28.7 IL SISTEMA FABBRICA
1. NASCE LA FABBRICA
1. (A) Qual era il luogo dove avveniva la produzione meccanizzata della Rivoluzione Industriale?
[La fabbrica: era la nuova unità di produzione.]
2. (B) Che cosa andarono a soppiantare le prime fabbriche durante la Rivoluzione Industriale? [
- Le botteghe artigiane (che diminuirono di numero senza scomparire del tutto);
- le manifatture a domicilio: prima della Rivoluzione Industriale alcune famiglie contadine, per integrare il loro misero reddito, tenevano in casa delle macchine tessili con cui producevano dei tessuti per conto di un mercante-imprenditore.]
3. (B) Perché, con la Rivoluzione Industriale, si preferì far lavorare gli operai in una fabbrica piuttosto che a domicilio? [
- Per risparmiare sui macchinari e
- per controllare meglio il lavoro degli operai.
Per quanto riguarda il primo punto, una sola macchina a vapore poteva azionare varie filatrici e tessitrici contemporaneamente se venivano concentrate in un unico luogo come la fabbrica, piuttosto che dislocate in luoghi lontani tra loro.]
4. (B) Dove sorsero generalmente le prime fabbriche inglesi durante la Rivoluzione Industriale?
[Si concentrarono:
- vicino ai porti fluviali (per poter trasportare i prodotti finiti) o
- vicino alle miniere (per approvvigionarsi con facilità delle materie prime).]
5. (C) Le fabbriche inglesi del XVIII secolo sorsero su tutto il territorio nazionale?
[No, sorsero “a macchia di leopardo”.]
2. UN NUOVO PAESAGGIO URBANO
6. (A) Come cambiò il paesaggio urbano con la Rivoluzione Industriale in Inghilterra e in seguito negli altri Paesi europei? [
- Le città dove sorsero le fabbriche crebbero a dismisura e in modo disordinato;
- intorno alle fabbriche si svilupparono quartieri operai (le fabbriche richiamavano molti contadini disoccupati in cerca di lavoro dalle campagne);
- l’aria delle città cominciò ad essere avvelenata dall’inquinamento dei fumi delle ciminiere.]
7. (A) Com’erano i quartieri degli operai durante la Rivoluzione Industriale?
[Erano dei sobborghi-ghetto, dove gli operai vivevano ammassati in condizioni igieniche pessime, senza acqua corrente, senza fognature, in catapecchie prive di luce e di spazi sufficienti per ospitare famiglie numerose.]
8. (C) Com’erano detti i quartieri-ghetto che sorsero intorno alle fabbriche durante la Rivoluzione Industriale?
[Slums.]
9. (C) Quali erano le “piaghe” più diffuse nei sobborghi operai della Rivoluzione Industriale?
[Miseria, sporcizia, malattie, delinquenza, alcolismo, prostituzione.]
10. (C) Quali furono i più importanti centri di produzione tessile dell’Inghilterra durante la Rivoluzione Industriale?
[Manchester, Liverpool, Glasgow, Birmingham, Edimburgo… La popolazione di Manchester aumentò di sei volte tra il 1760 e il 1830.]
3. LA NUOVA ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO
11. (B) Come cambiò l’organizzazione del lavoro quando si passò dal lavoro artigianale a quello industriale e dal lavoro domestico a quello nelle fabbriche? [
- Si accentuò la divisione del lavoro;
- i lavoratori erano sottoposti a turni di lavoro massacranti;
- le fabbriche non si fermavano mai: i macchinari venivano sempre tenuti in attività (notte e giorno).]
12. (C) In che senso la Rivoluzione Industriale comportò un accentuarsi della divisione del lavoro?
[Nel senso che gli operai svolgevano solo determinate mansioni, a seconda della macchina a cui erano addetti. Ciascun lavoratore eseguiva solo una parte del prodotto, non il prodotto intero.]
13. (B) Quante ore al giorno lavoravano mediamente gli operai della Rivoluzione Industriale?
[Dalle 12 alle 16 ore. I bambini, che, come vedremo, erano largamente impiegati nelle industrie tessili, venivano talvolta incatenati alle macchine perché non fuggissero.]
14. (C) Come ha definito la fabbrica lo storico della Prima Rivoluzione Industriale David S. Landes?
[“Un nuovo genere di prigione”.]
