26.4 LA CACCIATA DEI MORI E DEGLI EBREI DALLA SPAGNA
1. (A) Come si comportarono i due sovrani cattolici Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona con i Mori che erano sopravvissuti alla Reconquista?
[Li costrinsero a scegliere tra convertirsi al Cattolicesimo o abbandonare la Spagna. I musulmani che si convertivano venivano chiamati Moriscos.]
2. (A) Quale altra minoranza religiosa, oltre ai musulmani, subì l’intolleranza cristiana nella Spagna dove si era da poco conclusa la Reconquista?
[Gli Ebrei. Anche agli Ebrei, come ai musulmani, furono date due alternative: convertirsi al Cattolicesimo o abbandonare la Spagna. Gli Ebrei di Spagna erano detti sefarditi (parola che deriva dall’ebraico Sefarad che significa “Spagna”) in contrapposizione agli Ebrei ashkenaziti dell’Europa centrale e orientale (parola che deriva dall’ebraico Ashkenaz, che significa “Germania”).]
3. (C) Com’erano chiamati spregiativamente gli Ebrei spagnoli che si erano da poco convertiti al Cattolicesimo?
[Marrani (marranos), che significa “maiali”.]
4. (A) La cacciata dei musulmani e degli Ebrei dalla Spagna, quali conseguenze ebbe per il Paese?
[Nonostante i sovrani spagnoli si arricchissero perché confiscavano i beni di queste minoranze religiose perseguitate, il Paese, nel suo insieme, si impoverì perché perse una parte importante del suo ceto artigianale e mercantile. I musulmani e gli Ebrei erano abili artigiani e commercianti; i cristiani invece erano in genere o aristocratici latifondisti che non avevano alcuno spirito imprenditoriale o poveri contadini.]
5. (B) Come vennero trattati dai cristiani i conversos, ovvero gli Ebrei e i musulmani che si erano convertiti al Cristianesimo dopo la Reconquista?
[Vennero comunque perseguitati, perché si riteneva che continuassero a praticare i loro culti in segreto.]
6. (A) Di quale strumento si dotarono nel XV secolo Isabella di Castiglia e Ferdinando d’Aragona per perseguitare gli ebrei e musulmani?
[Dell’Inquisizione spagnola.]
7. (B) In che cosa si distingueva l’Inquisizione spagnola da quella di Roma?
[L’Inquisizione spagnola dipendeva direttamente dai sovrani di Spagna, che ottennero questa prerogativa dal Papa Sisto IV. A differenza di quella romana, non si limitava solo a combattere le eresie religiose, ma veniva utilizzata anche per rafforzare il potere dei monarchi e per controllare le opposizioni politiche e sociali. Inoltre, l’Inquisizione spagnola si distinse per la sua severità e l’uso di metodi particolarmente duri.]
8. (C) Chi fu il primo e più spietato inquisitore dell’Inquisizione spagnola?
[Il domenicano Tommaso di Torquemada (1420-98).]
9. (C) Che cos’erano gli autodafé?
[Erano le cerimonie pubbliche con cui venivano proclamate le sentenze decretate dal Tribunale dell’Inquisizione spagnola. In una piazza dove era stato allestito un palco, i giudici leggevano le sentenze e gli accusati esternavano le loro abiure oppure venivano consegnati al braccio secolare, cioè alle autorità civili che avrebbero poi eseguito le sentenze stesse. La parola “autodafé” è portoghese, non spagnola.]
