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5.3 RISOLUZIONE DI UN’EQUAZIONE PURA


1. (A) Qual è la soluzione di un’equazione pura tipo ax2+c=0? [

  1. Se a e c sono concordi (hanno lo stesso segno), l’equazione è impossibile;
  2. Se a e c sono discordi (hanno segno diverso), l’equazione ha due soluzioni reali (cioè in numeri reali) e opposte: x1 = +−ca; x2 = −−ca. Questa doppia soluzione si può scrivere più sinteticamente così: x=±−ca.]

2. (B) Perché se in un’equazione pura (tipo ax2+c=0) a e c sono concordi l’equazione è impossibile?

[Per capirlo bisogna notare che l’equazione deve essere risolta rispetto a x2 (x alla seconda), prima ancora che rispetto a x (x con esponente sottinteso 1).]

3. (B) Come si risolve un’equazione pura (tipo ax2+c=0) rispetto a x2?

[Riconducendola alla forma: x2=−ca. Per passare dalla forma ax2+c=0 alla forma equivalente x2=−ca, occorre, prima, trasportare c nel secondo membro cambiandogli il segno: ax2=−c, poi dividere per a entrambi i membri: aax2=−ca.]

4. (B) Perché, se in un’equazione pura (tipo ax2+c=0) a e c sono concordi, l’equazione è impossibile (sapendo che per risolvere tale equazione bisogna prima trasformarla in x2=−ca)?

[Perché se a e c sono concordi allora il rapporto −ca è negativo, allora x2=−ca è impossibile, dato che nessun numero reale x ha per quadrato un numero negativo.]

5. (B) Perché se a e c dell’equazione ax2+c=0 sono concordi, allora il rapporto −ca dell’equazione equivalente x2=−ca è negativo?

[Perché il rapporto ca è positivo (segno +) sia che i termini siano entrambi positivi sia che siano entrambi negativi, ma poiché tale rapporto nel caso in esame è preceduto dal segno −, esso diventa negativo.

Esempio 1: in 5x2+3=0 i coefficienti +5 e +3 sono concordi quindi il loro rapporto +3+5 è positivo (+35), ma (attenzione!) quando si trasforma l’equazione 5x2+3=0 trasportando il termine noto (+3) al secondo membro, esso cambia di segno: 5x2=−3. Quindi, dividendo per il coefficiente 5 dell’incognita entrambi i membri, abbiamo x2=−3+5 che diventa x2=−35.

Esempio 2: un discorso analogo vale per l’equazione −5x2−3=0: i coefficienti −5 e −3 sono concordi. In questo caso i passaggi sono: −5x2=+3→x2=+3−5→x2=−35. Mentre se a e c sono discordi, come nei casi −5x2+3=0 e 5x2−3=0, l’equazione diventa x2=−3−5, nel primo caso, e x2=+3+5, nel secondo caso, e quindi x2=+35, in entrambi i casi.]

6. (B) Perché, se in un’equazione pura tipo ax2+c=0 i coefficienti a e c sono discordi (hanno segno diverso), l’equazione ha due soluzioni reali e opposte: x1 = +−ca ; x2 = −−ca ?

[Perché, per giungere alla soluzione, bisogna trasformare ax2+c=0 in x2=−ca, e il rapporto −ca, essendo c e a per ipotesi discordi, alla fine è positivo, ma il numero x, il cui quadrato è x2, può essere sia positivo che negativo (esempio: 32=(−3)2=9).

Esempio 1: l’equazione con coefficienti discordi 2x2−32=0 viene risolta così: 2x2=+32→22x2=+322→x2=+16→x=±16→x1=+4 e x2=−4.

Esempio 2: l’equazione con coefficienti discordi −3x2+27=0 viene risolta così: −3x2=−27→−3−3x2=−27−3→x2=+273→x2=+9→x=±9→x1=+3 e x2=−3.]

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