4.1 LA PRODUZIONE: I CONCETTI BASE
1. PRODUZIONE E CICLO PRODUTTIVO
1. (A) Che cos’è la produzione?
[È l’insieme delle attività necessarie a trasformare determinati beni e servizi (detti input) in altri beni e servizi (detti output).]
2. (A) Come viene chiamato l’intero processo di produzione di un bene?
[Ciclo produttivo.]
2. INPUT E OUTPUT DELLA PRODUZIONE
3. (A) Come sono anche chiamati, rispettivamente, gli input e gli output della produzione?
[Gli input: fattori produttivi; gli output: prodotti. La produzione viene anche definita come la trasformazione di fattori produttivi in prodotti finiti.]
4. (B) Uno stesso bene può essere un output e un input in un processo produttivo?
[Può essere un output di un processo produttivo e un input di un altro processo produttivo (che può avvenire in un altro reparto dello stesso stabilimento o anche in un’azienda diversa).
Esempio: il telaio di un’automobile è un output quando esce da una fabbrica che trasforma assi di acciaio (input) in telai per auto, ed è un input quando entra in un altro processo di produzione dove al telaio (output) vengono fissati: il motore, le ruote…]
5. (B) I beni che costituiscono l’output di un processo di produzione di quanti e quali tipi possono essere?
[Di due tipi:
- beni di consumo;
- beni di produzione.]
6. (A) Che differenza c’è tra beni di consumo e beni di produzione?
[I beni di consumo soddisfano direttamente un bisogno, cioè sono subito consumabili; i beni di produzione, invece, servono per produrre altri beni (sono, quindi, degli input o fattori di produzione, che dir si voglia).
Esempi: un’automobile è un bene di consumo; la carrozzeria dell’automobile è un bene di produzione.]
7. (C) Un bene può essere sia un bene di consumo che un bene di produzione?
[Sì, a seconda dell’uso che se ne fa.
Esempio: una fragola se viene comprata per essere mangiata è un bene di consumo; se, invece, viene usata in un processo di lavorazione per la produzione di confetture, è un bene di produzione.]
8. (B) Come sono detti gli impianti e i macchinari?
[Mezzi di produzione. Rientrano negli input come i fattori produttivi.]
3. MATERIE PRIME, SEMILAVORATI, MANUFATTI
9. (A) Che cosa sono le materie prime?
[Sono i materiali con cui sono prodotti i beni (sia di consumo che di produzione).
Esempi: ferro, legno, alluminio, lana, cotone, vetro, terracotta, gomma…]
10. (B) Che cosa sono i semilavorati?
[Prodotti che necessitano di ulteriore lavorazione prima di diventare prodotti finiti commercializzabili.
Esempi: i profilati destinati a costituire i telai delle finestre; le tavole di legno che, rivestite in formica, andranno a costituire il top di una cucina componibile; un vaso di terracotta che deve essere colorato prima di essere messo in commercio; le tomaie o le suole delle scarpe.]
11. (A) Che cosa sono i manufatti?
[Sono i beni prodotti dall’uomo. Sono il risultato di un processo produttivo. Possono essere sia prodotti finiti che semilavorati; sia prodotti a mano che con macchinari.
Esempi: un’automobile, un computer, una penna, una torta, un vestito, un quadro…]
4. L’ ATTIVITÀ PRODUTTIVA CREA VALORE
12. (A) Quand’è che una attività di trasformazione può dirsi produttiva?
[Quando crea valore, ovvero quando il valore (l’utilità) del bene o servizio prodotto è maggiore del valore dei beni che sono entrati come input nel processo di trasformazione.
Esempio: il pasticcere che prepara un tiramisù compie una attività produttiva perché trasforma le uova, il mascarpone, lo zucchero… in qualcosa che ha un valore maggiore degli ingredienti.]
13. (C) Chi sono stati gli economisti che per primi hanno sostenuto che un’attività di trasformazione può dirsi produttiva quando accresce l’utilità di un bene o servizio?
[I marginalisti.]
5. PRODUZIONE DIRETTA E INDIRETTA
14. (B) La produzione può essere di due tipi, diretta o indiretta; in che cosa consiste la produzione diretta?
[Nel trasformare fisicamente le materie prime in semilavorati e questi in prodotti finiti.
Esempi: la costruzione di un tavolo con delle assi di legno; la raffinazione del greggio per farne petrolio; la fabbricazione di bottiglie di vetro.]
15. (B) In che cosa consiste la produzione indiretta?
[Nel trasferimento spaziale (dal luogo di produzione a quello del consumo) oppure nel trasferimento temporale di un bene.
Esempio di trasferimento spaziale: il trasporto di petrolio dai Paesi produttori ai Paesi consumatori.]
16. (C) Quando si parla di produzione, in che cosa consiste una trasformazione nel tempo?
[Nel conservare un bene deperibile, affinché possa essere utilizzato in futuro o per accrescerne l’utilità.
Esempi: il congelamento del pescato; la stagionatura del formaggio; l’invecchiamento del vino.]
