29.4 IL CONCILIARISMO
1. (A) Che cosa si intende per Conciliarismo?
[La dottrina secondo cui il concilio ecumenico, cioè l’assemblea di tutti i vescovi,
- doveva avere una supremazia (superiorità) sul Papa e
- doveva essere convocato periodicamente per decidere sulle questioni teologiche e disciplinari più importanti.]
2. (C) In che epoca della storia della Chiesa i concili avevano avuto un ruolo determinante nelle decisioni teologiche e dottrinali della Chiesa stessa?
[Nei primi secoli del Cristianesimo, basti pensare ai Concili di Nicea (325), di Efeso (431), di Calcedonia (451).]
3. (A) In che epoca si affermò il Conciliarismo?
[All’inizio del ‘400 quando il Concilio di Costanza (1414-18) pose fine allo Scisma d’Occidente. Il Concilio di Costanza stabilì, tra l’altro, che il Concilio era superiore al Papa e che quest’ultimo aveva l’obbligo di convocare il Concilio ogni cinque anni.]
4. (B) Quale fu la reazione dei Papi al Conciliarismo?
[Alcuni lo accettarono loro malgrado, altri vi si opposero apertamente come Eugenio IV al Concilio di Basilea (1431-49) che segnò l’ineluttabile tramonto del Conciliarismo. Il Concilio di Basilea depose Eugenio IV e ne nacque un “piccolo Scisma”.]
5. (B) Al di là delle innegabili ragioni teologiche, quali ragioni politiche si nascondevano dietro il Conciliarismo?
[Molti sovrani europei volevano liberarsi dell’influenza del Papa e controllare il clero del proprio regno, per questo erano fautori del Conciliarismo.]
6. (B) Chi ebbe la meglio tra i sostenitori del Conciliarismo e i Papi sostenitori della supremazia del pontefice su ogni organo collegiale ecclesiastico?
[I Papi, ma sarebbe un grave errore dedurne che questa vittoria rappresentò il trionfo del Papato come monarchia universale: al contrario, la sconfitta del Conciliarismo coincise con l’inarrestabile declino della pretesa del Papa di esercitare una supremazia universale su tutti i poteri civili. Le principali tappe della crisi del papato nel ‘300 erano state: il conflitto tra Bonifacio VIII e Filippo IV il Bello, la Cattività Avignonese, lo Scisma d’Occidente.]
7. (C) Quale strada percorsero i sovrani europei per esercitare un controllo sul clero dei propri regni dopo il fallimento del Conciliarismo?
[Firmarono dei Concordati con la Chiesa (il Concordato è un accordo tra uno Stato e la Chiesa) dai quali nacquero le Chiese nazionali come per esempio la Chiesa Gallicana in Francia (che si affermò tra XIV e XV secolo) o quella Anglicana in Inghilterra (che nacque nel XVI secolo).]
8. (C) In quale concilio di XV secolo si tentò di ricomporre la spaccatura tra Chiesa d’Oriente e Chiesa d’Occidente che si era determinata con lo Scisma d’Oriente del 1054?
[Nel Concilio di Firenze del 1439.]
9. (C) Il Concilio di Firenze del 1439 riuscì a ricucire la frattura tra Chiesa d’Oriente e Chiesa d’Occidente che si era determinata con lo Scisma d’Oriente del 1059?
[No: i delegati della Chiesa ortodossa si recarono al Concilio di Firenze con l’obiettivo di ottenere un aiuto militare contro l’avanzata dei Turchi Ottomani all’interno dell’Impero Bizantino; il Papa promise di promuovere una crociata in loro favore a patto che essi riconoscessero la sua supremazia, ma a Bisanzio rifiutarono questo patto considerandolo un ricatto inaccettabile.]
No: i delegati ortodossi si recarono al Concilio per ottenere un aiuto militare contro l’avanzata dei Turchi Ottomani nell’Impero Bizantino; il Papa promise di promuovere una crociata in loro favore a patto che essi riconoscessero la sua supremazia, ma a Bisanzio rifiutarono questo patto.
