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30.11 LA PRIMA REPUBBLICA FRANCESE


1. FINE DELLA MONARCHIA, INIZIO DELLA REPUBBLICA

1. (A) Quale importante iniziativa prese la Convenzione il 21 settembre 1792?

[Proclamò l’abolizione della monarchia e il giorno dopo stabilì che il 22 settembre 1792 era il primo giorno della Repubblica, sebbene una Costituzione repubblicana non fosse stata ancora scritta.]

2. (B) La Convenzione stabilì un nuovo calendario in sostituzione del tradizionale calendario gregoriano; quali caratteristiche aveva il calendario rivoluzionario?

[Il primo giorno della Repubblica (quello che, secondo il calendario gregoriano, era il 22 settembre 1792) diventava il primo giorno del primo anno del nuovo calendario; i mesi assumevano nomi legati alle stagioni e al lavoro nei campi (vendemmiaio, brumaio, frimaio, nevoso, piovoso, ventoso, floreale, germinale, pratile, messidoro, termidoro, fruttidoro); il giorno di riposo non era più uno su sette ma uno su dieci. I mesi erano tutti di 30 giorni e, per raggiungere il numero complessivo di 365 giorni in un anno, occorreva aggiungere cinque giorni ai 12 mesi e ogni quattro anni sei giorni. Il calendario rivoluzionario restò in vigore fino al 1805, quando Napoleone reintrodusse il calendario gregoriano.]

2. VITTORIE FRANCESI

3. (B) Quale fu l’andamento della guerra nei primi mesi della Repubblica, ovvero negli ultimi mesi del 1792?

[La Francia riportò diverse vittorie contro i Prussiani in Germania e una grande vittoria contro gli Austriaci in Belgio presso Jemappes; occupò il Belgio e sottrasse Nizza e la Savoia al Regno di Sardegna.]

4. (C) Chi fu il generale francese vincitore nella battaglia di Jemappes?

[Charles-Francois Dumouriez (1739-1823), lo stesso che aveva sconfitto i Prussiani a Valmy.]

3. IL PROCESSO E LA CONDANNA DEL RE

5. (B) Che ne fu di Luigi XVI dopo l’abolizione della monarchia?

[Nel dicembre del 1792 fu sottoposto a processo per tradimento, a causa dei suoi collegamenti con gli aristocratici emigrati e con i sovrani nemici; a celebrare il processo fu la Convenzione stessa.]

6. (A) Quale fu l’esito del processo per tradimento contro Luigi XVI?

[A maggioranza (387 voti contro 334) la Convenzione condannò a morte Luigi XVI. A favore della condanna a morte si espressero i giacobini, convinti che, se fosse rimasto in vita, prima o poi sarebbe tornato sul trono. I girondini, invece, erano contrari alla condanna a morte, perché ritenevano che questa decisione avrebbe compromesso le possibilità di trattative diplomatiche con gli Stati europei in guerra contro la Francia.]

7. (B) Quando fu eseguita la condanna a morte di Luigi XVI?

[Il 21 gennaio 1793. Anche Maria Antonietta fu giustiziata, ma alcuni mesi dopo (il 16 ottobre 1793).]

8. (B) Come venne giustiziato Luigi XVI?

[Fu decapitato tramite ghigliottina. Il patibolo era stato allestito nella Piazza della Rivoluzione, in seguito ribattezzata Piazza della Concordia. Ad assistere al macabro evento, nella piazza si radunò una folla immensa. La ghigliottina era stata introdotta in Francia nell’ottobre del 1789 dall’Assemblea Nazionale su suggerimento del suo inventore, il medico Joseph Ignace Guillotin (dal quale prese il nome), che con questo strumento aveva voluto rendere la decapitazione il meno dolorosa possibile. In effetti, la ghigliottina tagliava le teste dei condannati a morte con un solo fendente netto, mentre un boia che usava la scure poteva sbagliare il colpo ed essere costretto a infliggerne altri prima che la vittima decedesse.]

4. UN DIFFICILE INIZIO

9. (B) Quali problemi si trovò ad affrontare la Repubblica francese nei primi mesi del 1793 dopo la decapitazione di Luigi XVI? [

  1. L’allargamento della coalizione antifrancese;
  2. la rivolta dei contadini della Vandea;
  3. le cospirazioni controrivoluzionarie interne;
  4. l’inflazione;
  5. i dissidi tra girondini e giacobini.]

