4.8 LE MOSCHEE
1. (A) Come si chiamano i luoghi di culto dove i Musulmani si riuniscono per la preghiera comune?
[Moschee. La parola “moschea” deriva dall’arabo masjid che significa “luogo dove ci si prosterna (inginocchia)” dinanzi a Dio.]
2. (B) Perché fuori dalle moschee ci sono delle fontane?
[Perché il fedele prima di entrare nella moschea a pregare deve compiere delle abluzioni rituali (wudu’): deve, cioè, lavarsi mani e piedi per purificarsi. Nella moschea si entra senza scarpe.]
3. (A) Che cosa sono i minareti?
[Sono le torri che fiancheggiano le moschee, dalle quali il muezzìn invita i fedeli alla preghiera cinque volte al giorno. Hanno una funzione analoga a quella svolta dai campanili delle chiese cristiane.]
4. (C) Che cos’è il mihrab all’interno della moschea?
[Una nicchia scavata nel muro che indica la direzione in cui si trova la Mecca, che è anche la direzione verso cui i fedeli devono rivolgersi per pregare.]
5. (C) Come si chiama quella sorta di pulpito da cui l’imam fa la sua predica all’interno della moschea?
[Minbar.]
6. (B) Quali istituzioni con funzioni sociali erano annesse alle prime moschee e in certi casi lo sono ancora oggi?
[Ospedali, scuole, biblioteche…]
7. (B) Come sono chiamate le scuole islamiche annesse alle moschee?
[Maktab e madrase. Le prime sono di insegnamento elementare; le seconde di insegnamento superiore, soprattutto religioso-giuridico.]
