6.1 LA RIFORMA PROTESTANTE IN SINTESI
1. (A) Che cosa si intende per Riforma Protestante?
[Un movimento di riforma religiosa che portò alla frammentazione del mondo cristiano in varie Chiese che non riconoscevano l’autorità della Chiesa Cattolica.]
2. (A) In che secolo avvenne la Riforma Protestante?
[Nel Cinquecento.]
3. (A) I protestanti sono cristiani?
[Sì, ma non sono cattolici. Sono cristiani in quanto credono che Gesù sia il figlio di Dio (Cristo), venuto sulla Terra per redimere l’umanità dai suoi peccati e che dopo essere stato crocifisso sia risorto e asceso al Cielo. Non sono cattolici in quanto non riconoscono l’autorità del Papa, non riconoscono validità alla maggior parte dei sacramenti e in quanto rifiutano il culto dei santi e della Madonna…]
4. (A) Quali sono le tre grandi confessioni in cui è diviso il Cristianesimo?
[Cattolica, protestante, ortodossa. La Chiesa ortodossa si era formata con la Scissione d’Oriente del 1054, quando la Chiesa d’Oriente (cioè dell’Impero Bizantino) si separò dalla Chiesa d’Occidente.]
5. (A) Chi fu l’iniziatore della Riforma Protestante?
[Martin Lutero (1483-1546).]
6. (A) Qual è l’anno che convenzionalmente segna l’inizio della Riforma Protestante?
[Il 1517, l’anno in cui Martin Lutero affisse le sue famose 95 tesi alla porta della cattedrale di Wittenberg.]
7. (B) Martin Lutero fu l’unico grande riformatore protestante?
[No, ve ne furono molti altri, tra cui il principale fu Giovanni Calvino.]
8. (A) Al di là delle differenze, quali sono i principali denominatori comuni delle diverse Chiese protestanti? [
- L’idea che la salvezza dipende esclusivamente dalla grazia di Dio (dottrina della predestinazione);
- il rifiuto dell’autorità del Papa;
- il rifiuto della maggior parte dei sacramenti;
- il rifiuto del culto dei santi e della Madonna.
Nel seguito della trattazione, tutti questi punti verranno analizzati uno ad uno.]
