5.15 SCIENZA E TECNICA EGIZIE
1. LA SCIENZA EGIZIA
1. (A) Qual era il rapporto tra gli antichi Egizi e la scienza?
[Gli antichi Egizi avevano un interesse di carattere pratico e religioso per le scienze, non avevano invece una propensione alla speculazione fine a se stessa e al pensiero astratto.]
2. (B) In quali ambiti tecnico-scientifici si distinsero particolarmente gli antichi Egizi?
[Medicina, ingegneria e architettura, matematica, astronomia.]
3. (B) A che cosa applicavano le loro conoscenze astronomiche gli antichi Egizi?
[All’agricoltura e all’orientamento e alla collocazione dei templi e delle piramidi. Esempio: i lati delle piramidi sono orientati verso i quattro punti cardinali.]
4. (C) Da quanti giorni era costituito l’anno solare secondo il calendario egizio?
[Da 365 giorni suddivisi i 12 mesi di 30 giorni ciascuno, più 5 giorni (definiti epagomeni dai Greci) alla fine dell’anno.]
5. (C) In quante ore avevano diviso il giorno gli antichi Egizi?
[In 24 ore.]
6. (C) Quali strumenti usavano gli antichi Egizi per misurare le ore del giorno?
[Lo gnomone, un orologio solare che si basava sull’ombra che una parte di questo strumento proiettava sull’altra, un orologio ad acqua e la clessidra.]
7. (B) Com’erano le conoscenze matematiche degli antichi Egizi?
[Non erano scarse ma neppure particolarmente ampie e approfondite (non superiori a quelle dei popoli della Mesopotamia): gli Egizi sapevano risolvere alcuni problemi empirici ma non erano capaci di astrarre leggi generali. Solo sotto i Tolomei la città di Alessandria divenne la patria indiscussa della matematica in età ellenistica. Lì il greco Euclide scrisse la sua più importante opera, gli Elementi, e il greco Archimede di Siracusa andò a studiare.]
8. (A) Com’erano le conoscenze mediche egizie?
[Dall’analisi di numerosi scritti che gli Egizi ci hanno lasciato, possiamo dire che erano molto avanzate per l’epoca, soprattutto quelle di anatomia e chirurgia; pare che molti farmaci e sistemi di cura si basassero su sostanze e principi ancora oggi ritenuti validi. Al netto di ciò, dobbiamo comunque dire che la medicina egizia era fortemente intrisa di credenze e rimedi magici.]
2. ALCUNE TECNICHE EGIZIE
9. (B) Gli Egizi conoscevano la ruota?
[Gli Egizi conoscevano la ruota piena fin dall’Antico Regno ma la utilizzavano poco perché era pesante e quindi poco adatta alle loro strade in terra battuta e non lastricate; i carri con ruote leggere trainati da cavalli che furono introdotti intorno al 1600 a.C. vennero usati soprattutto a scopo militare, non civile. Gli Egizi si spostavano per lo più a piedi sulla terraferma o su imbarcazioni sul Nilo e nella fitta rete di canali che si diramavano dal Nilo.]
10. (C) Qual era il metallo più usato per costruire strumenti presso gli antichi Egizi?
[Il rame, che era abbondante nel Sinai e che non richiedeva temperature troppo elevate per essere fuso. Per la fusione si metteva il minerale di rame su un crogiuolo posto su un fuoco alimentato da carbone vegetale; nell’Antico e nel Medio Regno la fiamma veniva attizzata da operai che soffiavano in cannelli di giunco; poi con il Nuovo Regno cominciarono ad essere usati soffietti.]
11. (C) Un mestiere molto diffuso nell’antico Egitto era quello del cuoiaio; il cuoio serviva alla costruzione di quali tipi di manufatti?
[Sandali, scatole, elmi, scudi, faretre, fruste…]
12. (C) Dove venivano conservati i cereali e i legumi nell’antico Egitto?
[In vasi di terracotta. I vasi di terracotta egizi erano funzionali ma non avevano una raffinatezza artistica paragonabile a quella dei vasi greci.]
13. (C) Gli Egizi erano in grado di fabbricare il vetro?
[Sì, avevano appreso le tecniche dai popoli della Mesopotamia, ma, poiché non disponendo di combustibili in grado di raggiungere alte temperature, fondevano silicati di bassa qualità con cui ottenevano vetri opachi. Di solito gli oggetti di vetro venivano colorati con la malachite, un minerale di rame.]
