28.8 LE CONSEGUENZE SOCIALI DELLA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE
1. LA QUESTIONE SOCIALE
1. (A) Quali nuove classi sociali nacquero con la Rivoluzione Industriale?
[Gli operai e gli industriali.]
2. (A) Quali furono i rapporti tra gli operai e gli imprenditori durante la Rivoluzione Industriale?
[Fortemente conflittuali.]
3. (B) Come viene chiamato l’aspro conflitto che contrappose operai e imprenditori nella Rivoluzione Industriale?
[Questione sociale.]
2. GLI OPERAI
4. (A) Com’erano anche detti gli operai della Rivoluzione Industriale?
[Proletari: dalla parola prole che significa “figli”, perché avevano generalmente molti figli (erano la loro unica “ricchezza”).]
5. (A) Chi erano principalmente gli operai che lavoravano nelle fabbriche tessili durante la Prima Rivoluzione Industriale?
[Donne e bambini.]
6. (B) Perché i lavoratori delle fabbriche tessili della Prima Rivoluzione Industriale erano generalmente donne e bambini?
[Perché le donne e soprattutto i bambini avevano mani piccole adatte ai lavori di filatura e tessitura e perché, rispetto agli uomini, era più facile sfruttarli (dar loro una paga più bassa, per esempio) e punirli se non obbedivano. Spesso i bambini venivano presi dagli orfanotrofi (a quei tempi i piccoli orfani erano tanti, perché il tasso di mortalità tra le partorienti e tra gli uomini adulti ancora giovani era alto). I bambini venivano sfruttati anche nelle miniere, perché potevano lavorare in cunicoli molto stretti.]
7. (B) Per le donne la Rivoluzione Industriale rappresentò solo l’inizio di una fase storica di maggiore sfruttamento?
[No, rappresentò anche una fase di emancipazione. Certo, erano pagate meno degli uomini e trattate peggio anche sotto altri aspetti, ma cominciarono a uscire dalle mura domestiche.]
3. SCIOPERI E LUDDISMO
8. (A) Quali forme di protesta inscenavano gli operai contro i salari bassi, gli orari massacranti, e le condizioni disumane a cui erano sottoposti durante la Prima Rivoluzione Industriale?
[Gli scioperi e il luddismo.]
9. (A) Gli scioperi erano legali nella Prima Rivoluzione Industriale?
[No, e venivano repressi duramente.]
10. (A) Quali organizzazioni legalmente riconosciute tutelavano i diritti dei lavoratori durante la Rivoluzione Industriale?
[Per molti decenni nessuna: i primi sindacati nacquero solo negli anni Venti dell’800 (fino ad allora non esistevano e non erano ammessi) e le prime leggi a tutela dei lavoratori vennero varate negli anni Trenta di quel secolo.]
11. (C) Il fatto che gli operai a poco a poco si siano organizzati per rivendicare i loro diritti contro lo sfruttamento degli imprenditori nella Prima Rivoluzione Industriale, da che cosa fu favorito?
[Dal fatto di lavorare in un unico contesto: la fabbrica. Lavorando insieme, potevano organizzarsi per lottare insieme; cosa che sarebbe stata difficile se fossero stati sparpagliati come nel sistema di produzione a domicilio.]
4. IL LUDDISMO
12. (A) Che cosa fu il luddismo?
[Una forma di protesta tipica della Prima Rivoluzione Industriale che consisteva nel distruggere i macchinari delle fabbriche.]
13. (B) Perché alcuni operai durante la Prima Rivoluzione Industriale distruggevano le macchine (luddismo)?
[Perché le macchine provocavano disoccupazione e tenevano bassi i salari. Un telaio meccanico con un solo addetto, per esempio, poteva svolgere il lavoro che prima della Rivoluzione Industriale veniva svolto da decine di individui. Anche oggi, l’automazione, la robotica e l’Intelligenza Artificiale hanno sostituito il lavoro di tanti individui. Tuttavia la Prima Rivoluzione Industriale, se da una parte distrusse molti posti di lavoro, nel tempo ne creò molti altri che prima non esistevano.]
14. (C) Da dove deriva il termine luddismo?
[Da Ned Ludd, un personaggio leggendario che nel 1779 avrebbe distrutto un telaio, inaugurando questa forma di sabotaggio delle fabbriche che da lui prende il nome. Come a volte succede nella storia, Ned Ludd probabilmente non è mai esistito, ma i suoi seguaci sì.]
15. (C) Quale fu la misura più severa che venne adottata in Inghilterra per punire i luddisti?
[La pena di morte (nel 1812).]
5. IL COMUNISMO
16. (A) Chi fu il più influente pensatore che propose un modello produttivo alternativo a quello che si era venuto a configurare con la Rivoluzione Industriale, che vedeva la contrapposizione tra operai e capitalisti?
[Karl Marx.]
17. (A) In che epoca è vissuto Karl Marx?
[Nel XIX secolo (1818-83).]
18. (A) Quale nome prese il modello economico-sociale proposto da Karl Marx?
[Comunismo. Il comunismo si contrapponeva al modello capitalistico.]
19. (A) Che cosa prevedeva, in estrema sintesi, il Comunismo proposto da Karl Marx?
[L’abolizione della proprietà privata e la collettivizzazione dei mezzi di produzione (le fabbriche dovevano essere gestite dagli operai stessi che vi lavoravano).]
