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6.1 FRANCIA DI NAPOLEONE III


1. L’ASCESA DI NAPOLEONE III

1. (A) Quale fu il percorso politico che portò Luigi Napoleone Bonaparte a diventare Napoleone III?

[Luigi Napoleone Bonaparte fu eletto Presidente della Francia tramite suffragio universale maschile nel dicembre 1848; nel dicembre 1851 fece un colpo di Stato con cui assunse pieni poteri; sul finire del 1852 si fece proclamare Imperatore con il nome di Napoleone III. Abbiamo affrontato il tema dell’ascesa al potere di Napoleone III più nel dettaglio nel capitolo “La Rivoluzione di febbraio in Francia” della lezione “1848”.]

2. (A) Come viene definito l’Impero di Napoleone III?

[Secondo Impero, per distinguerlo da quello di Napoleone I.]

3. (B) Per quanto tempo restò al potere Napoleone III?

[Per quasi vent’anni, fino al 1870 quando venne sconfitto nella Guerra Franco-Prussiana e in Francia fu proclamata la Repubblica (la terza Repubblica della storia del Paese).]

2. IL CESARISMO DI NAPOLEONE III

4. (B) Com’è stata definita la politica di Napoleone III?

[“Cesarismo” o “bonapartismo”.]

5. (B) In che cosa consisteva il “cesarismo” di Napoleone III?

[In una politica autoritaria, populista e paternalista: Napoleone III pretendeva di rappresentare direttamente gli interessi del popolo, in virtù della sua personalità carismatica; il Parlamento fu svuotato di potere effettivo. Il termine “cesarismo” è stato coniato per sottolineare l’analogia con la politica di Giulio Cesare.]

6. (B) Di quali strumenti politici si avvalse Napoleone III per giustificare la sua pretesa di rappresentare direttamente gli interessi popolari?

[Dei plebisciti a suffragio universale maschile: il colpo di Stato del 1851 fu legittimato da un plebiscito con cui sette milioni e mezzo di elettori riconobbero la sua autorità contro 650.000; sempre tramite un plebiscito nel 1852 consacrò la sua autoproclamazione a Imperatore. Senza considerare che la sua ascesa politica era iniziata con la sua elezione a Presidente della Repubblica a suffragio universale maschile; in quella occasione ottenne una larghissima maggioranza di preferenze rispetto agli altri candidati.]

7. (A) Di quali strati della popolazione aveva il consenso Napoleone III?

[Dei contadini, dei cattolici, dei conservatori (in moltissimi casi queste tre categorie erano incarnate nelle stesse persone), ma anche della borghesia urbana e delle élite industriali e finanziarie.]

8. (C) La politica di Napoleone III fu sempre autoritaria?

[Sì, ma il suo autoritarismo si attenuò negli ultimi anni di regno in direzione liberale: nel 1864, per esempio, Napoleone III riconobbe il diritto di sciopero; nel 1868 ripristinò la libertà di stampa e di riunione che aveva abolito molti anni prima.]

9. (C) A parte le conquiste militari, in che cosa si distinse maggiormente l’Impero di Luigi Napoleone Bonaparte da quello di suo zio Napoleone il Grande?

[Quello di Napoleone il Grande era un Impero più laico, mentre Napoleone III cercò sempre l’appoggio dei cattolici e per questo si atteggiò a difensore della Chiesa.]

3. INDUSTRIALIZZAZIONE E TECNOCRAZIA NEL SECONDO IMPERO FRANCESE

10. (B) Che periodo fu quello del Secondo Impero di Napoleone III sul piano economico?

[Fu un periodo di grande sviluppo economico e di innovazione tecnologica; venne potenziato il sistema ferroviario e la rete viaria.]

11. (C) Con quale Stato europeo la Francia di Napoleone III strinse un accordo di libero scambio nel 1860?

[Con la Gran Bretagna.]

12. (B) Quali misure adottò Napoleone III per combattere la disoccupazione o la sottoccupazione?

[Avviò grandi opere pubbliche, tra cui la ristrutturazione urbanistica di Parigi (interi quartieri furono demoliti e furono costruiti i boulevards, cioè i grandi viali che, oltre a rendere più scorrevole la viabilità, rendevano più difficile la costruzione di barricate in caso di rivolte popolari).]

13. (C) Chi fu il responsabile del progetto di ristrutturazione di Parigi tra il 1853 e il 1869?

[L’urbanista, Prefetto della Senna, Georges Haussmann, conosciuto come Barone Haussmann.]

4. LA POLITICA IMPERIALISTA DI NAPOLEONE III IN EUROPA

14. (A) Qual era il principale obiettivo di Napoleone III in politica estera?

[Rendere la Francia la potenza egemone nell’Europa continentale e acquistare prestigio a livello coloniale.]

15. (A) Quali furono le principali mosse che Napoleone III compì per dare alla Francia una supremazia in Europa?

