30.10 LA GUERRA, I SANCULOTTI, LA CONVENZIONE NAZIONALE
1. LA GUERRA
1. (C) Che cosa fu la Dichiarazione di Pillnitz?
[Una dichiarazione con la quale nell’agosto del 1791 l’Imperatore d’Austria Leopoldo II e il re di Prussia Federico Guglielmo II minacciarono la Francia di intervenire militarmente per ripristinare la monarchia assoluta. Pillnitz è una località della Sassonia.]
2. (A) Che decisione prese l’Assemblea Legislativa nell’aprile del 1792 per fronteggiare il pericolo di un attacco che la Francia rivoluzionaria poteva subire da parte delle monarchie conservatrici europee?
[Decise di dichiarare guerra all’Austria; si trattava quindi di una guerra preventiva: la Francia voleva giocare d’anticipo rispetto all’Impero Asburgico che si stava preparando per attaccarla. In Austria negli ultimi tre anni erano fuggiti molti nobili francesi e a marzo era salito al trono Francesco II, un sovrano molto più conservatore del padre Leopoldo II.]
3. (B) Chi era a favore della guerra della Francia contro l’Austria nel 1792?
[Quasi tutti:
- i girondini e con loro i foglianti, perché speravano di ricompattare la nazione di fronte al nemico esterno;
- il re, perché sperava nella sconfitta della Francia rivoluzionaria e nel ripristino dell’assolutismo;
- una parte dei giacobini, perché vedevano nella guerra l’occasione per la creazione di un esercito popolare e patriottico, che avrebbe propagandato gli ideali rivoluzionari.]
4. (C) Quale fu l’unica voce di dissenso che si levò contro la dichiarazione di guerra della Francia all’Austria nel 1792?
[Quella di Maximilien Robespierre, leader dei giacobini, che riteneva che la guerra avrebbe assorbito energie utili per combattere i controrivoluzionari interni al Paese.]
5. (C) Quale Paese entrò in guerra a fianco dell’Austria contro la Francia nel 1792?
[La Prussia di Federico Guglielmo II, ma l’anno successivo, come vedremo, si formò una coalizione antifrancese ben più ampia.]
6. (B) Quale fu l’andamento della guerra della Francia contro l’Austria e la Prussia nel 1792?
[Da aprile fino a settembre la Francia subì una serie ininterrotta di rovesci militari e le truppe austro-prussiane varcarono i confini francesi e arrivarono alle porte di Parigi. Uno dei motivi della debolezza dell’esercito francese era che circa due terzi degli ufficiali, tutti nobili, erano fuggiti all’estero, e il restante terzo non aveva motivo di difendere il regime rivoluzionario ed era, per giunta, sospettato di connivenza con il nemico.]
2. L’ORA DEI SANCULOTTI
7. (B) Quali conseguenze ebbero sugli equilibri politici e sociali interni alla Francia gli insuccessi militari che essa subì nei primi mesi di guerra nel 1792?
[A livello politico presero il sopravvento Robespierre e i suoi seguaci giacobini ed ebbero il sostegno dei federati (i soldati provenienti dai vari distretti francesi) e dei sanculotti; tutti costoro pensavano che i disastri militari fossero dovuti al tradimento del re, ai complotti della regina con gli invasori, all’infedeltà verso la patria degli ufficiali.]
8. (A) Chi erano i sanculotti?
[Sul piano sociale, erano artigiani, piccoli commercianti, bottegai parigini… che costituivano l’ossatura dell’economia cittadina; sul piano politico, erano a favore di forti limitazioni alla proprietà privata e sostenitori dei giacobini e dei gruppi più radicali. Durante la Rivoluzione Francese avevano fatto la loro prima comparsa come assalitori della Bastiglia. Come si ricorderà, il termine “sanculotti” deriva dal francese sans-culottes, ovvero senza le culottes, perché non portavano i pantaloni corti e aderenti, fermati sotto il ginocchio, indossati dai nobili (le culottes). I sanculotti invece indossavano pantaloni lunghi da lavoratori.]
9. (A) Di quali eventi finalizzati a reprimere i nemici interni si resero protagonisti i sanculotti tra giugno e settembre 1792? [
- Il 20 giugno invasero il Palazzo delle Tuileries, residenza del re;
- il 10 agosto assaltarono di nuovo il palazzo reale;
- a settembre assalirono le carceri e uccisero circa 1500 detenuti.]
3. IL 20 GIUGNO 1792
10. (C) Perché il 20 giugno 1792 i sanculotti invasero il Palazzo delle Tuileries?
[Per costringere il re a ritirare il veto contro l’atto legislativo che prevedeva la deportazione dei preti refrattari. Il giorno non fu scelto a caso: era l’anniversario del Giuramento della Pallacorda (1789).]
