25.3 MAGNA CHARTA LIBERTATUM
1. NASCE LO STATO DI DIRITTO
1. (A) Che cos’era la Magna Charta Libertatum?
[Un documento che poneva dei limiti all’autorità del sovrano che i baroni inglesi estorsero al re Giovanni Senza Terra.]
2. (A) A quando risale la Magna Charta Libertatum?
[Al 1215.]
3. (A) Quali sono i punti fondamentali della Magna Charta Libertatum?[
- Il divieto per il sovrano di imporre nuove tasse senza il consenso di un’assemblea dei ceti sociali più alti;
- nessun uomo poteva essere incarcerato senza prima essere stato regolarmente processato e giudicato colpevole;
- il riconoscimento del diritto dei nobili e dell’alto clero a essere giudicati da tribunali di pari;
- la garanzia che le pene fossero proporzionate al reato.]
4. (A) Ponendo dei limiti al potere del re e sottoponendo anche lui alla legge, la Magna Charta Libertatum può essere considerata il fondamento di quale principio giuridico?
[Dello Stato di diritto, cioè dell’idea che le leggi sono al di sopra degli individui, e nessun individuo (anche di quelli che esercitano un potere importante) è al di sopra di esse. La Magna Charta Libertatum stabiliva che anche il sovrano era sottoposto alla legge.]
2. NASCE IL PARLAMENTO INGLESE
5. (B) Da chi era composta l’assemblea prevista dalla Magna Charta Libertatum che aveva il compito di approvare o respingere le proposte di introduzione di nuove tasse da parte del re?
[Inizialmente solo dai nobili (conti e baroni) e dall’alto clero (abati, vescovi, arcivescovi), in seguito anche dai rappresentanti della borghesia (mercanti e artigiani) e del basso clero.]
6. (B) Come si chiamava l’assemblea prevista dalla Magna Charta Libertatum che aveva il compito di approvare o respingere le proposte di introduzione di nuove tasse da parte del re?
[Inizialmente si chiamava Consiglio del Regno poi, nel corso del XIII secolo, prese il nome di Parlamento. Poiché Enrico III, il successore di Giovanni Senza Terra, tendeva a non rispettare i principi stabiliti dalla Magna Charta, i nobili lo costrinsero a convocare regolarmente la loro assemblea, che prese il nome di Parlamento dei Lords, prima di imporre nuove tasse. Questa assemblea, in accordo con la Magna Charta, poteva opporsi all’emanazione di nuove tasse.]
7. (C) Dove si riuniva il Parlamento inglese nel XIII secolo?
[A Westminster, un villaggio nei pressi di Londra, dove oggi sorge il palazzo del Parlamento affiancato dalla famosa torre con l’orologio (il Big Ben).]
8. (B) A partire dal 1339 il Parlamento inglese si divise in due rami; quali?
[La Camera dei Lords (o Camera Alta) e la Camera dei Comuni (o Camera Bassa). La Camera dei Lords era composta dai nobili e dai rappresentanti dell’alto clero; la Camera dei Comuni era composta dai rappresentanti della piccola nobiltà, della borghesia e del basso clero.]
9. (A) Che cos’è oggi un Parlamento?
[Un’assemblea i cui membri sono rappresentanti del popolo eletti da esso, che ha il potere di fare le leggi (è l’organo legislativo di uno Stato). Per essere approvata, una legge deve avere la maggioranza dei voti dei Parlamentari.]
10. (C) Nell’antichità si possono trovare organi di rappresentanza paragonabili ai moderni parlamenti?
[Sì, per esempio il Senato a Roma. Certo, si può obiettare che rappresentava solo l’aristocrazia, ma, all’inizio, anche il Parlamento inglese rappresentava solo l’aristocrazia e l’alto clero.]
3. L’HABEAS CORPUS
11. (A) Come si chiama con una nota formula latina il diritto alla libertà personale stabilito per la prima volta dalla Magna Charta Libertatum, secondo cui nessun uomo può essere incarcerato senza prima essere stato giudicato colpevole da un tribunale in un regolare processo?
[Habeas corpus.]
12. (A) Il principio dell’habeas corpus è ancora oggi operante nei sistemi giuridici moderni?
[Sì, è in qualche forma sancito da qualsiasi democrazia liberale moderna.]
13. (B) Nelle democrazie liberali moderne sono previste delle eccezioni al principio dell’habeas corpus, per cui in taluni casi chi è gravemente indiziato di un reato può essere incarcerato prima del processo e della condanna?
[Sì, si chiama carcerazione preventiva. Per esempio l’ordinamento giuridico italiano prevede che il giudice possa ordinare la carcerazione di un individuo sospettato di aver commesso un reato quando ci sono fondati motivi per ritenere che costui, se lasciato libero, possa compiere uno dei seguenti atti:
- inquinare le prove della sua colpevolezza;
- reiterare (ripetere) il reato;
- fuggire.]
14. (B) L’habeas corpus, stabilito nella Magna Charta Libertatum, è importante non solo perché sancisce una libertà fondamentale dei cittadini (quella di non essere incarcerati senza processo) ma anche perché apriva la strada al principio della separazione di due poteri; quali?
[La separazione del potere giudiziario da quello politico. I giudici devono essere indipendenti da chi esercita il potere di governo (per esempio il re). In altre parole non spettava al re stabilire se un suddito doveva andare in galera, ma ad un tribunale di giudici.]
4. I TRIBUNALI DI PARI
15. (A) Che cosa erano i tribunali dei pari previsti dalla Magna Charta Libertatum?
[I tribunali dei nobili per i nobili e i tribunali ecclesiastici per gli ecclesiastici. In altre parole, in un processo un nobile doveva essere giudicato da giudici del suo rango, del suo ceto sociale e, analogamente, un alto prelato doveva essere giudicato da esponenti dell’alto clero.]
16. (B) Prima dell’istituzione dei tribunali dei pari previsti dalla Magna Charta Libertatum, da chi venivano giudicati i nobili e l’alto clero?
[Da funzionari nominati dal re.]
17. (B) Per tutti i ceti sociali la Magna Charta Libertatum prevedeva dei tribunali di pari?
[No, solo per la nobiltà e l’alto clero.]
