6.2 I FENICI: UNA CIVILTÀ MARITTIMA
1. ABILI NAVIGATORI
1. (B) Con che materiale costruivano le loro navi i Fenici?
[Con il legno dei cedri: le montagne del Libano erano, a quell’epoca, coperte di foreste di queste conifere.]
2. (A) Quali furono le principali innovazioni tecniche introdotte dai Fenici nell’ambito della navigazione?[
- Lo scafo a chiglia,
- il timone,
- il ponte sulla nave,
- il rostro,
- infine, migliorarono la forma dell’ancora.]
3. (C) Che cos’è lo scafo a chiglia?
[Il fondo della nave non piatto ma curvo e diviso in due da una trave che lo percorre da poppa a prua.]
4. (C) Che cos’era il rostro delle navi dei Fenici e a che cosa serviva?
[Era una robusta punta di legno o di bronzo fissata sotto la prua della nave, usata per speronare e danneggiare le imbarcazioni nemiche durante i combattimenti navali.]
5. (C) Le imbarcazioni dei Fenici erano a vela o a remi?
[Avevano il doppio sistema dei remi e delle vele.]
6. (C) I Fenici erano capaci di navigare di notte?
[Sì, furono il primo popolo in grado di navigare di notte in modo sistematico.]
7. (C) Come facevano i Fenici a orientarsi nella navigazione notturna?
[Osservando le stelle. A testimonianza di ciò, la stella polare, la stella della costellazione del Piccolo Carro che indica il Nord, era chiamata dagli altri popoli del Mediterraneo “stella fenicia”.]
8. (B) I Fenici si spinsero oltre il Mediterraneo nelle loro navigazioni?
[Probabilmente sì: secondo le fonti antiche oltrepassarono lo Stretto di Gibilterra (chiamato dai Greci “Colonne d’Ercole”) e giunsero fino alle Isole Britanniche (Inghilterra e Irlanda) e al Golfo di Guinea (nell’Africa equatoriale), anche se tali viaggi non sono documentati con assoluta certezza.]
9. (C) Quale metallo si procuravano i Fenici nelle Isole Britanniche, per poi rivenderlo?
[Lo stagno, metallo che fuso insieme al rame forma il bronzo.]
10. (C) Quale metallo si procuravano i Fenici nei territori che si affacciano sul Golfo di Guinea?
[L’oro.]
11. (C) Secondo lo storico greco Erodoto (V secolo a.C.), di quale straordinaria impresa furono protagonisti i Fenici come navigatori?
[Furono i primi a circumnavigare l’Africa. Partirono dal Mar Rosso e fecero ritorno nel Mediterraneo, passando per lo stretto di Gibilterra. L’impresa, commissionata dal faraone Necao II, non è del tutto certa ma è ritenuta plausibile dagli storici moderni.]
2. I COMMERCI
12. (B) Per conto di chi commerciavano i Fenici?
[Per se stessi ma anche per conto di vari popoli, soprattutto del Medio Oriente.]
13. (B) Che tipi di prodotti commerciavano i Fenici?
[Legname, metalli, schiavi, stoffe, armi, oggetti in vetro, gioielli, grano, sete, tessuti colorati, avorio… In particolare, importavano materie prime (rame, argento, pietre preziose, avorio…) ed esportavano prodotti artigianali (gioielli, armi, carta di papiro…).]
14. (B) Che tipo di legno vendevano principalmente i Fenici?
[Quello dei cedri di cui erano ricoperte le montagne dell’attuale Libano.]
15. (B) I Fenici si davano alla pirateria?
[Sì, come, del resto, tutti i popoli marinari dell’Antichità.]
16. (B) Chi furono i grandi rivali dei Fenici nel commercio marittimo?
[I Greci. Non a caso i Fenici si allearono sempre con i Persiani nelle guerre contro i Greci.]
17. (C) Che cos’era il “commercio silenzioso” praticato dai Fenici?
[Una forma di baratto in cui lo scambio tra beni avveniva senza che gli attori della transazione si parlassero o si avvicinassero gli uni agli altri. Esempio: i Fenici scaricavano sulla spiaggia le loro merci, poi rientravano sulle loro navi, mandavano un segnale di fumo e aspettavano. Gli indigeni accorrevano, depositavano sulla spiaggia un quantitativo di oro che reputavano corrispondente al valore delle merci fenicie e si allontanavano. I Fenici tornavano alla spiaggia e, se ritenevano che l’oro era adeguato alle merci offerte, lo prendevano e se ne andavano, lasciando le merci agli indigeni. Se, invece, ritenevano che l’oro non fosse sufficiente, risalivano sulle loro navi e aspettavano che gli indigeni aggiungessero altro oro.]
3. LE COLONIE
18. (A) I Fenici fondarono delle colonie?
[Sì, ne fondarono moltissime, tutte in prossimità delle coste.]
19. (A) Che cosa sono le colonie?
[Città costruite in luoghi lontani dal Paese d’origine, detto “madrepatria”.]
20. (B) Che tipo di colonie erano quelle dei Fenici?
[Erano perlopiù degli empori commerciali, cioè delle basi di appoggio per le loro navi mercantili, dei piccoli scali dove i marinai fenici potevano trovare rifugio, stoccare le loro merci, comprare altre merci da rivendere in Medio Oriente.]
21. (B) Dove fondarono le loro colonie i Fenici?
[In tutto il bacino del Mediterraneo, ma soprattutto sulle coste di Cipro, della Spagna, dell’Africa settentrionale, della Sardegna, della Sicilia, delle Isole Baleari…]
22. (B) Che rapporti avevano generalmente i Fenici con le popolazioni locali dei territori dove avevano fondato le loro colonie?
[Pacifici: i Fenici non erano interessati a conquistare militarmente dei territori, ma solo ad avere degli scali commerciali.]
23. (C) Quali colonie fondarono i Fenici in Sardegna?
[Tharros, Sulcis, Cagliari…]
24. (C) Quali colonie fondarono i Fenici in Sicilia?
[Mozia, Palermo (Panormo)…]
25. (C) Quali colonie fondarono i Fenici in Spagna?
[Cadice, Ibiza, Malaga…]
26. (B) Qual era la più importante colonia fenicia dell’Africa settentrionale?
[Cartagine.]
27. (B) Dove si trovava Cartagine?
[Sulle coste dell’attuale Tunisia. Fu fondata intorno all’814 a.C. Inizialmente era una colonia di Tiro, ma presto si rese indipendente dalla madrepatria.]
