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4.1 DISCORSO INTRODUTTIVO SUL RISORGIMENTO


1. (A) Che cos’è stato il Risorgimento italiano?

[Il Risorgimento italiano è stato quel periodo di guerre e insurrezioni del XIX secolo che portarono all’unificazione dell’Italia.]

1. PERIODIZZAZIONE

2. (A) In che anno fu unificata ufficialmente l’Italia?

[Nel 1861. Nel 1861 nacque il Regno d’Italia, ma in realtà il processo di unificazione della Penisola non era ancora stato completato. All’appello mancavano ancora il Veneto (che fu annesso nel 1866), Roma e una parte dello Stato Pontificio, corrispondente al Lazio (che fu annesso nel 1870), Trento e Trieste che furono annesse dopo la Prima Guerra Mondiale (nel 1919).]

3. (A) Quale periodo abbraccia il Risorgimento italiano?

[Gli storici hanno opinioni discordanti in proposito:

  1. per la data di inizio alcuni indicano i moti del 1820-21, altri quelli del 1831, altri ancora il 1848 (Prima guerra di Indipendenza);
  2. per la data di fine la maggior parte degli storici indica il 1861 (proclamazione del Regno d’Italia), altri addirittura il 1919 (quando i trattati di pace della Prima Guerra Mondiale assegnarono all’Italia anche Trento e Trieste).

In questo capitolo ci riferiremo al Risorgimento come al trentennio che va dal 1831 al 1861.]

4. (B) Prima dell’unificazione del 1861, l’Italia era mai stata unita politicamente in epoche precedenti?

[Solo in epoca romana, ma non come Stato nazionale, bensì come parte di un impero ben più vasto. Dal crollo dell’Impero romano fino al 1861 l’Italia non solo era stata divisa in vari staterelli, ma aveva subìto per secoli il dominio di popoli e Stati stranieri.]

2. LA PAROLA E LA SIMBOLOGIA

5. (C) Quando è nato il termine “Risorgimento” con riferimento all’Italia?

[È nato nel XVIII secolo in ambito illuministico; inizialmente la parola alludeva a una resurrezione civile di un popolo oppresso da secoli di sudditanza.]

6. (C) Come doveva avvenire la resurrezione civile auspicata dai primi fautori del Risorgimento?

[Attraverso una ribellione contro il dominio austriaco e contro il dispotismo dei governi italiani. Inizialmente i fautori del Risorgimento non miravano alla costituzione di un’Italia unita, ma aspiravano all’indipendenza dei vari Stati italiani dall’Austria e dal dispotismo. In questo modo speravano di recuperare la loro dignità di cittadini liberi e uguali di fronte alla legge.]

7. (B) A quale simbologia faceva riferimento il termine “Risorgimento” nel XIII e poi soprattutto nel XIX secolo?

[A una simbologia cristiana; la parola, infatti, deriva da “resurrezione”: per i fautori del Risorgimento, chi doveva risorgere era la patria italiana, e chi moriva combattendo per l’Italia era considerato un “martire”, proprio come chi sacrifica la propria vita per una fede religiosa.]

3. I FAUTORI DEL RISORGIMENTO

8. (B) L’unificazione italiana è stata il risultato di una iniziativa dall’alto o dal basso?

[Entrambe le cose:

  1. è stata in parte compiuta dalla monarchia sabauda (iniziativa dall’alto),
  2. e in parte da patrioti volontari, come i garibaldini della Spedizione dei Mille (iniziativa dal basso).

]

9. (B) Quali sono stati i ceti più partecipi al Risorgimento italiano?

[I ceti medi urbani (artigiani, professionisti, intellettuali, studenti); invece i ceti più abbienti erano spesso ostili o, al massimo, aspiravano ad una unione doganale tra i vari Staterelli italiani; i contadini, cioè la stragrande maggioranza degli italiani, ignoravano la questione.]

10. (A) Quali sono state le tre più grandi figure del Risorgimento italiano?

[Giuseppe Mazzini, Giuseppe Garibaldi, Camillo Benso conte di Cavour; ma un ruolo di primo piano lo hanno rivestito anche Carlo Alberto di Savoia e suo figlio Vittorio Emanuele II.]