31.7 IL CONCILIO DI NICEA
1. ERESIE E ORTODOSSIA
1. (A) Che cosa si intende per ortodossia?
[È la dottrina ufficiale della Chiesa. Il termine deriva dal greco orthòs, (“giusto”) e dòxa (“opinione”).]
2. (A) A quale termine si contrappone la parola “ortodossia”?
[A “eresia”. Il termine “eresia” deriva dal greco hairesis, che significa “scelta” nel senso di scelta diversa rispetto all’ortodossia. La dicotomia (contrapposizione) ortodossia/eresia era del tutto estranea al mondo pagano.]
3. (B) Perché la Chiesa fin dai primi secoli sentì il bisogno di stabilire una linea di demarcazione tra eresia e ortodossia?
[Per non sfaldarsi e disperdersi in una miriade di correnti. Erano, infatti, molte le correnti che si ritenevano cristiane pur affermando cose molto diverse tra loro. Naturalmente dal proprio punto di vista, ogni eresia considerava se stessa la vera ortodossia.]
4. (A) Quali furono le due maggiori eresie che si diffusero al tempo di Costantino nell’Impero romano?
[L’Arianesimo e il Donatismo.]
5. (B) Quali strumenti utilizzò la Chiesa per stabilire di volta in volta il confine tra ortodossia e eresie?
[I concili.]
6. (B) Che cosa significa concilio?
[Assemblea di vescovi. È anche detto “sinodo”.]
2. L’ARIANESIMO
7. (A) Che cos’era l’Arianesimo?
[Era l’eresia cristiana più diffusa nel IV secolo d.C.]
8. (C) Da dove deriva il termine “Arianesimo”?
[Da Ario, un presbitero (un sacerdote) di Alessandria d’Egitto, che visse a cavallo tra il III e il IV secolo d.C. Egli predicò la sua dottrina durante il regno dell’imperatore romano Costantino.]
9. (B) Che cosa sosteneva l’Arianesimo?
[Negava la natura completamente divina di Cristo. Secondo Ario, essendo Cristo stato creato da Dio, come tutte le creature, non è eterno e non ha la stessa natura di Dio. L’Arianesimo non negava la Trinità ma sosteneva che il Figlio e lo Spirito Santo erano subordinati al Padre. Generalmente si dice, per semplificare, che l’Arianesimo sostiene che Cristo ha natura esclusivamente umana e non divina. Tuttavia sarebbe più corretto sostenere che l’Arianesimo affermava che Cristo, diversamente da Dio Padre, ha natura semidivina.]
10. (C) I seguaci dell’Arianesimo come si ponevano nei confronti del Cristianesimo?
[Ritenevano di essere i cristiani autentici, i veri seguaci di Cristo e i più fedeli interpreti della Parola divina. Del resto Ario era un presbitero, cioè un sacerdote cristiano.]
11. (C) Dove si diffuse maggiormente l’Arianesimo?
[Nella parte orientale dell’Impero romano e, soprattutto, tra i barbari, che per lungo tempo professarono forme di Cristianesimo ariano.]
12. (C) Perché l’Arianesimo si diffuse largamente tra i barbari?
[Per due ragioni principali:
- era più facile da accettare per una mente, come quella dei barbari, poco avvezza alle sottili distinzioni teologiche;
- fu ampiamente propagandato, soprattutto tra i Goti, dal missionario Ulfila.]
13. (C) Chi era Ulfila (o Wulfila)?
[Un missionario cristiano, di confessione ariana, appartenente alla popolazione germanica dei Goti, che tradusse la Bibbia in goto.]
3. IL CONCILIO DI NICEA
14. (B) Che cosa fu il Concilio di Nicea?
[Il primo concilio ecumenico della storia del Cristianesimo. Esso condannò l’Arianesimo e stabilì alcuni dogmi fondamentali della Chiesa.]
15. (C) Che cosa significa concilio ecumenico?
[È un concilio (riunione di vescovi) a cui sono invitati a partecipare tutti i vescovi della cristianità, non solo quelli di una regione geografica limitata.]
16. (B) Dove si trovava Nicea?
[In Bitinia, una regione dell’Asia Minore (oggi Turchia), che si affacciava sul Mar Nero e sul Bosforo.]
17. (B) In che anno si tenne il concilio di Nicea?
[Nel 325 d.C.]
18. (A) Quale dottrina cristiana fu condannata come eretica dal Concilio di Nicea?
[L’Arianesimo.]
19. (B) Chi convocò e presiedette il Concilio di Nicea?
[L’imperatore Costantino. Il ruolo dell’imperatore era, quindi, a quel tempo simile a quello che rivestirà in seguito il Papa.]
20. (B) Come si chiamava la tendenza degli imperatori cristiani ad assumere il ruolo di protettori e controllori della Chiesa?
[Cesaropapismo. Costantino ne fu un esempio; ma in seguito sarà una tendenza tipica degli imperatori dell’Impero Bizantino (Impero Romano d’Oriente).]
21. (C) Che cosa stabilì il Concilio di Nicea riguardo alla natura di Cristo?
[Che Cristo è eterno e della stessa sostanza del Padre (consustanzialità), pur essendo stato da lui generato.]
22. (C) In quale preghiera, che viene recitata in tutte le messe, si riassume la posizione assunta dal Concilio di Nicea?
[Nel “Credo”, il cosiddetto “Simbolo niceno”. Esso recita così: “Credo in un solo Dio, Padre onnipotente creatore delle cose visibili e invisibili, e in un solo Signore, Gesù Cristo, figlio di Dio, generato e non creato, della stessa sostanza del Padre…”.]
23. (C) Dopo il concilio di Nicea che fine fece l’Arianesimo?
[Continuò a diffondersi, soprattutto tra i barbari. Ma la cosa più paradossale è che Costantino stesso, che era stato il promotore del concilio di Nicea, assunse sempre più posizioni ariane, e in punto di morte fu battezzato da un vescovo ariano suo consigliere (Eusebio di Nicomedia). Quest’ultimo evento è ritenuto probabile da molti storici autorevoli ma non da tutti.]
4. IL DONATISMO
24. (B) Che cos’era il Donatismo?
[Una eresia che condannava in maniera risoluta quei sacerdoti cristiani che durante le persecuzioni di Diocleziano non avevano avuto il coraggio di affrontare il martirio e avevano abiurato (rinnegato la propria fede).]
25. (C) Dove si diffuse principalmente il Donatismo?
[Nelle province romane dell’Africa settentrionale.]