[Con la Guerra di Crimea (1853-55) impedì alla Russia di espandersi verso il Mar Nero e i Balcani; si alleò con il Piemonte per indebolire l’Austria e assumere un controllo sull’Italia.]

16. (B) Che posizione assunse Napoleone III nella Guerra di Crimea?

[Andò in soccorso dell’Impero Ottomano, minacciato dalla Russia, e si alleò con l’Inghilterra; anche il Piemonte inviò un contingente a fianco dei Francesi.]

17. (A) Come si concluse la Guerra di Crimea e che cosa ne guadagnò la Francia?

[Si concluse con la sconfitta della Russia, che dovette rinunciare alle sue mire espansionistiche nel Mar Nero; la Francia acquistò prestigio e iniziò una alleanza anti-austriaca con il Piemonte che portò agli accordi segreti di Plombières e poi alla guerra contro l’Austria. Qui di seguito ne ripercorriamo sommariamente i passaggi, ma per una trattazione più dettagliata rimandiamo al capitolo sul “Il Risorgimento e l’unificazione dell’Italia”.]

18. (B) In base agli accordi di Plombières, in caso di vittoria in una guerra contro l’Austria, quali vantaggi avrebbe ottenuto la Francia?

[La Francia avrebbe ottenuto dal Piemonte Nizza e la Savoia; l’Italia sarebbe stata divisa in tre Regni: quelli del centro e del sud Italia sarebbero stati sotto l’egida della Francia, mentre quello del Nord sarebbe stato guidato dalla dinastia sabauda.]

19. (A) I piani di Napoleone III per sostituirsi all’Austria come potenza egemone sull’Italia ebbero successo?

[No, perché l’Italia nel 1861 fu unificata sotto la dinastia sabauda. Come si ricorderà, nel 1859 scoppiò una guerra tra il Piemonte e l’Austria (che per l’Italia fu la Seconda Guerra di Indipendenza) e la Francia, in base agli accordi di Plombières, intervenne a fianco dello Stato Sabaudo. Ma nonostante le battaglie vinte, la Francia si ritirò dalla guerra prima di aver sconfitto definitivamente l’Austria, perché nel frattempo erano scoppiate delle insurrezioni negli Stati dell’Italia centrale a favore dell’annessione al Regno di Sardegna, che scompaginavano gli accordi di Plombières. La Francia ottenne solo Nizza e la Savoia. Terminata la Seconda Guerra d’Indipendenza, ci fu la spedizione dei Mille, grazie alla quale il Regno di Sardegna ottenne il Mezzogiorno e il 17 marzo 1861 divenne Regno d’Italia.]

5. LA POLITICA COLONIALE DI NAPOLEONE III

20. (B) Quale fu il progetto coloniale più ambizioso di Napoleone III?

[Quello di fare del Messico un Paese satellite della Francia, ma il progetto fallì. Nel 1861 la Francia insieme alla Spagna e all’Inghilterra mosse guerra al Messico per punirlo per aver sospeso i pagamenti dei debiti contratti con questi Paesi. Nel 1863 i Francesi occuparono Città del Messico e imposero al Paese latino-americano Massimiliano d’Asburgo (fratello dell’Imperatore Francesco Giuseppe) come imperatore. Ma la resistenza dei Messicani, guidata dall’ex Presidente della Repubblica Benito Juárez e sostenuta dagli USA, nel 1867 costrinse le truppe francesi a ritirarsi abbandonando Massimiliano d’Asburgo ai ribelli che lo uccisero (abbiamo affrontato questo argomento nella lezione “Le Americhe nel XIX secolo”).]

21. (B) A parte il Messico, in quali direzioni si spinse il colonialismo di Napoleone III?

[In Africa, dove si espanse in Senegal e in Algeria (l’occupazione dell’Algeria era iniziata già nel 1830 con Carlo X), e in Asia, dove si espanse in Cambogia e in Cocincina (l’attuale Vietnam meridionale).]

6. LA CADUTA DI NAPOLEONE III

22. (A) Come finì l’Impero di Napoleone III?

[Finì nel 1870 quando la Francia venne sconfitta dalla Prussia (Guerra Franco-Prussiana) e Napoleone III fu fatto prigioniero. Dopo essere stato rilasciato, l’ex imperatore andò in esilio a Londra dove morì nel 1873.]

23. (A) Quale regime fu instaurato in Francia dopo la caduta di Napoleone III?

[Una Repubblica.]

24. (B) Quale fu l’errore strategico più esiziale di Napoleone III in politica estera?

[Indebolendo l’Austria, permise indirettamente alla Prussia di rafforzarsi fino a costituire una minaccia concreta per la Francia. Inoltre, come vedremo, cadde in un tranello che gli tese il Cancelliere tedesco Otto von Bismarck, che lo indusse a dichiarare guerra alla Prussia, sebbene Napoleone III fosse consapevole che l’esercito prussiano era una macchina da guerra potentissima, difficile da battere.]