5.11 LA RELIGIONE DEGLI EGIZI
1. DIVINITÀ ZOOMORFE, ANTROPOMORFE E ZOOLATRIA
1. (A) Che tipo di religione era quella dell’antico Egitto?
[Una religione politeista costituita da innumerevoli divinità che dovevano proteggere gli Egizi dalle sventure e favorire eventi positivi.]
2. (B) Perché gli antichi Egizi avevano innumerevoli dèi?
[Perché la religione egizia era il risultato della fusione di una miriade di religioni tribali. Ogni città e ogni villaggio aveva le proprie divinità e i propri culti, ma con l’unificazione dell’Egitto questi culti si diffusero in tutto il Regno.]
3. (A) Che aspetto avevano le divinità dell’antico Egitto?
[Alcune avevano testa di animale (zoomorfismo) e corpo umano (antropomorfismo), altre avevano sembianze solo umane sia nella testa che nel corpo.]
4. (C) Perché molte divinità dell’antico Egitto avevano testa di animale e corpo umano?
[Perché in epoca molto antica in Egitto si era affermata la zoolatria, cioè il culto degli animali, poi con l’evolversi della religione le divinità avevano assunto caratteri umani ma avevano conservato la testa di animale. Per quanto riguarda i caratteri psicologici, gli dèi egizi come gli uomini: amavano, odiavano, ingannavano, si adiravano…]
5. (B) Quali erano le principali divinità zoomorfe dell’antico Egitto? [
- Horo (o Horus) con la testa di falco;
- Thot con la testa di ibis (un uccello dal becco molto lungo);
- Anubi con la testa di sciacallo;
- Sekhmet con la testa di gatto o di leonessa;
- Api con le sembianze di un toro;
- Tueret, la dea-ippopotamo.]
6. (B) Oltre alle divinità zoomorfe, gli antichi Egizi adoravano anche degli animali (zoolatria)?
[Sì, per esempio: il coccodrillo, il gatto, il bue, l’ippopotamo, lo sciacallo… A questi animali riservavano una sepoltura con tutti gli onori, compresa l’imbalsamazione.]
7. (B) Quali erano le principali divinità egizie?
[Ra (o Amon-Ra o Ammone), il dio Sole; Horo (o Horus); Iside; Osiride; Seth, il dio del caos…]
8. (C) La religione egizia era una religione trascendente?
[No, non c’era una divisione netta tra umano, naturale e divino.]
2. IL CLERO EGIZIO
9. (A) Quali erano le prerogative dei sacerdoti egizi?
[Erano funzionari addetti al culto degli dèi; non avevano alcun contatto con il popolo: non facevano opera di proselitismo e non si curavano delle anime dei fedeli. In questo senso, quella egizia era una religione puramente liturgica.]
10. (C) Al vertice del clero egizio c’era un pontefice?
[No, al vertice c’era il faraone che incarnava tutti gli dèi dell’Egitto anche se prediligeva la divinità patrona della città da cui proveniva la sua casata. Era il faraone l’unico sacerdote in senso vero e proprio, il garante del benessere dei propri sudditi, l’intermediario tra gli uomini e gli dèi. Per essere più precisi, nella gerarchia sacerdotale egizia era prevista anche la figura del primo profeta, ma aveva poco potere ed era comunque sottoposta al faraone.]
11. (C) Come nacque il clero egizio?
[Dopo l’unificazione del Regno, il faraone, non potendo servire migliaia di dèi nei templi sparsi in tutto il Regno, si vide costretto a delegare i sacerdoti.]
12. (C) Chi nominava i sacerdoti?
[Il faraone, il quale aveva anche il potere di destituirli. Tuttavia con il tempo la carica divenne ereditaria.]
13. (C) Quali norme di autopurificazione dovevano osservare i sacerdoti egizi e a quali divieti erano sottoposti?
[Dovevano lavarsi quattro volte al dì (due di giorno e due di notte); dovevano attenersi a diverse prescrizioni alimentari (non potevano mangiare la carne di certi animali come mucca, maiale, pecora, piccione…; dovevano bere poco ed evitare il sale); dovevano indossare vesti di lino; potevano avere una sola moglie… I sacerdoti addetti al tempio dovevano astenersi da atti sessuali nel periodo del servizio.]
3. IL TEMPIO
14. (C) Che caratteristiche architettoniche avevano i templi egizi?
[Erano in pietra e il santuario, la parte più sacra, era scarsamente illuminato. Mentre le case (e anche il palazzo del faraone) erano in mattoni, i templi, che erano le dimore degli dèi, erano in pietra perché dovevano durare in eterno.]
15. (B) Chi poteva accedere ai santuari dei templi egizi?
[Solo il faraone e i sacerdoti in quanto suoi rappresentanti; il popolo non vi era ammesso.]
16. (B) Qual era il più importante rito che i sacerdoti egizi compivano nei templi che erano loro assegnati?
[Il pasto del mattino: i sacerdoti portavano alla statua del dio cibi e bevande; li purificavano con aspersioni e fumigazioni di incenso; recitavano formule sacre. Terminato il pasto simbolico, la statua veniva lavata, purificata, unta con olio cosmetico e rivestita di nuove vesti. Il giorno seguente, i cibi e le bevande di questo pasto simbolico venivano ritirati e consumati dai sacerdoti.]
4. LA MAGIA
17. (A) Che ruolo aveva la magia nella civiltà egizia?
[Aveva un ruolo centrale:
- pratiche magiche venivano compiute quotidianamente da tutti i ceti sociali;
- la magia riguardava ogni aspetto della vita di ogni individuo;
- la religione e le scienze erano impregnate di magia.]
18. (B) Qual era il principale scopo delle pratiche magiche nell’antico Egitto?
[Aveva uno scopo profilattico: si volevano prevenire le azioni malefiche e gli effetti nocivi di forze soprannaturali, spiriti malvagi, animali pericolosi, malattie, malocchio, nemici…]
19. (B) Quali erano i rimedi magici più comuni nell’antico Egitto?
[Amuleti, talismani, la recitazione di formule magiche, segni geroglifici spezzati, figure apotropaiche, la distruzione di statuine di terracotta che rappresentavano i nemici… Uno degli amuleti più comuni era lo scarabeo che conteneva nel nome le consonanti del verbo nascere. I segni geroglifici che rappresentavano forze malefiche venivano spezzati o disegnati con un coltello che li colpisce o con l’inchiostro rosso.]
5. GLI ORACOLI
20. (A) Che ruolo avevano gli oracoli nell’antico Egitto?
[Tutti gli Egizi consultavano gli oracoli quando dovevano prendere delle decisioni o conoscere l’esito di qualche evento: guerra, amore, controversie legali, malattie, beghe familiari…]
21. (B) Come rispondevano alle domande dei fedeli gli dèi egizi?
[Le due modalità principali erano le seguenti:
- i sacerdoti muovevano la statua del dio in avanti se la risposta era affermativa e indietro se la risposta era negativa;
- i sacerdoti scrivevano su un papiro l’oracolo (risposta) del dio.]
22. (C) Da quale oracolo si recò Alessandro Magno dopo aver conquistato l’Egitto nel 332 a.C.?
[Dall’oracolo di Zeus-Ammon nell’oasi di Siwa che lo chiamò suo figlio.]
