28.4 LE ISTITUZIONI POLITICHE INGLESI FAVORISCONO LA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
1. LA SVOLTA CON LA GLORIOSA RIVOLUZIONE
1. (B) Quando furono varate in Inghilterra leggi che favorirono la Prima Rivoluzione Industriale?
[Dopo la Gloriosa Rivoluzione (1688-89), una rivoluzione con cui si affermarono in Inghilterra, a livello istituzionale, i principi del Liberalismo (uguaglianza di tutti i cittadini di fronte alla legge, libertà, tutela della proprietà privata). Invece sotto la dinastia degli Stuart come, in generale, in tutte le monarchie assolute la proprietà privata era poco tutelata. Esempio: poteva capitare che il Signor XY ricevesse il permesso di rendere navigabile un canale; quindi investisse del denaro per allargare e rafforzare gli argini del canale, con l’intenzione di far pagare un pedaggio a tutte le imbarcazioni che lo avrebbero attraversato. Ma sotto gli Stuart poteva anche accadere che, una volta terminata l’opera di ristrutturazione del canale, il re decidesse che le imbarcazioni dei suoi amici avessero il diritto di attraversarlo gratis, procurando un grave danno economico al Signor XY, che così magari non avrebbe potuto neppure riprenderci i soldi investiti.]
2. (A) Quali leggi furono varate in Inghilterra dopo la Gloriosa Rivoluzione (1688-89) che favorirono la Prima Rivoluzione Industriale?
[Leggi:
- a tutela dei diritti di proprietà;
- contro i monopoli;
- leggi protezionistiche in difesa degli interessi inglesi.]
3. (A) Quali furono le principali conseguenze delle leggi a tutela della proprietà privata nell’Inghilterra post Gloriosa Rivoluzione? [
- Ci furono maggiori investimenti (perché gli investitori sapevano che i profitti non gli sarebbero stati sottratti);
- ci fu un exploit (un grande aumento) del numero di brevetti.]
2. I BREVETTI
4. (A) Che cos’è un brevetto?
[È un certificato con il quale lo Stato garantisce all’inventore di qualcosa (per esempio, di un nuovo macchinario) che egli avrà, per un certo numero di anni, il diritto esclusivo di ricavare vantaggi economici dalla sua invenzione. Il titolare di un brevetto ha la proprietà dell’idea da lui escogitata, la proprietà intellettuale del marchingegno da lui inventato. Il brevetto ha sempre una scadenza, oltre la quale cadono i diritti di proprietà di chi ne è stato fino ad allora titolare.]
5. (B) Che cosa ha a che fare l’aumento del numero di brevetti nell’Inghilterra del ‘700 con la Prima Rivoluzione Industriale?
[La Prima Rivoluzione Industriale è stata possibile grazie a numerose innovazioni (nell’ambito della filatura, della tessitura, della combustione del carbone fossile, dei trasporti…), ma pochi si sarebbero ingegnati a inventare qualche nuovo macchinario, se non avessero potuto contare sul fatto che i diritti di proprietà (in questo caso i brevetti) sarebbero stati rispettati.]
3. CONTRO I MONOPOLI
6. (C) Quale monopolio del commercio venne progressivamente limitato in Inghilterra dopo la Gloriosa Rivoluzione?
[Quello della Compagnia delle Indie Orientali, una compagnia commerciale privata, che, fino ad allora, era stata l’unica società ad avere il diritto (concesso dal re) di commerciare con le colonie. Dopo la Gloriosa Rivoluzione i commerci vennero liberalizzati, cioè vennero aperti alla concorrenza tra varie compagnie private inglesi.]
7. (C) Quali conseguenze sulla Rivoluzione Industriale dell’Inghilterra del ‘700 ebbe l’abolizione del monopolio del commercio internazionale detenuto fino ad allora dalla Compagnia delle Indie Orientali?
[Ci furono più investimenti in attività manifatturiere, poiché aumentarono i soggetti che cumulavano capitali grazie alle attività commerciali. Le compagnie e le società che si dedicavano ai commerci reinvestivano una parte dei loro profitti in attività industriali.]
4. IL PROTEZIONISMO
8. (B) Come si chiamavano le misure protezionistiche adottate dopo la Rivoluzione Inglese a difesa del commercio internazionale inglese?
[Atti di Navigazione.]
9. (B) Che cosa stabilivano gli Atti di Navigazione promulgati e confermati in Gran Bretagna dopo la Gloriosa Rivoluzione?
[Che tutte le merci provenienti dall’Inghilterra o dirette ad essa dovevano essere trasportate su navi inglesi. Gli Atti di Navigazione garantirono, quindi, il monopolio inglese sul commercio internazionale. Questo dava un evidente vantaggio ai produttori e ai commercianti inglesi.]
10. (C) Abbiamo detto che con gli Atti di Navigazione l’Inghilterra si assicurò il monopolio del commercio internazionale ma anche che, nello stesso periodo storico, abolì i monopoli. Non sono in contraddizione queste due affermazioni?
[No, perché il monopolio che l’Inghilterra si assicurò con gli Atti di Navigazione riguardava il trasporto delle merci da e per l’Inghilterra stessa (che doveva avvenire su navi inglesi), ma tra le varie compagnie di navigazione inglesi veniva tutelata la libera concorrenza. In sintesi: monopolio inglese ai danni della concorrenza straniera ma, allo stesso tempo, libera concorrenza tra gli Inglesi.]