5. IL FRONTE ANTI-FRANCESE SI ALLARGA

10. (B) Perché il fronte antifrancese nel 1793 si allargò?

[Perché molti Paesi europei erano preoccupati dai successi che alla fine del 1792 la Francia aveva ottenuto contro la Prussia e contro l’Austria, arrivando addirittura ad occupare il Belgio, Nizza e la Savoia; temevano il contagio rivoluzionario, ovvero che la rivoluzione si sarebbe estesa al di fuori dei confini francesi e li avrebbe travolti. Ma, per quanto possa suonare strano, fu la Francia a dichiarare guerra alla Gran Bretagna, all’Olanda e alla Spagna. Essa infatti sapeva che questi Paesi si stavano coalizzando contro di lei e che quindi la loro entrata in guerra era solo una questione di tempo. A questa che è stata definita la “Prima Coalizione Antifrancese” aderirono Prussia, Austria, Russia, Spagna, Regno di Sardegna, Granducato di Toscana, Stato della Chiesa, Regno di Napoli. Questa alleanza durò dal 1793 al 1795.]

11. (B) Che cosa fece la Francia nel 1793 per fronteggiare tutti i Paesi coalizzati contro di lei?

[A febbraio la Francia disponeva di circa 230.000 effettivi, ma, poiché non bastavano, ricorse ad un’ulteriore leva obbligatoria, sperando di ottenerne altri 300.000; tuttavia i risultati furono inferiori alle attese: si arruolarono solo altri 150.000 nuovi soldati. Moltissimi contadini nei distretti rurali disertarono.]

12. (B) Quale fu l’andamento della guerra tra la Francia e la coalizione antifrancese nella primavera del 1793?

[La Francia subì pesanti sconfitte e defezioni, in particolare merita ricordare la sconfitta subita a Neerwinden in Belgio (18 marzo 1793) dall’armata guidata da Charles-Francois Dumouriez, in seguito alla quale il vincitore di Valmy, insieme ad altri ufficiali, decise di passare al nemico.]

6. LA RIVOLTA DELLA VANDEA

13. (B) Che cos’è la Vandea?

[Una regione della Francia occidentale, affacciata sull’Atlantico a sud della penisola della Bretagna.]

14. (C) Quando scoppiò la rivolta dei contadini della Vandea?

[Nel marzo del 1793. Scoppiò nel Dipartimento della Vandea, ma presto si propagò anche in Bretagna.]

15. (A) Perché nel marzo del 1793 scoppiò una rivolta contadina in Vandea?

[Perché i contadini di quella regione si rifiutavano di arruolarsi nell’esercito (erano molto poveri e perciò non potevano permettersi di abbandonare le loro famiglie e i loro figli per lungo tempo per andare a combattere) ed erano fortemente devoti alla monarchia (legittimisti) e alla Chiesa Cattolica (“Dio e il re” era il loro motto), pertanto detestavano i rivoluzionari, colpevoli di aver ucciso il loro re e di perseguitare i preti refrattari. Erano analfabeti e conservatori, perciò avevano difficoltà a comprendere le motivazioni ideali della Rivoluzione. Avevano un buon rapporto con la piccola nobiltà locale, mentre detestavano la borghesia che essi identificavano con gli avvocati, gli esattori delle tasse e quei parvenu che avevano acquistato le terre del clero nazionalizzate dalla Rivoluzione.]

16. (C) Quale tattica di combattimento adottavano i Vandeani?

[Prediligevano la guerriglia, ma misero in piedi anche un vero e proprio esercito che si confrontò in campo aperto con quello della Repubblica.]

7. STRUMENTI REPRESSIVI

17. (B) Quali nuovi organi istituzionali furono creati dalla Convenzione nei primi mesi del 1793 allo scopo di controllare i cittadini e di punire gli eventuali controrivoluzionari?

[Il Tribunale Speciale Rivoluzionario; i Comitati di Sorveglianza e il Comitato di Salute Pubblica.]

