3.3 MITI E LEGGENDE SULLA FONDAZIONE DI ROMA
1. (A) Secondo la tradizione, quando è stata fondata Roma?
[Nel 753 a.C., ma si tratta di una data leggendaria e non confermata appieno dai riscontri storici.]
2. (A) Quali sono i due principali miti sulla fondazione di Roma? [
- Quello di Enea;
- e quello di Romolo e Remo.]
1. LA LEGGENDA DI ENEA
3. (A) Chi era Enea?
[Un eroe troiano scampato alla distruzione di Troia e alla ricerca di una nuova patria.]
4. (B) Secondo la mitologia greca, da chi era stata conquistata e distrutta la città di Troia?
[Dagli Achei, cioè dai Greci. Le vicende della Guerra di Troia sono narrate nell’Iliade, poema attribuito al leggendario poeta Omero.]
5. (B) Di chi era figlio Enea?
[Di Anchise e della dea Venere.]
6. (B) Dove approdò Enea in fuga da Troia distrutta e in cerca di una nuova patria?
[Nel Lazio.]
7. (B) Chi sposò Enea, una volta giunto nel Lazio?
[Lavinia, figlia del re Latino.]
8. (C) Quale città fondò Enea nel Lazio, secondo la leggenda?
[Lavinio.]
9. (B) Come si chiamava il figlio di Enea e Lavinia?
[Ascanio, ma i Romani tendevano a chiamarlo Iulo.]
10. (B) Quale città fondò Ascanio, secondo il mito di Enea?
[Alba Longa, che, nella realtà storica, fu la città dei Latini più importante prima di Roma.]
2. LA LEGGENDA DI ROMOLO E REMO
11. (A) Chi erano Romolo e Remo?
[Due gemelli protagonisti di un famoso mito sulle origini di Roma. Romolo, il prescelto dagli dèi, fu il fondatore di Roma e il suo primo re.]
12. (B) Di chi erano figli Romolo e Remo?
[Di Rea Silvia e di Marte, dio della guerra.]
13. (B) Chi era Rea Silvia?
[Era una sacerdotessa, madre di Romolo e Remo, figlia di un re di Alba Longa, Numitore, discendente di Ascanio, figlio di Enea e di Lavinia.]
14. (A) Che sorte toccò a Romolo e Remo da quando erano neonati fino all’età adulta?
[La loro madre Rea Silvia, quando erano ancora neonati, li abbandonò in una cesta sulle rive del Tevere, ma si salvarono perché furono allattati da una lupa e allevati da un pastore: Faustolo.]
15. (B) Perché Rea Silvia abbandonò Romolo e Remo quando erano appena nati?
[Perché Amulio, il perfido fratello del padre di Rea Silvia, Numitore, non voleva che ella avesse figli, perché voleva regnare indisturbato su Alba Longa, di cui Rea Silvia e i suoi discendenti sarebbero stati i legittimi sovrani. Amulio aveva spodestato dal trono di Alba Longa suo fratello Numitore, padre di Rea Silvia e legittimo re della città latina, per assumere lui la carica di sovrano. Amulio non voleva che Rea Silvia avesse dei figli perché questi un giorno avrebbero potuto rivendicare il trono che era stato di loro nonno Numitore. Per questo motivo, costrinse Rea Silvia a diventare sacerdotessa della dea Vesta. Ma Rea Silvia ebbe comunque due figli, Romolo e Remo, dal dio Marte. Allora Amulio decise di ucciderli. Ma essi si salvarono, per volere divino.]
16. (B) Come si comportarono Romolo e Remo, una volta diventati adulti, nei confronti di Amulio?
[Lo uccisero e restaurarono sul trono di Alba Longa il loro nonno Numitore, il quale li incaricò di fondare una nuova città.]
17. (A) Da chi fu fondata Roma, secondo la leggenda di Romolo e Remo?
[Da Romolo, che tracciò con l’aratro il solco che indicava dove sarebbero state erette le mura della città.]
18. (A) Quando fu fondata Roma, secondo la leggenda di Romolo e Remo?
[Il 21 aprile 753 a.C., data nota come “Natale di Roma”. Già prima che i Romani eleggessero il 21 aprile 753 a.C. come data della nascita di Roma, essi in quel giorno dell’anno celebravano la festa agricola delle Palilie.]
19. (B) Quale fu il luogo prescelto da Romolo dove fondare Roma?
[Il colle Palatino. Secondo una certa tradizione fu il luogo dove Romolo e Remo furono salvati dalla lupa.]
20. (A) Quali furono i rapporti tra Romolo e Remo dopo la fondazione di Roma, secondo la leggenda?
[Romolo uccise Remo.]
21. (B) Perché Romolo uccise suo fratello Remo?
[Perché Remo, contro il divieto imposto da Romolo, aveva osato attraversare armato il solco sacro tracciato da suo fratello per la fondazione di Roma.]
22. (C) Come si chiamava il solco sacro tracciato da Romolo per delimitare il sito entro il quale fondò la città di Roma?
[Era chiamato sulcus primigenius, cioè il “solco originario”; esso corrispondeva al confine sacro della città, il pomerium (pomerio), che in seguito mantenne un valore religioso particolare.]
3. LA LEGGENDA DEL RATTO DELLE SABINE
23. (B) Che cosa significa la parola “ratto” della leggenda del “ratto delle Sabine”?
[Significa “rapimento”; il ratto delle Sabine sarebbe quindi il rapimento delle donne Sabine.]
24. (C) Secondo la leggenda, chi fu ad ordire (pianificare) il ratto (rapimento) delle Sabine?
[Romolo, il fondatore di Roma e primo re della città.]
25. (B) Perché, secondo la leggenda, Romolo organizzò il ratto delle Sabine?
[Perché all’inizio i Romani erano tutti maschi e avevano bisogno di donne per procreare e popolare la città.]
26. (B) Come reagirono i maschi sabini al rapimento delle loro figlie e sorelle da parte dei Romani?
[Provarono a riprendersele con la forza, ma le donne sabine li convinsero che era meglio fondere le due comunità.]
27. (B) Al di là del mito, che cosa ci dice di storicamente vero la leggenda del ratto delle Sabine? [
- Che i Latini che formarono la città di Roma si fusero con i Sabini;
- che la civiltà romana si è fondata sull’integrazione di altri popoli, seppure alle condizioni imposte da Roma che li aveva sottomessi. A Roma uno schiavo liberato poteva diventare padrone e un soldato sconosciuto di qualche provincia imperatore.]