11. (C) Che cosa ottennero dal re i sanculotti che avevano invaso il palazzo delle Tuileries il 20 giugno 1792?
[Non ottennero il ritiro del veto contro la legge sulla deportazione dei preti refrattari, ma umiliarono Luigi XVI costringendolo ad indossare il berretto frigio, un copricapo rosso che per i sanculotti era simbolo della libertà, e a brindare pubblicamente alla Rivoluzione.]
4. IL 10 AGOSTO 1792
12. (B) Perché i sanculotti e le truppe dei federati di stanza a Parigi assaltarono il Palazzo delle Tuileries il 10 agosto 1792?
[Perché i sanculotti, che erano sobillati da Robespierre, erano convinti che le sconfitte militari, subite dalla Francia fino a quel momento, fossero dovute alle cospirazioni della casa reale con i nemici esterni. Ad esacerbare gli animi c’era stato anche il “Manifesto di Brunswick”: il 25 luglio il duca di Brunswick, capo delle truppe austro-prussiane, minacciò la popolazione parigina di pesanti ritorsioni in caso di oltraggio alla famiglia reale.]
13. (C) Che cosa aveva fatto Robespierre per sobillare i sanculotti nell’estate del 1792?
[In una riunione dei giacobini a fine luglio, aveva dichiarato che occorreva abbattere la monarchia e sostituire l’Assemblea Legislativa con una Convenzione eletta a suffragio universale maschile.]
14. (A) Quale fu l’esito dell’assalto al Palazzo delle Tuileries del 10 agosto 1792?
[Il re e la famiglia reale furono arrestati e imprigionati e l’Assemblea Legislativa votò a favore della deposizione del re e della creazione di una Convenzione Nazionale da eleggere a suffragio universale maschile con il compito di scrivere una nuova Costituzione.]
15. (A) Quale nuovo organo di governo fu creato il 10 agosto 1792 che affiancò l’Assemblea Legislativa?
[La Comune insurrezionale, una nuova municipalità parigina con sede all’Hotel de Ville (il municipio cittadino).]
16. (B) Da chi fu dominata la Comune insurrezionale?
[Da Robespierre, leader dei giacobini, e da Georges Danton, leader dei cordiglieri.]
5. I MASSACRI DI SETTEMBRE
17. (B) Che cosa furono i cosiddetti massacri di settembre del 1792?
[I sanculotti, inferociti per le notizie delle sconfitte militari, fra il 2 e il 6 settembre, presero d’assalto le prigioni parigine e massacrarono circa 1500 detenuti, accusandoli di essere “nemici del popolo”; molti erano nobili e preti refrattari, ma finirono uccisi anche detenuti comuni.]
6. LA CONVENZIONE NAZIONALE
18. (C) Mentre avvenivano i “massacri di settembre”, vennero eletti, a suffragio universale maschile, i deputati della Convenzione Nazionale; quanti furono, in percentuale, i cittadini che si recarono alle urne per votare?
[Solo il 10% circa degli aventi diritti al voto.]
19. (A) Quali furono i tre raggruppamenti politici da cui risultò composta la Convenzione Nazionale eletta nel settembre del 1792? [
- I montagnardi (35%), chiamati così perché sedevano in alto a sinistra del Presidente della Convenzione;
- i girondini (20%) seduti a centro-destra;
- i deputati della Pianura (o Palude; 45%), detti così perché sedevano nei banchi della parte più bassa dell’aula e politicamente oscillavano tra i montagnardi e i girondini.]
20. (A) Quali interessi politici rappresentavano i montagnardi?
[Rappresentavano gli interessi della piccola e media borghesia e dei sanculotti; in contrapposizione ai girondini che rappresentavano, invece, gli interessi dell’alta borghesia.]
21. (B) I giacobini non erano rappresentati nella Convenzione Nazionale?
[In realtà costituivano la stragrande maggioranza di quelli che nella Convenzione furono chiamati montagnardi: quasi tutti i montagnardi erano giacobini.]
22. (A) Quando si tenne la prima riunione della Convenzione Nazionale?
[Il 20 settembre 1792, lo stesso giorno della Battaglia di Valmy.]
7. VALMY
23. (A) Che cosa fu la Battaglia di Valmy?
[Fu una battaglia nella quale i Francesi, sotto il comando di Dumouriez, per la prima volta dall’inizio della guerra, batterono i Prussiani. Non fu un scontro epico (i Prussiani erano in minoranza e affetti da dissenteria), ma fu importante sul piano simbolico: l’esercito rivoluzionario provò a se stesso la propria forza. Valmy è una località francese al confine con il Belgio.]
24. (A) Quando avvenne la battaglia di Valmy?
[Il 20 settembre 1792, lo stesso giorno in cui si riunì per la prima volta la Convenzione Nazionale.]
