5.2 IL CONSUMO
1. (A) A quali usi può essere destinato il reddito?
[Al consumo o risparmio.]
2. (C) Che cosa s’intende per consumo nel linguaggio economico?
[Il godere di un bene o di un servizio per soddisfare un bisogno.]
3. (A) Quale lettera dell’alfabeto viene solitamente utilizzata per indicare il consumo?
[La C.]
4. (C) Il consumo di un bene o di un servizio comporta la sua estinzione?
[Dipende: nel caso di certi beni, comporta la loro distruzione (esempi: un panino, la benzina…); nel caso di altri beni, il loro logorìo (esempi: una lavatrice, un’automobile…); nel caso dei servizi, non comporta né la loro distruzione né il loro logorio (esempi: uno spettacolo, una lezione d’inglese…).]
5. (B) Come sono detti, rispettivamente, coloro che usufruiscono di un bene e coloro che usufruiscono di un servizio?
[Consumatori i primi; utenti (o fruitori) i secondi.]
6. (B) Che cosa si intende per “propensione media al consumo”?
[Il rapporto tra il consumo e il reddito di un individuo. In formula:
Esempio: se Mario ha un reddito di € 2000 e destina € 1500 al consumo, la sua propensione al consumo è data da:
ovvero Mario destina (il 75%) del suo reddito al consumo.]
7. (A) All’aumentare del reddito, il consumo aumenta, diminuisce o rimane stazionario?
[Aumenta: il consumo è funzione crescente del reddito. In formula: .]
8. (B) Che cosa si intende per “propensione marginale al consumo”?
[L’incremento di consumo che si ottiene aumentando di una unità il reddito di un individuo. In formula:
dove la lettera Δ indica una variazione assoluta.]
9. (C) Se il reddito mensile di Mario aumenta, passando da € 2000 a € 3000, e i suoi consumi subiscono un incremento di € 250, qual è la propensione marginale al consumo di Mario?
[Il 25%, cioè . Il risultato è dato dalla variazione del consumo (€ 250) fratto la variazione del reddito (3000 − 2000 = 1000), ovvero:
]
10. (B) La propensione marginale al consumo cresce o decresce all’aumentare del reddito?
[Decrescente, nonostante il consumo sia funzione crescente del reddito. Questo significa che, all’aumentare del reddito, anche il consumo aumenta ma via via sempre di meno.
Esempio: se Mario quando ha un reddito di € 2000, spende € 1500 in consumi e quando passa a un reddito di € 3000 spende € 1750 in consumi, il suo consumo è aumentato, ma la percentuale che egli destina al consumo è diminuita, passando dal 75%
al 58,3%
del suo reddito.]
