30.12 LA DITTATURA GIACOBINA
1. ROBESPIERRE E L’IDEOLOGIA DEL TERRORE
1. (B) Prima di accentrare il potere nelle proprie mani il 2 giugno del 1793, chi era stato Maximilien Robespierre?
[Un brillante avvocato che aderì al club dei giacobini; nella primavera del 1792 si oppose alla dichiarazione di guerra all’Austria; sostenne l’insurrezione del 10 agosto 1792 (quando i sanculotti assalirono il Palazzo delle Tuileries e fecero arrestare il re), e, insieme a Georges Danton (leader dei cordiglieri), si pose a capo della Comune Insurrezionale.]
2. (A) Qual era l’idea centrale della visione politica di Robespierre?
[L’idea che la democrazia si fonda sulla virtù, che consiste nell’onestà, nel valore dell’uguaglianza e nel rifiuto del lusso e del potere, ma la virtù, in una fase rivoluzionaria, va imposta con la forza.]
3. (C) Contro chi doveva essere usata la forza per imporre la virtù secondo Robespierre?
[Non solo contro i corrotti, i disertori, i controrivoluzionari, i quali andavano eliminati fisicamente, ma anche contro chi non si impegnava abbastanza per la causa della rivoluzione.]
4. (A) Come chiamava Robespierre stesso il regime che doveva imporre con la forza la virtù?
[Terrore.]
5. (C) Com’è stato definito l’ideale democratico di Robespierre?
[Democrazia totalitaria, cioè una democrazia che non ammette il dissenso e che quindi, paradossalmente, finisce per coincidere con una dittatura.]
6. (C) A quale filosofo si ispirava Robespierre?
[A Jean Jacques Rousseau (1712-78). Come Rousseau, Robespierre pensava che l’uomo non fosse corrotto per natura, ma che a corromperlo fossero stati secoli di oppressione, e, in linea con le tesi del filosofo ginevrino, riteneva che un’élite di uomini virtuosi, interpreti della “volontà generale”, dovessero guidare il popolo ed educarlo alla virtù, facendo uso della forza quando era necessario.]
7. (C) Com’era detto Robespierre?
[Era detto “l’Incorruttibile”, perché, per tener fede ai suoi ideali di uguaglianza e giustizia, non si concedeva alcun lusso.]
2. LA REPUBBLICA GIACOBINA E LE RIVOLTE FEDERALISTE
8. (A) Attraverso quale organo, a partire dal 2 giugno 1793, Robespierre e i suoi seguaci giacobini governarono la Francia?
[Soprattutto attraverso il Comitato di Salute Pubblica. La Convenzione, all’interno della quale i montagnardi/giacobini avevano la maggioranza, fu relegata a un ruolo secondario.]
9. (C) Chi fu il membro del Comitato di Salute Pubblica, braccio destro di Robespierre fino alla morte?
[Louis-Antoine de Saint-Just (1767-94), un giacobino inflessibile e intransigente, che aveva votato a favore della condanna a morte di Luigi XVI.]
10. (B) I girondini subirono senza reagire il colpo di Stato del 2 giugno 1793, che aveva portato all’arresto di una ventina di loro deputati e di due loro ministri?
[No, nell’estate del 1793, i girondini, nelle province nel sud della Francia, si posero a capo di rivolte federaliste con cui si opponevano alla politica centralista e autoritaria dei giacobini.]
3. LA MORTE DI MARAT
11. (B) Quale importante protagonista della Rivoluzione Francese, esponente dei cordiglieri e poi dei giacobini, detto l’Amico del Popolo, fu assassinato il 13 luglio 1793 per vendicare i girondini?
[Jean-Paul Marat (1743-93). Era di origini svizzero-sarde; era medico e giornalista; nel 1789 fondò il giornale “L’amico del popolo” (L’Amì du Peuple), in cui metteva in guardia il popolo dai pericoli della controrivoluzione; istigò i massacri compiuti dai sanculotti nel settembre 1792. Fu celebrato dai giacobini come martire della rivoluzione e il pittore neoclassico Jacques-Louis David lo ritrasse nel famoso quadro La morte di Marat.]
12. (C) Da chi fu ucciso Jean-Paul Marat?
[Da Charlotte Corday, una nobildonna che lo riteneva responsabile del Terrore e della guerra civile; si fece ricevere da Marat nella sua dimora e lo pugnalò a morte.]
