26.1 L’ITALIA NEL XVIII SECOLO: CARATTERI GENERALI
In questo capitolo e negli altri capitoli di questa lezione ci riferiamo all’Italia del XVIII secolo prima della Rivoluzione Francese e della discesa di Napoleone Bonaparte.
1. (A) Qual era la situazione politica dell’Italia nel ‘700?
[L’Italia nel ‘700, a differenza di Stati come la Francia, l’Inghilterra, la Spagna, la Russia, non era uno Stato nazionale, perché era frammentata in tante unità statuali distinte, di piccole o medie dimensioni.]
2. (A) Quale potenza straniera esercitava un’influenza più o meno diretta su alcuni Stati italiani nel ‘700?
[L’Austria e, in misura minore, la Spagna. L’Austria amministrava direttamente la Lombardia; gli Asburgo d’Austria erano imparentati con i Lorena del Granducato di Toscana e con gli Este che governavano il Ducato di Modena e Reggio. Rami collaterali dei Borbone di Spagna, invece, governavano sul Regno di Napoli e sul Ducato di Parma e Piacenza.]
3. (A) In quali Stati era suddivisa l’Italia nel XVIII secolo? [
- Regno di Sardegna;
- Lombardia austriaca;
- Repubblica di Venezia;
- Repubblica di Genova;
- Ducato di Parma e Piacenza;
- Granducato di Toscana;
- Stato della Chiesa;
- Regno di Napoli e di Sicilia.
A questi vanno aggiunti altri staterelli minori (Repubblica di Lucca; Principato di Piombino; Stato dei Presidi…).]
4. (B) In quali Stati italiani furono sperimentate forme di assolutismo illuminato più o meno di successo nel ‘700?
[Nella Lombardia austriaca, nel Granducato di Toscana, nel Regno di Napoli, nel Ducato di Parma e Piacenza.]
