25.6 LA SOPPRESSIONE DELLA COMPAGNIA DI GESÙ
1. (A) In quale contesto storico-culturale era nata e si era sviluppata la Compagnia di Gesù (cioè l’ordine dei gesuiti)?
[Nel clima della Controriforma: fin da quando nel 1540 Paolo III Farnese ne approvò la regola, la Compagnia di Gesù divenne lo strumento di punta della Controriforma.]
2. (A) Nel corso dei due secoli successivi dalla fondazione del loro ordine, quale ruolo assunsero all’interno degli Stati europei i gesuiti?
[Divennero sempre più potenti: molti erano confessori e consiglieri di sovrani; avevano quasi il monopolio dell’educazione degli adolescenti delle classi più agiate, ma, allo stesso tempo, erano tenuti ad obbedire solo al Papa e non ad altri sovrani.]
3. (A) Quale atteggiamento ebbero i sovrani assoluti nei confronti della Compagnia di Gesù nel XVIII secolo?
[Generalmente ostile: i gesuiti furono espulsi prima dal Portogallo (1759) e dalle sue colonie, poi dalla Francia, dalla Spagna, dal Regno di Napoli e dal Ducato di Parma.]
4. (A) In generale, perché i gesuiti furono espulsi da varie monarchie assolute nella seconda metà del ‘700?
[Perché:
- si opponeva alla laicizzazione dello Stato e alla limitazione delle prerogative ecclesiastiche;
- facevano voto di obbedienza solo al Papa e non anche al sovrano dello Stato in cui di fatto risiedevano (costituivano una sorta di “Stato nello Stato”);
- come inquisitori (ricordiamoci che i gesuiti erano ben rappresentati nei tribunali dell’Inquisizione presenti nei vari Paesi cattolici), reprimevano quella libertà di coscienza che invece i despoti illuminati difendevano.
A ciò si aggiunga che, espellendoli, lo Stato poteva incamerarne i beni.]
5. (C) Perché nel 1759 il Portogallo decise di espellere i gesuiti dal suo territorio (colonie comprese)?
[Perché i gesuiti, in Paraguay (colonia spagnola), avevano costituito una sorta di “Stato missionario” autonomo, fatto di reducciones (riduzioni). Come si ricorderà, le reducciones erano dei villaggi gestiti dai gesuiti, in cui gli Indios lavoravano, sottostando a delle precise regole, ma in condizioni di libertà, seppure sotto la tutela dei gesuiti che li evangelizzavano. Poiché i cacciatori di schiavi provenienti dal Brasile facevano frequenti incursioni in Paraguay per rapire gli Indios delle reducciones e venderli come schiavi, gli Indios si dotarono di armi di difesa. Ma questo contribuì a fare del Paraguay uno Stato autonomo e in grado di difendersi. E ciò non era tollerabile per il Portogallo.]
6. (C) Chi fu il primo ministro portoghese che prese l’iniziativa di cacciare i gesuiti dal Portogallo?
[Il Marchese di Pombal (1699-1782), un riformatore di tendenze illuministiche.]
7. (A) Di fronte all’attacco contro i gesuiti mosso da vari sovrani europei nella seconda metà del XVIII secolo, quale fu la reazione del Papa?
[Papa Clemente XIV (pontefice dal 1769 al 1774), su pressione dei Borboni di Francia, Spagna e Napoli, nel 1773 si rassegnò a sciogliere l’ordine. L’ordine fu ricostituito da Papa Pio VII nel 1814.]