4. LA COSTITUZIONE DELL’ANNO I
13. (B) Durante la dittatura giacobina, fu redatta una nuova Costituzione?
[Sì, il 24 giugno 1793 la Convenzione approvò una nuova Costituzione, che fu ratificata da un plebiscito popolare il 4 agosto, ma che non entrò mai in vigore, perché fu sospesa a causa della guerra; poi, al termine del regime giacobino, fu sostituita da una nuova Costituzione.]
14. (B) Come fu detta la Costituzione approvata dalla Convenzione nel giugno del 1793?
[Costituzione dell’anno I.]
15. (B) Che cosa prevedeva la Costituzione dell’anno I? [
- Il suffragio universale maschile;
- il diritto al lavoro;
- il diritto all’assistenza;
- il diritto-dovere all’insurrezione in caso di violazione dei diritti del popolo;
- inoltre, proclamava che l’istruzione è un bisogno di tutti.]
5. L’ATTUAZIONE DEL TERRORE
16. (A) Quali provvedimenti prese Robespierre per eliminare i nemici interni e sconfiggere i nemici esterni?
[Per eliminare i nemici interni, sostenne e fece applicare le leggi sui sospetti e represse duramente i ribelli della Vandea; per sconfiggere i nemici esterni, nell’agosto del 1793 impose la coscrizione obbligatoria, in modo da creare un esercito di massa.]
17. (B) Che cos’erano le leggi sui sospetti?
[Furono due leggi (la prima fu approvata il 17 settembre 1793, la seconda il 10 giugno 1794), in base alle quali doveva essere incarcerato non solo chi era sospettato di avere commesso azioni contro la rivoluzione, ma anche chi non aveva fatto abbastanza a favore di essa. In base alla legge del 1794, bastava un’accusa non verificata per arrivare rapidamente alla condanna. In pratica anche chi aveva creduto nella Rivoluzione, ma non condivideva i fini e i mezzi dei giacobini, veniva da questi ultimi considerato un nemico.]
6. LA COSCRIZIONE DI MASSA
18. (B) La coscrizione di massa imposta dalla Repubblica giacobina nell’agosto del 1793 sortì gli effetti sperati?
[Sì, fu costituito un esercito di centinaia di migliaia di effettivi (di gran lunga l’esercito più imponente dell’Europa del tempo), e le sorti della guerra si rovesciarono a favore dei Francesi, che riuscirono a ricacciare i nemici al di là dei confini e a reprimere le rivolte interne.]
19. (C) Quale fu la più importante vittoria ottenuta dall’esercito di massa costituito dai giacobini?
[La vittoria ottenuta a Fleurus contro le truppe anglo-olandesi dall’armata comandata da Jourdan il 26 giugno 1794.]
20. (B) Quali rivolte interne furono represse dall’esercito messo in piedi dai giacobini nell’estate del 1793?
[La rivolta della Vandea nella Francia occidentale e le rivolte federaliste nella Francia meridionale.]
8. IL MASSACRO DELLA VANDEA
21. (B) Come fu affrontata dal governo giacobino di Robespierre la rivolta contadina della Vandea che era scoppiata nel marzo del 1793?
[Scatenando una repressione durissima che causò un numero enorme di vittime anche tra la popolazione civile inerme. Le “colonne infernali” di Louis-Marie Turreau distrussero interi villaggi. Jean-Baptiste Carrier, inviato a Nantes per reprimere la rivolta in Bretagna, fece uccidere migliaia di persone per annegamento: i prigionieri, legati tra loro, venivano posti su una barca che veniva fatta affondare nel fiume Loira.]
22. (C) Quante furono le vittime della guerra civile in Vandea?
[Circa 100.000.]
9. LA SCRISTIANIZZAZIONE
23. (A) Quali furono i rapporti tra il regime del Terrore instaurato dai giacobini e la Chiesa?
[Durante il Terrore fu attuata una radicale opera di scristianizzazione; inizialmente da Jacques-René Hébert.]
24. (C) Chi era Jacques-René Hébert?
[Un giornalista appartenente al club dei cordiglieri che, durante il Terrore, promosse con estremo fanatismo una campagna di scristianizzazione e di ateismo.]
25. (B) In che cosa consistette la scristianizzazione promossa durante il Terrore giacobino?
