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28.5 LE INNOVAZIONI TECNOLOGICHE


1. LE INNOVAZIONI TESSILI

1. (A) Quali procedimenti tessili conobbero molte innovazioni tecniche nell’Inghilterra del XVIII secolo: la filatura o la tessitura?

[Sia la filatura che la tessitura.]

2. (A) Che cos’è la filatura?

[È il procedimento per trasformare in filo una fibra naturale, animale (come la lana) o vegetale (come il cotone) che sia.]

3. (A) Che cos’è la tessitura?

[È il procedimento per creare un tessuto a partire dai fili (di lana, di cotone, di seta…) per mezzo di un telaio. I fili dell’ordito vengono intrecciati con quelli della trama.]

4. (C) Che cosa inventò e brevettò nel 1733 l’inglese John Kay?

[La spoletta (o navetta) volante (flying shuttle), un congegno che faceva muovere meccanicamente da una parte all’altra del telaio la spola con il filo. In precedenza era l’operaio addetto alla macchina che spostava a mano la spola per una lunghezza pari a quella dell’apertura delle sue braccia. Con la spoletta volante poteva essere creato un tessuto di larghezza doppia rispetto a prima.]

5. (C) Che cosa inventò intorno al 1764 il tessitore inglese James Hargreaves?

[La jenny (spinning jenny), un filatoio che consentì a un solo operatore di azionare otto fusi contemporaneamente. Il filatoio è una macchina per fare i fili.]

6. (C) Che cosa inventò e brevettò nel 1769 il barbiere inglese Richard Arkwright?

[Il filatoio idraulico, il primo filatoio automatico (si muoveva con la spinta dell’acqua, non del vapore), che produceva un filo più resistente rispetto a quello della jenny.]

7. (C) Che cosa inventò (1774) e brevettò (1779) il piccolo proprietario terriero inglese Samuel Crompton?

[Il filatoio mule (parola inglese che letteralmente significa “mulo”), una macchina filatrice che univa i vantaggi della jenny e del filatoio idraulico di Arkwright; tale filatoio, infatti, faceva muovere più fusi contemporaneamente (come la jenny) ed era azionato dall’energia idrica (come il filatoio di Arkwright).]

8. (B) Dopo gli enormi progressi nella filatura, quale invenzione nella tessitura riportò in equilibrio i due settori dell’industria tessile?

[L’invenzione del telaio meccanico, cioè della prima macchina automatica per tessere.]

9. (C) Da chi fu inventato il primo telaio meccanico?

[Da Edmund Cartwright nel 1784. Il telaio meccanico di Cartwright era mosso dall’energia idrica, ma in seguito vennero costruite macchine per tessere mosse dall’energia del vapore.]

10. (B) Che cosa si intende per dinamica “botta e risposta” con riferimento alle innovazioni tecnologiche nell’ambito tessile, nella seconda metà del ’700 in Inghilterra?

[Il fatto che una innovazione nell’ambito della filatura richiedeva una innovazione nell’ambito della tessitura e viceversa. Se, grazie ad un nuovo marchingegno tecnico, si riusciva a produrre più filo, era necessario trovare un modo per aumentare anche la produzione di tessuti (altrimenti tutto quel filo sarebbe rimasto a lungo inutilizzato). Analogamente, se si riusciva a creare telai più efficienti, occorreva anche produrre più filo per quei nuovi telai. L’espressione è stata utilizzata in questo ambito per la prima volta dallo storico David Landes.]

2. LE INNOVAZIONI SIDERURGICHE

11. (A) Come si chiamano i forni per produrre ferro, ghisa e acciaio partendo dal minerale di ferro?

[Altiforni.]

12. (A) Quali innovazioni tecnologiche dettero un impulso all’industria siderurgica nel XVIII secolo in Inghilterra?

[Quelle riguardanti:

  1. il perfezionamento degli altiforni;
  2. la produzione di coke;
  3. le pompe per estrarre l’acqua dalle miniere.]

13. (B) Quale sistema brevettato nel 1783-84 in Inghilterra permise una maggiore produzione di ferro e ghisa?

[Il sistema di Cort (da Henry Cort, l’ingegnere inglese che lo ideò). Questo sistema aumentò la produzione di ferro e di ghisa, e il prezzo di questi metalli si abbassò notevolmente.]

14. (A) Che cos’è il coke?

[Un combustibile che si ottiene dalla distillazione del carbone fossile, un carbone naturale di cui l’Inghilterra, all’epoca della Rivoluzione Industriale, aveva enormi giacimenti.]

15. (A) La prima macchina a vapore progettata all’inizio del XVIII secolo per agevolare il lavoro nelle miniere era stata ideata per risolvere quale problema?

[Quello di aspirare l’acqua dal sottosuolo: era una pompa a bilanciere mossa dal vapore. Le miniere di carbone e di minerale ferroso erano spesso allagate dalle falde acquifere sotterranee.]

16. (B) Chi fu che nel 1712 inventò una pompa a bilanciere mossa dal vapore?

[Thomas Newcomen, un fabbro inglese.]

3. JAMES WATT

17. (A) Chi perfezionò, a partire dagli anni Sessanta del ‘700, la macchina a vapore di Thomas Newcomen, tanto da essere considerato l’inventore della macchina a vapore?

[James Watt (1736-1819), un ingegnere scozzese. Per scaldare l’acqua della macchina di Watt era sufficiente un terzo del carbone impiegato per azionare la macchina di Newcomen. Watt brevettò il suo principale perfezionamento della macchina a vapore nel 1769. Da lui prende il nome l’unità di misura della potenza.]

18. (C) James Watt riuscì a ricavare dei profitti dalla sua macchina a vapore?

[Sì, mettendosi in società con un imprenditore, proprietario di una fonderia a Birmingham, Matthew Boulton, e divenne piuttosto ricco.]

19. (B) Quali furono le più importanti applicazioni della macchina a vapore di James Watt?

[Fu usata per muovere i mantici delle fonderie, fu applicata ai telai meccanici, fu usata per costruire le prime locomotive e i primi battelli a vapore.]

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