5.3 IL RISPARMIO
1. (A) Che cos’è il risparmio?
[Il risparmio può essere definito come: la parte di reddito non consumata oppure come la differenza tra il reddito e il consumo o, ancora, come la rinuncia al consumo presente.]
2. (A) Quale lettera dell’alfabeto viene solitamente utilizzata per indicare il risparmio?
[La S.]
3. (B) Che cosa si intende per propensione media al risparmio?
[Il rapporto tra il risparmio e il reddito. In formula:
]
4. (C) Qual è la propensione media al risparmio di Mario, la cui propensione media al consumo è del 75%?
[È del 25% (100 − 75); cioè Mario risparmia il 25% del suo reddito.]
5. (B) Che cosa si intende per propensione marginale al risparmio?
[La parte dell’aumento di reddito risparmiata; è l’incremento di risparmio che si ottiene aumentando di un’unità il reddito di un individuo; in formula:
]
6. (B) Com’è la propensione marginale al risparmio?
[È sempre compresa tra 0 e 1 (in formula: ) ed è complementare alla propensione marginale al consumo; può aumentare con il reddito, ma non necessariamente: dipende dal comportamento dei consumatori.]
7. (B) Perché la propensione marginale al risparmio è sempre compresa tra 0 e 1 ed è complementare alla propensione marginale al consumo?
[Perché il reddito viene assunto come una unità (una unità di reddito che si aggiunge al resto del reddito): di questa unità la propensione al risparmio è una frazione; analogamente la propensione al consumo è una frazione dell’unità di reddito; la somma della propensione marginale al consumo e della propensione marginale al risparmio danno l’unità di reddito: PMgC + PMgS = 1Y. La propensione al risparmio è 0 se il soggetto non risparmia niente dell’unità di reddito aggiuntivo; mentre è 1 se il soggetto risparmia per intero l’unità di reddito che si è aggiunta.
Esempio: ipotizziamo che l’aumento del reddito sia pari a 100 (), se l’aumento del consumo è di 70 (ovvero ), la propensione marginale al consumo è 0,7, ovvero:
(che è un numero compreso tra 0 e 1); di conseguenza la propensione al risparmio è 0,3, ovvero:
(che è un numero compreso tra 0 e 1). E 0,7 + 0,3 = 1.]
8. (B) Quali sono i fattori che influenzano la propensione al risparmio? [
a) Il reddito (più il reddito è alto, maggiore è la capacità di risparmiare);
b) il tasso d’interesse (tassi più alti incentivano il risparmio, perché rendono più conveniente posticipare il consumo);
c) la pressione fiscale (tasse elevate riducono il reddito disponibile e quindi il risparmio);
d) la situazione finanziaria delle imprese (se buona, aumenta la fiducia nei mercati finanziari e incentiva il risparmio investito in azioni).]
9. (C) Com’è che il reddito, il tasso d’interesse, la pressione fiscale e la situazione finanziaria delle imprese influenzano la propensione al risparmio?
[La condizione ottimale per risparmiare è godere di un alto reddito, che i tassi di interesse siano alti, che la pressione fiscale sia bassa, che la situazione finanziaria delle imprese sia buona (nel caso che una parte del risparmio sia investito in azioni).]
