4.3 MAZZINI
1. NOTE STORICO-BIOGRAFICHE
1. (B) Che origini aveva Giuseppe Mazzini?
[Mazzini nacque a Genova nel 1805; suo padre, Giacomo Mazzini, era medico; sua madre, Maria Drago, era cattolica ma tendente al giansenismo.]
2. (C) Politica a parte, quali passioni aveva Mazzini?
[Mazzini era appassionato di letteratura e di musica (era un ottimo suonatore di chitarra).]
3. (B) A quale associazione segreta fu affiliato Mazzini in giovinezza (dal 1827)?
[Alla Carboneria di Genova e contribuì alla fondazione di quella di Livorno.]
4. (B) Come si concluse l’esperienza carbonara di Mazzini?
[Nel 1830 fu arrestato e, dopo una breve reclusione nel carcere di Savona, fu costretto all’esilio (1831).]
5. (B) Dove visse come esule Mazzini?
[All’inizio a Marsiglia, dove fondò la Giovine Italia (1831), poi, espulso dalla Francia (1833), si rifugiò a Berna (in Svizzera), dove fondò la Giovine Europa (1834), e, cacciato dalla Svizzera, si trasferì a Londra (1837), dove fondò la seconda Giovine Italia (1839). Durante le rivoluzioni del Quarantotto, tornò in Italia; poi fuggì di nuovo a Londra e in Svizzera.]
6. (B) Nel 1848-49 Mazzini tornò da protagonista sulla scena italiana; a quale evento prese parte?
[Alla formazione della Repubblica Romana.]
7. (B) Quale partito fondò Mazzini nel 1853 a Ginevra?
[Il Partito d’Azione. Il Partito d’Azione, un’associazione politico-cospirativa, riuniva esuli italiani di simpatie repubblicane e democratiche e i cui obiettivi erano: il suffragio universale, la libertà di stampa, la responsabilità del governo di fronte al Parlamento, l’unità d’Italia.]
8. (B) Dove e quando morì Mazzini?
[A Pisa nel 1872 sotto falso nome (Giorgio Brown), in povertà e in esilio. L’Italia ormai era unita (dal 1861) sotto la dinastia Savoia, ma non secondo il progetto repubblicano mazziniano.]
9. (C) Di che colore vestiva Mazzini?
[Vestiva spesso di nero, colore che simboleggiava il lutto per la nazione italiana.]
2. UNA REPUBBLICA UNITARIA
10. (A) Qual era il programma politico di Mazzini?
[Mazzini aspirava a un’Italia unita, indipendente e repubblicana.]
11. (A) Da chi doveva essere indipendente l’Italia nella visione di Mazzini?
[Dall’Austria.]
12. (B) Mazzini era per un’Italia centralizzata o federale?
[Era per un’Italia centralizzata; Mazzini riteneva che in Italia il federalismo avrebbe determinato la disgregazione del Paese.]
13. (C) Mazzini era disposto a rinunciare all’assetto repubblicano se un governo monarchico avesse realizzato l’unità d’Italia?
[No, l’opzione repubblicana per Mazzini non era negoziabile. Non era dello stesso avviso Garibaldi, che, pur essendo un repubblicano, si pose al servizio del Regno Sabaudo per realizzare l’unità d’Italia.]
3. LA LOTTA ARMATA E IL COINVOLGIMENTO DEL POPOLO
14. (A) Secondo Mazzini, per realizzare il suo programma (quello di un’Italia unita indipendente e repubblica) era necessaria la lotta armata o era sufficiente una pressione pacifica dell’opinione pubblica o un’azione diplomatica?
[Mazzini riteneva che il suo programma potesse essere attuato solo attraverso delle rivoluzioni armate. Per questo Mazzini, che per i suoi seguaci era un eroe, per i suoi nemici era un sovversivo (oggi diremmo, “un terrorista”).]
15. (C) Attraverso quali tappe Mazzini intendeva raggiungere il suo obiettivo di un’Italia unita, indipendente e repubblicana?
[
- Propaganda;
- insurrezioni contro i vari governi degli Stati italiani;
- lotta per bande contro gli eserciti regolari;
- fase dittatoriale durante la guerra;
- assemblea costituente eletta dal popolo al termine della guerra.
]
16. (B) Mazzini riteneva che il popolo dovesse essere coinvolto nella rivoluzione per l’indipendenza e l’unità d’Italia?
[Sì, egli pensava che i patrioti dovessero agire con il popolo e non semplicemente per il popolo. Prima di compiere una rivoluzione, secondo Mazzini, occorreva fare un’azione di propaganda cioè di diffusione delle idee rivoluzionarie tra il popolo, in modo da coinvolgerlo.]
4. LA RELIGIONE LAICA DI MAZZINI
17. (B) Che rapporto aveva Mazzini con la religione e con la Chiesa?
[Mazzini era un convinto anticlericale (contro il clero) ed era ostile alla Chiesa cattolica, ma a suo modo era credente: quella di Mazzini era una religione laica.]
18. (A) In che cosa consisteva la religione laica di Mazzini?