[In numerosi saccheggi e atti di vandalismo contro le chiese e gli oggetti di culto, nella persecuzione del clero, nella sostituzione del culto dei santi con quello dei martiri e degli eroi della Rivoluzione e nell’introduzione di nuove “divinità” di carattere laico. Parallelamente, in quegli anni, la Convenzione introdusse anche il calendario repubblicano o rivoluzionario, che aboliva le festività religiose, anche se questa misura aveva un carattere principalmente politico e civile. Come sappiamo, il calendario rivoluzionario fu abolito da Napoleone nel 1805.]
26. (B) Quale divinità fu introdotta da Jacques-René Hébert?
[La dea Ragione, una divinità laica (una sorta di ossimoro di carattere illuminista). Per volontà di Hébert, il 10 novembre 1793 nella cattedrale di Notre Dame si svolse una solenne cerimonia in onore della dea Ragione.]
27. (B) Quale posizione prese Robespierre nei confronti della scristianizzazione di Hébert?
[Sebbene anche Robespierre volesse scristianizzare la Francia, egli riteneva che gli eccessi di Hébert fossero controproducenti e inoltre iniziò a vederlo come un temibile rivale; di conseguenza, nel marzo del 1794 lo fece ghigliottinare.]
28. (B) Nonostante avesse fatto ghigliottinare Hébert per il culto della dea Ragione ed altri eccessi anti-cristiani, anche Robespierre introdusse una nuova divinità, quale?
[L’Essere Supremo, una divinità impersonale a cui veniva attribuita la creazione dell’universo, che si inseriva nel solco del deismo illuminista (i deisti rifiutavano l’idea di un dio con caratteristiche “umane” come il Dio cristiano, ma credevano in un dio come un ente astratto a cui dovesse essere attribuita la creazione dell’universo). In onore dell’Essere Supremo, nel giugno del 1794 fu celebrata a Parigi una grande festa, in cui Robespierre svolse il ruolo di grande sacerdote. Il coreografo di questa festa fu il pittore neoclassico David.]
29. (B) A quale scopo Robespierre introdusse il culto dell’Essere Supremo?
[Allo scopo di infondere nei cittadini i valori repubblicani: Robespierre, come abbiamo detto, voleva educare i cittadini alla virtù, rigenerare la società e riteneva che questo obiettivo si potesse raggiungere non solo con il terrore, ma anche con una sorta di religione civica.]
10. ROBESPIERRE ELIMINA LE DUE ALI ESTREME
30. (B) All’interno dello schieramento dei giacobini si formarono due ali estreme, rispetto alle quali Robespierre si collocava nel mezzo; quali erano queste due ali estreme?
[A sinistra gli “esagerati” (exagérés) che volevano misure più decise a favore del popolo e che simpatizzavano per le posizioni anticristiane di Hébert; a destra i cosiddetti “indulgenti” che invocavano la sospensione della legge dei sospetti e la fine del Terrore.]
31. (B) Quale posizione assunse Robespierre nei confronti, rispettivamente, degli “esagerati” e degli “indulgenti”?
[Robespierre, nella primavera del 1794, fece ghigliottinare i principali esponenti sia dell’uno che dell’altro schieramento; tra gli indulgenti, venne giustiziato anche uno dei maggiori collaboratori di Robespierre: Georges Danton, un’esponente di spicco dei cordiglieri, che il 10 agosto 1792 aveva fomentato l’assalto sanculotto al Palazzo delle Tuileries e che aveva diretto la Comune Insurrezionale.]
11. IL 9 TERMIDORO
32. (A) Quando finì il Terrore giacobino?
[Il 27 luglio 1794, o, stando al calendario repubblicano, il 9 termidoro dell’anno II.]
33. (A) Come finì il regime giacobino?
[Il 27 luglio 1794 Robespierre, Saint-Just e i pochi altri collaboratori dell’Incorruttibile vennero messi sotto accusa dalla Convenzione e arrestati; il giorno dopo furono giustiziati tramite ghigliottina, senza processo.]
34. (B) Chi furono i membri della Convenzione che organizzarono e attuarono la congiura del 9 Termidoro?
[I nostalgici dei girondini, gli estremisti che ritenevano che Robespierre fosse troppo moderato e gli ex collaboratori dell’Incorruttibile che ormai non si sentivano più al sicuro. L’unico tenue filo che li legava insieme era l’avversione comune a Robespierre. La congiura avvenne quando ormai la Francia era fuori pericolo sul piano militare: le armate straniere erano state ricacciate fuori dai confini francesi.]
35. (B) Quale fu il bilancio del Terrore in termine di vittime?
[Le vittime in un anno di regime del Terrore furono circa 17.000.]