18. (B) Che cos’era il Tribunale Speciale Rivoluzionario?

[Era un tribunale incaricato di sottoporre a processo sommario tutti coloro che erano sospettati di tradimento o di cospirazione contro la Rivoluzione; non prevedeva nessuna possibilità di appello e l’unico tipo di condanna che era autorizzato a comminare era la pena capitale (cioè poteva assolvere o condannare a morte, senza pene intermedie). Fu istituito nel marzo del 1793, ma assunse tale nome in ottobre.]

19. (C) Che cos’erano i Comitati di Sorveglianza?

[Erano dei comitati, istituiti in ogni Comune e in ogni quartiere, allo scopo di sventare i complotti controrivoluzionari e di denunciare le spie che lavoravano al servizio dei nemici. Facevano capo al Comitato di Sicurezza Generale e al Comitato di Salute Pubblica.]

20. (A) Cos’era il Comitato di Salute Pubblica?

[Era un organo istituito nell’aprile del 1793, costituito da 9 membri scelti dalla Convenzione, che doveva sorvegliare sull’attività dei ministri del Consiglio Esecutivo; a partire da giugno 1793 fu dominato dai montagnardi/giacobini. Finì per diventare il vero organo esecutivo della Repubblica in questa fase rivoluzionaria.]

8. L’INFLAZIONE E IL CALMIERE SUI PREZZI

21. (B) A che cosa era dovuta la crescente inflazione che si verificò nei primi mesi del 1793?

[All’eccesso di emissione di assegnati e al fatto che molti contadini e commercianti facevano incetta di generi di prima necessità e aspettavano a venderli. Vediamo meglio. A causa dei costi della guerra, lo Stato, non avendo altre risorse, stampava assegnati che ormai fungevano da cartamoneta, ma più ne stampava più il loro valore reale diminuiva e questo comportava un aumento dei prezzi. A loro volta, molti contadini e commercianti facevano incetta di beni di prima necessità, li nascondevano e aspettavano che i prezzi salissero ancora, prima di decidersi a venderli. Ma la penuria di beni sul mercato incrementava ulteriormente l’aumento incontrollato dei prezzi, cioè l’inflazione.]

22. (A) Come intervenne la Convenzione per frenare l’inflazione?

[Nel maggio del 1793, su pressione dei sanculotti, la Convenzione approvò l’introduzione di un calmiere sui prezzi dei cereali e della farina; questo calmiere fu chiamato maximum. Ricordiamo che un calmiere sui prezzi è un tetto, stabilito dalle autorità statali, al di sopra del quale i prezzi non possono salire. Oltre a introdurre un calmiere, la Convenzione inviava squadre di guardie nazionali nelle campagne alla ricerca di derrate alimentari nascoste.]

9. LA RESA DEI CONTI TRA GIACOBINI E GIRONDINI

23. (A) Su che cosa vertevano i dissidi tra giacobini e girondini nel primo semestre del 1793?

[I girondini erano contrari al centralismo autoritario dei giacobini e al loro radicalismo ideologico; inoltre i girondini difendevano gli interessi della grande borghesia, mentre i giacobini quelli della piccola borghesia e dei sanculotti.]

24. (B) Quando avvenne un regolamento di conti tra giacobini e girondini nel 1793?

[Il 2 giugno.]

25. (A) Che cosa successe il 2 giugno 1793?

[La Convenzione fu assediata da 80.000 sanculotti armati, istigati dai giacobini e appoggiati dalla Guardia Nazionale, e fu costretta a votare l’arresto di 29 deputati girondini e due ministri girondini; da quel momento la Convenzione e il governo passarono sotto il controllo dei giacobini e, in particolare, del loro leader Maximilien Robespierre. I girondini arrestati vennero deferiti al tribunale del popolo e in autunno condannati a morte.]

26. (C) Tra i girondini che vennero arrestati il 2 giugno 1793 ci fu Pierre Victurnien Vergniaud; quale celebre frase pronunciò prima di essere ghigliottinato?

[“La Rivoluzione è come Saturno: divora i suoi figli.”. Si riferiva al fatto che i giacobini uccidevano i girondini in nome della Rivoluzione, ma i girondini erano stati protagonisti della Rivoluzione stessa.]

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