5.4 L’INVESTIMENTO
1. (A) Che cos’è l’investimento?
[È il risparmio impiegato in attività produttive.]
2. (A) Quale lettera dell’alfabeto viene solitamente utilizzata per indicare l’investimento?
[La I.]
3. (C) Qual è il canale principale attraverso il quale il risparmio si trasforma in investimento?
[La banca. Le banche raccolgono il denaro depositato dai risparmiatori e lo prestano alle imprese o acquistano azioni e obbligazioni per conto dei risparmiatori stessi.]
4. (B) Tutto il reddito risparmiato (risparmio) viene sempre destinato all’investimento?
[Non tutto e non sempre: una parte del risparmio può essere accantonata senza essere né consumata né investita.
Esempio: non investe i suoi risparmi chi li mette nella cassaforte di casa o in una cassetta di sicurezza in banca.]
5. (C) Qual è il termine che si usa per riferirsi al fatto che una parte del risparmio non viene destinata all’investimento?
[Tesoreggiamento. In inglese è hoarding.]
6. (C) Da che cosa dipende principalmente la tendenza di un imprenditore ad aumentare i suoi investimenti nella propria impresa? [
a) Dalla prospettiva di ottenere dei profitti;
b) dalle innovazioni tecnologiche.]
7. (C) Il capitale (inteso come fattore produttivo) deriva direttamente: dal reddito, dal consumo, dal risparmio, dall’investimento?
[Dall’investimento, che, a sua volta, deriva dal risparmio, che, a sua volta, deriva dal reddito:
Esempio: il signor Rossi investe una parte del suo risparmio, ottenuto grazie al suo stipendio, in un pacchetto di azioni che va ad arricchire il capitale finanziario di un’impresa.]
