etnico, linguistico e religioso (la nazione).]
2. (A) Quando cominciarono a formarsi i primi Stati nazionali europei?
[Nel Basso Medioevo, soprattutto fra XIII e XIV secolo circa.]
3. (A) Che tipi di regime vigevano nei primi Stati nazionali europei?
[Delle monarchie: erano delle monarchie nazionali.]
4. (A) Quali furono le prime monarchie nazionali europee?
[L’Inghilterra e la Francia, poi la Spagna e il Portogallo. L’Italia, invece, divenne uno Stato nazionale unitario solo nel 1861; la Germania dieci anni dopo: nel 1871.]
5. (B) A quali istituzioni si contrapponevano le prime monarchie nazionali in epoca medievale?
[All’Impero, da una parte, e ai feudi, dall’altra. Si contrapponevano all’universalismo dell’Impero e al particolarismo dei feudi. Lo Stato nazionale nacque dal rifiuto di un re di sottostare all’imperatore ed ai limiti che egli poneva alle tendenze autonomistiche dei suoi feudatari. L’emergere delle monarchie nazionali mostrava la crisi e il declino dell’impero e del sistema feudale: sono due facce della stessa medaglia. I sovrani degli Stati nazionali cercarono di riportare sotto il loro dominio non solo i feudi ma anche le città che nei secoli si erano guadagnate una loro autonomia rispetto al potere centrale.]
6. (A) Di quali poteri si appropriarono i sovrani dei primi Stati nazionali, sottraendo questi poteri ai loro feudatari?
[Si appropriarono del potere di:
- emanare leggi;
- riscuotere tasse;
- avere un proprio esercito;
- amministrare la giustizia;
- battere moneta.
Con la nascita delle monarchie nazionali tutti questi poteri spettavano solo ai re e non più ai loro feudatari. In epoca feudale, invece, ogni feudo aveva le proprie leggi, la propria moneta, il proprio esercito…]
7. (B) Quale fu il principale strumento con il quale gli Stati poterono nascere e consolidarsi?
[La riscossione delle tasse. Attraverso di esse gli Stati nascenti potevano sovvenzionare un esercito in grado di difendere i confini e di sedare le ribellioni interne e una burocrazia amministrativa su tutto il territorio nazionale. Perciò furono creati apparati fiscali in grado di effettuare un prelievo tributario stabile e capillare.]
8. (B) In che cosa si distinguevano gli eserciti dei primi Stati nazionali dagli eserciti di epoca feudale?
[Gli eserciti dei primi Stati nazionali erano permanenti, mentre quelli di epoca feudale venivano costituiti all’occorrenza: in caso di guerra, i feudatari inviavano i loro eserciti all’imperatore. Con la nascita degli eserciti permanenti, il re non dipendeva più dai feudatari e disponeva sempre di un esercito.]
9. (C) Prima dell’avvento degli Stati nazionali a chi spettava il diritto di battere moneta?
[Il diritto di battere in moneta era un’antica prerogativa dei re, ma era passata ai signori, o per concessione regia o per usurpazione dei signori stessi, che avevano costituito le proprie zecche (le officine in cui si coniano le monete); con la nascita degli Stati nazionali i re si riappropriarono di questo loro diritto.]
10. (B) A quale ceto sociale si appoggiarono i sovrani che avviarono o consolidarono il processo di formazione di uno Stato nazionale?
[Alla borghesia, che era una forza emergente che si contrapponeva all’aristocrazia che, invece, mirava a mantenere i propri privilegi. I nobili tendevano a comportarsi nei loro feudi come dei piccoli sovrani. I veri sovrani si allearono con la borghesia, concedendo ad essa maggiore libertà nei commerci, per avere più forza nel sottomettere l’aristocrazia.]
11. (A) Quando furono impiegate le prime armi da fuoco?
[Nel XIV secolo nella Guerra dei Cent’anni (1337-1453). I primi cannoni avevano un tiro molto impreciso e scarse capacità distruttive; erano molto pesanti e venivano trainati da buoi o cavalli.]
12. (B) Le armi da fuoco furono rese possibili dall’invenzione della polvere da sparo, chi la inventò?
[I Cinesi nell’XI secolo, che la usarono inizialmente soprattutto per scopi non bellici (per esempio, per fare fuochi d’artificio); in Europa fu applicata sistematicamente alle armi.]
13. (C) Che cosa ha a che vedere la comparsa dell’artiglieria (armi da fuoco) con la nascita degli Stati nazionali?
[Le armi da fuoco avevano un costo molto elevato, che solo i re e non i signori feudatari potevano permettersi.]
14. (B) Quali furono i rapporti delle prime monarchie nazionali con la Chiesa?
[Furono rapporti conflittuali perché le monarchie nazionali cercarono di impedire le ingerenze della Chiesa nella loro politica e di limitare i privilegi del clero.]
15. (C) Quale fu il principale ostacolo all’unificazione italiana?
[La Chiesa. Come abbiamo visto, vari pontefici (Innocenzo III, Onorio III, Gregorio IX, Innocenzo IV) si opposero ai tentativi di Federico II di imporre il suo dominio su tutta l’Italia.]
