29.5 IL RIFORMISMO DI JOHN WYCLIF E JAN HUS
1. JOHN WYCLIF
1. (A) Chi era John Wyclif?
[Un sacerdote e teologo inglese del ‘300 (1330-84), professore all’università di Oxford, sostenitore di tesi in dissenso con la dottrina ufficiale della Chiesa. “Wyclif” può anche essere scritto “Wycliffe”.]
2. (A) Qual era la tesi teologica principale di John Wyclif?
[La Sacra Scrittura era l’unica fonte necessaria per conoscere la volontà divina (principio noto come sola scriptura), e quindi l’autorità della Chiesa e del clero non era indispensabile per la salvezza. In altre parole, se il fedele avesse letto la Bibbia in una lingua a lui conosciuta (a quel tempo la Bibbia circolava solo in latino), non avrebbe avuto bisogno della mediazione di un prete per accedere direttamente alla volontà di Dio.]
3. (B) Che cosa fece John Wyclif per rendere la lettura della Bibbia accessibile a tutti?
[Promosse la prima traduzione della Bibbia dal latino in inglese (1382).]
4. (C) Quali altre tesi dottrinali sostenne il riformatore John Wyclif oltre alla tesi nota come sola scriptura?
[Le tesi discendenti direttamente da questa come quella secondo cui il ruolo dei sacerdoti e della Chiesa era marginale, il culto dei santi e le indulgenze erano ininfluenti per ottenere la salvezza; e poi la tesi secondo cui i sacramenti validi erano solo il battesimo e la comunione; il rifiuto della transustanziazione (in base alla quale durante la cerimonia dell’eucarestia il pane e il vino si trasformano nella carne e nel sangue di Cristo); la dottrina della predestinazione (e il conseguente rifiuto del libero arbitrio).]
5. (C) Da quale movimento religioso del ‘500 furono riprese le tesi di John Wyclif?
[Dalla Riforma protestante a cominciare da Martin Lutero.]
6. (B) Le tesi di John Wyclif erano solo di carattere teologico-dottrinale o anche di carattere etico-sociale?
[Anche di carattere etico-sociale: i cristiani dovevano vivere in povertà secondo l’insegnamento evangelico.]
7. (A) Come furono accolte dalla Chiesa le tesi di John Wyclif?
[Furono condannate come eretiche (1382); molti seguaci di John Wyclif finirono sul rogo, ma non John Wyclif stesso.]
8. (B) Come si chiamavano i seguaci di John Wyclif?
[Lollardi dalla parola olandese lollaerd (“chi prega mormorando”) o anche “Poveri Predicatori” (Poor Preachers). Molti di loro presero parte alle rivolte dei contadini inglesi del 1381.]
2. JAN HUS
9. (A) Chi era Jan Hus?
[Jan Hus è stato un rettore dell’Università di Praga, vissuto a cavallo tra XIV e XV secolo (1369-1415), che sosteneva che la Chiesa doveva tornare alla povertà evangelica e che criticava la corruzione dell’alto clero.]
10. (B) A quale pensatore si ispirava Jan Hus?
[A John Wyclif, le cui idee furono diffuse a Praga da Girolamo da Praga.]
11. (A) Come furono accolte le tesi di Jan Hus dal Concilio di Costanza (1414-18)?
[Jan Hus fu invitato al Concilio di Costanza ad esporre le sue tesi; egli vi si recò ma, nonostante gli fosse stato concesso un salvacondotto, fu arrestato, processato, condannato a morte come eretico seguace di Wyclif e arso sul rogo (1415).]
12. (A) Com’erano detti i seguaci di Jan Hus?
[Hussiti.]
13. (B) Come reagirono gli hussiti alla notizia della morte di Jan Hus?
[Scatenarono rivolte in tutta la Boemia (l’antica regione con capitale Praga).]
14. (B) Quale carattere avevano le rivolte hussite in Boemia?
[Avevano sia un carattere religioso (gli hussiti volevano riformare la Chiesa) che un carattere nazionalistico: gli hussiti erano cechi (boemi) mentre l’alto clero boemo contro cui si scagliavano era di origine tedesca.]
15. (B) Com’erano detti gli hussiti più intransigenti?
[Taboriti (dalla città boema di Tabor sul monte omonimo).]
16. (C) Qual era l’utopia sociale dei taboriti?
[Una società egualitaria, cioè una società in cui non esistessero differenze di classe.]
17. (B) Quali sviluppi ed esiti ebbe la rivolta degli hussiti in Boemia?
[Papa Martino V lanciò contro di loro una crociata e l’imperatore Sigismondo di Lussemburgo ne assunse il comando; dopo quasi vent’anni di guerra (1419-34), gli hussiti più moderati si arresero e ottennero che la Chiesa Boema avesse una certa autonomia da Roma, i Taboriti invece furono brutalmente sconfitti (1434).]