[Credeva che Dio avesse affidato al popolo italiano una missione: conquistare la propria sovranità e indipendenza. Egli sintetizzava questa idea nello slogan “Dio e il popolo”. Tutto il linguaggio mazziniano era intriso di una terminologia religiosa: la militanza politica era chiamata “apostolato”; i suoi seguaci vittime della repressione erano considerati “martiri”; l’azione patriottica era trattata alla stregua di una “guerra santa”; la nazione era destinata alla “resurrezione” una volta unita e liberata dal giogo straniero.]
5. LA GIOVINE ITALIA
19. (A) Che cos’era la Giovine Italia?
[Un’associazione clandestina fondata da Mazzini a Marsiglia nel 1831, che voleva superare i limiti della Carboneria.]
20. (B) Quali erano i limiti della Carboneria secondo Mazzini?
[
- La mancanza di un programma politico condiviso;
- la mancanza di coordinamento tra le varie “vendite”.
]
21. (A) Quale strategia adottò Mazzini per superare i limiti della Carboneria?
[
- Fece opera di propaganda diffondendo volantini e opuscoli e fondò a Marsiglia una rivista periodica che aveva lo stesso nome dell’associazione: “Giovine Italia” (1832);
- mantenne il coordinamento delle varie azioni nelle proprie mani.
]
22. (B) Da chi riceveva Mazzini i soldi per finanziare la sua organizzazione eversiva?
[Dalle quote versate dagli affiliati o dai sostenitori.]
6. I MOTI MAZZINIANI
23. (A) Quanti furono e che esito ebbero i moti mazziniani?
[Furono numerosi e fallirono tutti. I cospiratori o rimasero uccisi durante le insurrezioni oppure vennero arrestati e condannati a morte o all’esilio.]
24. (B) Perché i moti mazziniani fallirono tutti?
[
- Perché l’organizzazione mazziniana era esposta alle infiltrazioni della polizia (a causa dell’intensa opera di propaganda);
- perché i contadini (che costituivano la stragrande maggioranza della popolazione) erano impermeabili alle idee mazziniane.
]
25. (B) Perché i mazziniani non riuscirono a coinvolgere la popolazione contadina?
[Perché i contadini erano analfabeti e quindi non potevano leggere i volantini e gli opuscoli di propaganda e perché chi faceva opera di reclutamento nelle campagne veniva facilmente individuato e fatto arrestare, ma soprattutto perché le masse contadine erano politicamente conservatrici e legate a interessi immediati.]
26. (B) Mazzini ha contribuito all’unità d’Italia?
[Sì, ma in modo indiretto: anche se i moti mazziniani sono tutti falliti, il movimento e le idee di Mazzini hanno contribuito ad alimentare il patriottismo italiano nel Risorgimento. I patrioti che perdevano la vita combattendo per l’unità e l’indipendenza dell’Italia diventavano martiri e simboli di una nazione che dopo secoli di divisioni e di domini stranieri voleva risorgere.]
27. (B) Quali furono alcuni tra i più famosi seguaci di Mazzini che tentarono delle insurrezioni ma senza successo?
[I fratelli Attilio e Emilio Bandiera e Carlo Pisacane.]
28. (C) Chi erano i fratelli Bandiera?
[Attilio e Emilio Bandiera erano due fratelli mazziniani che nel 1844 sbarcarono in Calabria con l’intento di suscitare una sollevazione contro il Regno delle due Sicilie, ma la popolazione locale, che essi speravano di coinvolgere, rimase indifferente e loro furono arrestati e fucilati.]
7. LA GIOVINE EUROPA
29. (A) Che cos’era la Giovine Europa?
[Un’organizzazione clandestina fondata da Mazzini nel 1834 a Berna (in Svizzera).]
30. (B) Qual era lo scopo della Giovine Europa?
[Coordinare le azioni dei popoli impegnati nelle lotte di liberazione nazionale (italiani, tedeschi polacchi).]
31. (A) A quale tipo di nazionalismo aderiva Mazzini?
[Ad un nazionalismo democratico che prevedeva una collaborazione tra nazioni e una fratellanza tra i popoli; niente di più lontano dal nazionalismo xenofobo che si impose in Europa a cavallo tra XIX e XX secolo.]
32. (B) La Giovine Europa ottenne dei successi concreti?
[No, nel 1836 un’ondata di arresti dei suoi affiliati in vari Stati europei portò allo scioglimento dell’organizzazione.]
8. MAZZINI E LA QUESTIONE SOCIALE
33. (A) Che posizione aveva Mazzini sui problemi sociali?
[Aveva una forte attenzione ai problemi sociali, che intendeva affrontare con misure come una tassazione progressiva sui redditi e retribuzioni eque, ma allo stesso tempo difendeva il diritto alla proprietà privata.]
34. (B) Come pensava che si potessero risolvere i conflitti di classe Mazzini?
[Mazzini riteneva possibile una cooperazione tra le classi sociali attraverso la creazione di istituzioni di mutuo soccorso, cioè istituzioni che fornivano assistenza a chi si trovava senza lavoro per malattia, disoccupazione, cessazione dell’attività lavorativa.]
35. (C) Da quale pensatore fu influenzato maggiormente Mazzini in ambito sociale?
[Dal socialista utopista Saint-Simon (1760-1825). Ebbe invece rapporti conflittuali con Marx, che lo considerava estraneo al socialismo, anche se un emissario di Mazzini prese parte alla Prima Internazionale del 1864.]
