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4.9 LA SHARI’A E IL QUIETISMO


1. (A) Il Corano è un testo che ha un valore solo etico-religioso per i musulmani o anche giuridico?

[Ha un valore anche giuridico. Vi si trovano norme che regolano la vita civile sotto ogni aspetto: da come vestirsi, a cosa mangiare, alle questioni sull’eredità, sui debiti, sulle testimonianze… persino come tagliarsi le unghie.]

1. I PRECETTI ALIMENTARI

2. (B) Quali sono alcuni dei precetti alimentari più noti del Corano?

[Il divieto di mangiare carne di maiale (considerato animale impuro) e il divieto di bere alcolici.]

3. (A) Che cosa comporta il fatto che il Corano sia un testo giuridico oltre che etico-religioso?

[La non separazione tra la sfera politica e la sfera religiosa. Maometto stesso era, al contempo, la suprema guida religiosa e politico-militare della sua comunità di fedeli.]

2. LA SHARI’A

4. (A) Che cos’è la shari’a?

[La legge islamica.]

5. (A) Da dove ricavano i musulmani la shari’a?

[Principalmente dal Corano e dalla Sunna ma anche dalle analogie giuridiche (qiyas) e dal consenso (ijma) della comunità dei credenti.]

6. (B) Che cos’è la Sunna, nell’Islam?

[L’insieme degli hadith. Letteralmente Sunna significa “consuetudine”, “abitudine”.]

7. (B) Che cosa sono gli hadith nella religione islamica?

[I resoconti dei detti e dei fatti di Maometto.]

8. (C) La shari’a comporta pene corporali come punizioni per chi ha violato la legge?

[Sì, in alcune interpretazioni della legge islamica tradizionale sono previste pene corporali per determinati reati, come l’amputazione per il furto o la fustigazione per alcuni reati morali. L’applicazione di queste pene è storicamente e geograficamente variabile e non è uniforme nel mondo islamico.]

9. (C) È ammessa la schiavitù nel Corano?

[Sì, purché gli schiavi non siano musulmani e siano trattati con umanità.]

3. IL QUIETISMO

10. (A) Nel corso della storia dell’Islam ha prevalso l’unità o la separazione del potere religioso da quello politico?

[Una relativa separazione. Nonostante il Corano sia anche e soprattutto un testo giuridico, oltre che religioso, e ciò implichi, in linea teorica, la non separazione tra religione e politica, per quasi tutta la storia dell’Islam le due sfere (quella religiosa e quella politica) sono state tenute relativamente separate.]

11. (C) Quando cominciò la relativa separazione tra ambito politico e ambito religioso nell’Islam?

[Nel 661 d.C. con l’avvento al potere della dinastia degli Ommayadi. Essi di fatto governarono la comunità islamica senza esserne le guide spirituali. Oggi gli islamisti, ovvero gli islamici radicali (o fondamentalisti), negano la legittimità di questa separazione: per loro, il leader politico deve essere anche la massima guida religiosa.]

12. (B) Come viene chiamata la dottrina islamica secondo cui è legittima una relativa separazione tra potere politico e sfera religiosa?

[Quietismo. Secondo questa dottrina il sovrano può rinunciare alle prerogative religiose dei primi califfi, purché garantisca la difesa della comunità musulmana dai nemici esterni e consenta il culto islamico al suo interno. Questa dottrina fu elaborata dopo che di fatto gli Ommayadi l’avevano attuata.]

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