33.7 IL SACCO DI ROMA DEL 455
1. (A) Da chi fu compiuto il saccheggio di Roma nel 455 d.C.?
[Dai Vandali.]
2. (B) Da dove arrivavano i Vandali che saccheggiarono Roma?
[Dall’Africa: salparono con le loro navi da Cartagine e raggiunsero il porto di Ostia e da lì risalirono il Tevere fino a Roma.]
3. (B) La morte di quali personaggi favorì i Vandali nel saccheggio di Roma del 455 d.C.?
[Quella del comandante militare Ezio (454) e dell’imperatore Valentiniano III (455). I Vandali saccheggiarono Roma pochi mesi dopo la morte dell’imperatore.]
4. (B) Chi era il re dei Vandali durante il sacco di Roma del 455?
[Genserico, lo stesso re che aveva condotto i Vandali alla conquista dell’Africa settentrionale. Genserico voleva fondere la sua famiglia con quella dell’imperatore Valentiniano III; per questo fece fidanzare un suo figlio con una figlia dell’imperatore romano, Eudocia. Ma poi l’uccisore e successore di Valentiniano III, Flavio Petronio Massimo, costrinse Eudocia a fidanzarsi con suo figlio, allora Genserico mosse alla volta di Roma. La popolazione romana insorse contro Petronio Massimo e lo uccise ma non riuscì a evitare il saccheggio della città da parte di Genserico.]
5. (B) Chi riuscì a patteggiare (concordare un accordo per) con Genserico le condizioni del saccheggio di Roma da parte dei Vandali?
[Papa Leone Magno, lo stesso pontefice che, pochi anni prima (452), aveva dissuaso Attila dal proseguire la sua marcia verso Roma.]
6. (C) Che cosa significa il termine “vandalismo”?
[Il compiere atti di distruzione. Il termine deriva dalla fama distruttiva attribuita ai Vandali dopo il sacco di Roma del 455. In realtà essi spogliarono Roma di oro e statue, ma non compirono distruzioni significative. Secondo una tradizione, durante il viaggio di ritorno una nave carica del bottino affondò nel Mediterraneo.]
7. (C) Quanti sacchi (saccheggi) di Roma ci furono in epoca antica?
[Tre:
- quello compiuto dai Galli nel 390 a.C.;
- quello dei Visigoti nel 410 d.C.;
- quello dei Vandali nel 455 d.C.
In epoca moderna ci fu quello del 1527 perpetrato dai lanzichenecchi, i mercenari al soldo dell’imperatore tedesco Carlo V.]
