27.3 LA NASCITA DELLE OBBLIGAZIONI
1. LE OBBLIGAZIONI SOSTITUISCONO LE TASSE E I PRESTITI BANCARI
1. (B) Quali modi avevano i sovrani fino al tardo Medioevo per finanziare le loro guerre (a parte il saccheggio e la rapina)?
[Le tasse o i prestiti bancari, ma entrambi questi mezzi avevano dei grossi inconvenienti: le tasse erano sgradite al popolo, e per i sovrani insolventi che avevano portato le banche al fallimento non era facile trovare altre banche disposte a finanziarli.]
2. (A) Quale mezzo di finanziamento cominciarono ad adottare alcuni Stati a partire dal Tardo Medioevo in alternativa al saccheggio, alle tasse e ai prestiti bancari?
[Qualcosa di simile alle obbligazioni.]
3. (A) Che cosa sono le obbligazioni (o titoli obbligazionari)?
[Documenti con cui governi o grandi aziende si impegnano a corrispondere, a una determinata scadenza, una cifra di denaro ricevuta in prestito e un interesse periodico; questi titoli possono essere venduti dal chiunque li possieda a chiunque sia disposto a comprarli. È a chi detiene l’obbligazione (che non sempre coincide con chi l’ha sottoscritta inizialmente), che l’ente beneficiario del prestito restituisce il capitale e corrisponde gli interessi periodici.]
4. (B) Come sono dette oggi le obbligazioni emesse da uno Stato e non da un’azienda privata?
[Titoli di Stato o titoli del debito pubblico]
5. (B) Quali furono gli Stati che, per primi, ricorsero alle obbligazioni come mezzi di finanziamento?
[Due città-Stato italiane: la Repubblica di Venezia e la Firenze dei Medici.]
2. LE PRESTANZE
6. (C) Come venivano chiamate quelle particolari obbligazioni che furono introdotte nella Firenze medicea per finanziare le guerre?
[Prestanze.]
7. (C) Che cos’erano le prestanze?
[Prestiti che i cittadini più ricchi della Firenze medicea erano obbligati a concedere al governo della città in cambio di interessi; se il titolare di una prestanza aveva bisogno di incassare il denaro corrispondente prima della scadenza, poteva venderla ad un altro cittadino.]
8. (C) Quali erano i vantaggi delle prestanze rispetto ai tradizionali prestiti che gli Stati ricevevano dalle banche?
[Mentre il sovrano che riceveva un prestito da una banca poteva rifiutarsi di restituirlo senza dare troppe spiegazioni (salvo poi trovarsi in difficoltà a ricevere nuovo credito da quella stessa banca o da altre); era, invece, conveniente per i cittadini che governavano Firenze corrispondere gli interessi e rimborsare il capitale ricevuto in prestito perché erano gli stessi che lo avevano prestato (seppure forzatamente). Semplificando un po’, possiamo dire che Firenze era sì indebitata, ma con se stessa. Questo non la metteva completamente al riparo dalle insolvenze, ma c’era un forte interesse da parte del governo a spendere proficuamente i soldi ricevuti in prestito e a corrispondere gli interessi e il capitale alla scadenza, perché i governanti debitori coincidevano con i governati creditori.]
9. (B) Quali furono gli Stati europei che, prendendo a modello le città italiane del Rinascimento, tra ‘600 e ‘700 iniziarono a finanziarsi emettendo obbligazioni (titoli di Stato)?
[Prima l’Olanda e poi la Gran Bretagna.]
3. OBBLIGAZIONI E RISCHIO DI INSOLVENZA
10. (A) Il valore delle obbligazioni e i loro rendimenti rimangono costanti nel tempo?
[No, il valore di un’obbligazione aumenta quando aumenta la sua domanda e diminuisce la sua offerta, e diminuisce in caso contrario; il rendimento di un’obbligazione, invece, aumenta quando il valore dell’obbligazione diminuisce e diminuisce quando il valore dell’obbligazione aumenta.]
11. (A) Il basso valore di determinate obbligazioni e il corrispondente loro alto rendimento, sono indicativi del livello di fiducia/sfiducia degli investitori?
[Sì, nel senso che in questo caso la fiducia degli investitori è bassa, perché gli investitori ritengono che tali obbligazioni siano rischiose, cioè temono che chi le emette non sia in grado di corrispondere gli interessi e di restituire il prestito alla scadenza.]
12. (C) In Olanda tra il 1632 e il 1752 il debito pubblico crebbe enormemente, passando da 50 milioni di fiorini a 250 milioni; in questo arco di tempo, il rendimento dei titoli del debito olandese aumentò o diminuì?
[Diminuì costantemente fino a raggiungere un minimo del 2% nel 1747, segno che gli investitori non temevano che lo Stato si sarebbe dichiarato insolvente.]
